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Consigli e problemi noti della 13.1

Da Slacky.eu.

In questo Howto vedremo alcuni cambiamenti della 13.1 rispetto alla 13.0 ed alcuni problemi noti, così come scritti nel file CHANGES_AND_HINTS.TXT

Indice

Disclaimer

L'autore di questa guida, i suoi collaboratori e slacky.eu non si riterranno responsabili di eventuali danni provocati al vostro computer. Il testo è in fase di traduzione


LIBATA SWITCHOVER

Il "vecchio" subsystem ide nel kernel Linux adesso è deprecato, in favore del più recente libata, e questo influisce sulla nomenclatura dei device node per quasi tutte le tipologie di dischi -- in particolare, gli hard disk ide, che da ora avranno un nome device del tipo "sd". Le informazioni che seguono dovrebbero permetterti di effettuare il cambiamento senza problemi.

1. Aggiornare normalmente i pacchetti del kernel e dei kernel-modules.

2. Modificare in /etc/fstab i riferimenti ai device hd* in sd*.

Se hai più device SATA, ed in particolar modo se sono già presenti sia device hd* sia device sd*, fondamentalmente dovrai tirare ad indovinare (ti può aiutare anche avviare il sistema con il CD/DVD di installazione della Slackware e capire come vengono viste le periferiche), e forse potresti voler usare alcuni dei link presenti nelle directory /dev/disk/by-*/ invece di usare i raw device -- ad esempio, i links in /dev/disk/by-id/ dovrebbero puntare sempre allo stesso device, anche se il nome del raw device cambia per esempio da sda1 a sdc1 o simile in seguito a un reboot.

  • Se usi un kernel generic (che necessita di un initrd), usa il device sd* per la root quando crei l'immagine.
  • Quasi certamente vorrai rimuovere le regole di udev per i cdrom (che sarà ricreata al prossimo avvio con le informazioni giuste, per rispettare il nuovo libata):
# rm -f /etc/udev/rules.d/70-persistent-cd.rules
  • Riguardo i drive ottici, se hai più di un hard disk ed un drive ottico usando il vecchio subsystem ide, adesso devi sapere che i drive ottici verrano chiamati /dev/sr* invece di /dev/sd* -- questo è importante perchè potresti vedere qualcosa del genere (assumendo che il tuo drive ottico adesso sia /dev/hdb):
Vecchio Nome --> Nuovo Nome
   /dev/hda      /dev/sda
   /dev/hdb      /dev/sr0
   /dev/hdc      /dev/sdb


3. Reinstalla lilo. Tieni presente che non hai ancora bisogno di modificarlo, a meno che non devi modificarlo per il nuovo kernel. In particolare, non effettuare nessun cambiamento del tipo hd*--> sd*.

4. Riavvia. Al prompt di lilo, premi <TAB> e aggiungi un append per l'effettiva root (che non sarà più /dev/hd*). Ad esempio, se la vecchia root era /dev/hda1, e ora è /dev/sda1, e il nome della tua immagine è Linux, dovresti fare così:

Linux root=/dev/sda1

5. Dopo aver riavviato il sistema, modifica /etc/lilo.con facendo adesso il cambiamento hd* -> sd*, reinstalla lilo, e riavvia di nuovo per assicurarti che tutto funzioni correttamente.


Consigli e problemi noti

Uso di udev nella fase di installazione

L'installer di Slackware adesso usa udev per inizializzare il tuo hardware, incluse le interfacce di rete. Ciò ha conseguenze positive per l'installazione via rete (usando NFS, FTP, HTTP o SMB). Non devi più lanciare gli script 'pcmcia' e 'network' prima di lanciare 'setup' - l'interfaccia di rete sarà creata e inizializzata da udev. Se il programma di installazione trova un server DHCP nella tua rete locale, esso ti lascerà scegliere tra una configurazione automatica della tua interfaccia di rete usando DHCP o una manuale specificando un indirizzo IP statico. Usando udev, la riga di comando per la configurazione e l'avvio totalmente automatici del server Dropbear SSH è leggermente cambiata. Supponi di voler avviare il kernel 'hugesmp', usare DHCP per l'interfaccia eth0, e di avere una tastiera con un layout it-italian: la riga di comando nell'installer per l'avvio automatico del demone SSH nell'installer diventerebbe:

hugesmp.s kbd=it nic=auto:eth0:dhcp

Nota: Se non vuoi usare udev, la stringa "auto" nell'esempio deve essere sostituita con il nome del modulo usato dalla tua scheda di rete. Se non vuoi usare udev, devi aggiungere il parametro "noudev" alla riga di comando che avvia l'installer di Slackware, così saranno usati gli script originali ("vecchi") di Slackware per la configurazione hardware. Nota anche che questo non è supportato...


Errori con ALSA

Se al boot noti errori come questi:

Loading ALSA mixer settings:  /usr/sbin/alsactl restore
Unknown hardware: "HDA-Intel" ...
Hardware is initialized using a guess method
/usr/sbin/alsactl: set_control:1256: failed to obtain info for control #31
/usr/sbin/alsactl: set_control:1256: failed to obtain info for control #32

devi rimuovere il file /etc/asound.state, riavviare il sistema (così questo rigenererà le corrette informazioni) e modificare i volumi a tuo piacimento


Errori al login

Se vedi i seguenti errori al login:

configuration error - unknown item 'DIALUPS_CHECK_ENAB' (notify administrator)
configuration error - unknown item 'NOLOGIN_STR' (notify administrator)

devi controllare che hai modificato il file /etc/login.defs in base alle nuove "direttive" presenti nel file /etc/login.defs.new Se usi un file /etc/login.defs standard, puoi rinominare /etc/login.defs.new in /etc/login.defs in questo modo

# mv /etc/login.defs.new /etc/login.defs

Controlla sempre i file .new

Problemi con un KVM schitch

Se stai utilizzando uno swith KVM, puoi incontrare problemi quando cambi da un sistema all'altro. Se è così probabilmente hai bisogno di utilizzare il protoccolo IMPS per il driver psmouse. Per fare questo semplicemente decommenta la seguente linea

#options psmouse proto=imps

nel file /etc/modprobe.d/psmouse.conf, così da farla diventare

options psmouse proto=imps

Dopo ricarica il modulo psmouse

# modprobe -r psmouse ; modprobe psmouse


Consigli e problemi noti della 13.0

Naturalmente valgono sempre i consigli della precedente versione. Consigli e problemi noti della 13.0


Consigli e problemi noti della 12.2

Per altri consigli e problemi noti leggere anche Come aggiornare dalla 12.1 alla 12.2


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Buona parte della traduzione è opera di: Thraphyx

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