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Installazione minimale di slackware

Inviato: gio 17 gen 2008, 21:11
da joe
sul mio hd ho tre SO:
slack11.0
fedora 4
winXP

Ho deciso di migrare a slackware 12 e pensavo di sostituire la vecchia fedora che praticamente non uso mai con slackware 12. In modo tale da avere ancora slack11 a portata di mano per scopiazzare configurazioni e altre cosette per arrivare alla fine a rimuovere la 11.0 e metterci un altra distro (probabilmente archlinux).

Su un vecchio PC ho installato ArchLinux e mi ha colpito la sua modalità d'installazione.
In pratica il CD che ho usato contiene solamente il sitema core, poi piano piano si aggiunge tutto ciò di cui si ha bisogno. Inoltre per me (cioè per la mia connessione) non è un fatto trascurabile il poter limitarsi a scaricare una iso di 150 MB o giù di lì.

So che anche in slackware si può installare in questo modo volendo cioè mettendo solo i pacchetti base e poi aggiornandoli eventualmente e quindi aggiungendo da rete tutto e solo ciò che ci serve.
Ma mi chiedevo se fosse possibile in qualche modo avere a disposizione un CD così snello come il "core" di arch.

C'è qualche possibilità del genere?
Non so, magari ci sono howto su come farsi un cd iso personalizzato coi pacchetti essenziali per metter su un SO funzionante, benchè scarno per non dire inutile....


Eventualmente non fosse presente una iso di tale snellezza, per fare ciò che ho in mente....cioè installazione minimale da cd e aggiunta successiva da rete, quale iso mi basta? va bene anche solo il primo CD?



So che sarà una faticaccia ma voglio provare lo stesso: l'installazione andrà a rilento è chiaro, ma non ho fretta visto che tanto useròla 11.0 come SO principale nel frattempo.

Spero che la domanda non sia già stata posta.....in effetti non ho effettuato molte ricerche.
Vi ringrazio in anticipo e vi saluto confidando nella vostra disponibilità :D

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: gio 17 gen 2008, 21:29
da conraid
joe ha scritto: C'è qualche possibilità del genere?
Non so, magari ci sono howto su come farsi un cd iso personalizzato coi pacchetti essenziali per metter su un SO funzionante, benchè scarno per non dire inutile....
http://slackwiki.org/Minimal_System

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: gio 17 gen 2008, 23:32
da joe
Grazie spero di capirci e tirarci fuori qualcosa...se non mi torna qualche punto mi rifarò vivo. ;-)
Saluti e grazie ancora per la disponibilita e puntualità dimostrata.
A presto. :-p

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: ven 18 gen 2008, 9:22
da joe
Ho letto il link consigliato, ma quello che avevo in mente era qualcosa di differente:
nel link in pratica si passa per il download e masterizzazione del primo CD, che contiene un bel po' di roba in pi rispetto a quella che poi si va ad installare in fase iniziale.
A me invece interessava la possibilita' di crearmi da me una ISO contente magari solo i pacchetti base e tutto cio' che occorre per connettermi ad internet. Insomma qualcosa di molto pi minimale rispetto al primo CD.

Che ne pensate si puo' fare?
Mi metto alla ricerca in rete, se sapeste qualcosa in merito o volete dare un parere...dite pure. Vi ringrazio per la disponibilita' e vi saluto :-p

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: ven 18 gen 2008, 9:41
da nuitari
certo che si può fare, a spanne è sufficiente che rimuovi i package che non t'interessano dal CD/DVD.
Però, in tutta onestà, non ti dovrebbe essere più comodo avere il DVD completo di tutti i package in modo da non doverti del tutto connetterti ad internet quando ti serve qualcosa? Una dei pregi di Slack è proprio la completezza del DVD, che rende molto meno *internet-dipendenti*. In fondo si tratta solo di scaricarlo una-tantum (magari a casa di un tuo amico se la tua connessione non è un granchè) e poi sei a posto.

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: ven 18 gen 2008, 23:51
da joe
Capisco il tuo consiglio, ma ciò che avevo in mente di fare è diverso:
mentre molti howto e articoli vari che ho letto ragionano in negativo a partire da un CD o come dici anche tu da un DVD ufficiale, io vorrei provare a fare la strada inversa, in positivo, cioè scaricare solo i pacchetti per mettere su il sistema base (quanto più possibile minimale) e quelli per potermi connettere ad internet. Poi una volta che il sistema è in piedi, proseguire con l'aggiunta di ogni cosa di cui ho bisogno, scaricando i pacchetti da internet ed installandoli con i pakgtools...al limite anche usando slackpkg per rendere il procedimento un po' meno interattivo.

Se dovessi partire dal DVD verrebbe meno il senso del mio intento.
Per analogia ho citato il metodo di installazione di archlinux che consente di scaricare un CD "core" contente solo il sistema base, da lì si configura la connessione e poi si scarica e si installa/aggiorna tutto.

Ora un sistema del genere che sia ufficiale non è previsto in slackware, tuttavia è facilmente immaginabile seguire una strada alternativa per ricavarsi un CD contente solo il minimo, ma non partendo dal CD ufficiale, se mai partendo invece dal repo ufficiale di slackware 12 per esempio:
l'idea sarebbe quella di creare una ISO con un procedimento simile a quello per la creazione di un cd della current, che ho sbirciato nel wikislacky.
Però anche lì si deve scaricare tutto il ramo current oqquasi, invece io voglio limitare al massimo il download....cioè vorrei scaricare dal repo tutti e soli i pacchetti che decido di installare in prima battuta (sarà un altro discorso decidere quali, ma in rete come consigliato nella prima risposta gli spunti non mancano...) eppoi creare la ISO in modo che sia funzionante ed in grado di consenirmi l'installazione di un sistema minimale contenente solo e soltanto i pacchetti precedentemente reperiti.

Dove stà il vantaggio di tutto ciò (secondo me e il mio punto di vista di ignorante):
1- c'è un motivo "didattico": sperimentare alternative ci mette di fronte a problemi da risolvere e lì s'impara
2- il download è ridotto al minimo: non si spreca banda inizialmente per pacchetti che magari non saranno mai impiegati.
3- non mi va giù che il arch si possa installare con un cd molto più snello (150MB se nonricordo male) di slack (scusa banale e semplicistica lo so...)
4- Il sistema che si andrà a creare dopo sarà costituito dalle sole aggiunte del software che serve e basta, senza roba in più producendo un risultato scarno e minimalista ma allo stesso tempo funzionale alle mie precise esigenze (questo lo si poteva ottenere anche con il primo CD ok).

Ora mi pare di capire che i punti siano due o tre:
a- scegliere i pacchetti che andranno a costituire il nostro sistema "core".
b- scaricarli dal repo ufficiale di slack12
c- scaricare eventualmente altri pacchetti necessari all'installazione del sistema...per esempio per far seguire il procedimento d'installazione come col cd ufficiale.
d- mettere tutto insieme e creare la ISO.

Col link della prima risposta ho un punto di partenza per soddisfare il punto a e b, riuscendo a scegliere e scaricare i pacchetti necessari.
Per il punto c buio assoluto.
punto d peggio.

Spero di aver snocciolato meglio l'idea e spero che qualcuno abbia già tentato una via del genere...per mettere su una current (corregetemi se sbaglio) ma non dovrebbe essere molto diverso no? I punti c e d ci saranno anche lì direi.
Mi farebbe comodo una paziente spiegazione sul dafarsi in modo semplice ma abbastanza preciso.
Ringrazio naturalmente chi è intervenuto fin'ora e chi potrà/vorrà gentilmente rispondermi. ;)

Saluti :-p

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 9:32
da red
Bella questa tua idea! Interesserebbe anche a me. Ora purtroppo ora sto studiando per un esame e non ho tempo, altrimenti qualche googlata la darei anche io.

Io ad esempio ero super attratto dalle mini-distro (quelle da floppy per capirci) e mi dispiaceva ricordo che nessuno si fosse concentrato sulla Slack.
La mia sfida era quella di riuscire ad installare su un portatile 486 DX2 con soli 4 MB di RAM una Slack, senza unità CD ovviamente, ma non ci sono riuscito :(

Beh, tieni aggiornato il post se riesci! :D

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 10:33
da joe
red ha scritto:Bella questa tua idea! Interesserebbe anche a me. Ora purtroppo ora sto studiando per un esame e non ho tempo, altrimenti qualche googlata la darei anche io.
Intanto in bocca al lupo! :-D
E grazie per l'intervento. ;-)

Beh, tieni aggiornato il post se riesci! :D
Qualche punto di partenza per focalizzare il problema l'ho già sbirciato e mi ripropongo di leggerlo meglio, vi metto dei links che potrebbero servire a tutti anche indipendentemente dallo scopo preciso che mi sono prefisso:


http://slackwiki.org/Minimal_System Dalla prima risposta. Qui ci sono i pacchetti consigliati per un sistema minimale e all'interno ci sono ulteriori links per spiegare meglio i tagfiles ecc.

http://www.linuxquestions.org/linux/ans ... Slack_CUSS
Questo anche spiega l'argomento.

http://www.jean.maillard.name/docs/slac ... cking.html
Questo in italiano è ottimo, anche se parte sempre dal CD/DVD

http://www.slacky.eu/wikislack/index.ph ... _Slackware
Qui si spiega come creare un CD/DVD della current

Insomma di spunti ce ne sono, il problema sarà mettere tutto insieme e fare la sintesi del problema per raggiungere l'obiettivo.
Spero sulla community di slacky per avere una mano. Eventualmente se la questione dovesse delinearsi in modo ben preciso e schematico proporrei a chi ha familiarità con il wiki di buttare giù anche un piccolo ma completo how-to che venga in aiuto di chi sente questa esigenza. ;-)

Vi saluto e ringrazio ancora, sperando nella vostra dsponibilità e competenza.

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 11:20
da s-y
interessante 'sta cosa, da niubbone di slack non posso dare nessun contributo, però seguo :)
beh, non so se è un contributo o cosa, :D, da arch-user faccio una precisazione. esiste anche l'iso minima, che è di circa 30 mbyte, e contiene in pratica solo il necessario per bootare da cd, per collegarsi alla rete, e il gestore di pacchetti. da lì si può (si deve anzi :D) scaricare il "sottoinsieme" core (o anche il necessario per compilare).
è vero che esiste anche usa sorta di iso "freeze" con il core già incluso, ma per come è fatta la arch (una freeze di fatto non esiste [*]) è quasi sconsigliabile, dato che al primo aggiornamento si dovranno comunque scaricare quasi tutti i pacchetti essenziali.

[*]in realtà un progetto per costruire una "stable" completa della arch esiste, ma afaik seppure appoggiato, non viene considerato dai mantainer come ufficiale.

detto questo :D, seguo :)

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 11:52
da danix
Ciao joe,
la tua idea è buona, ma IMHO c'è un punto che hai tralasciato e che non è di poco conto... il package manager...
Mentre con una arch puoi permetterti un cd da 160 MB con dentro kernel, poca altra roba e il package manager, con slackware non puoi[*} e quindi anche riuscendo a mettere assieme una slackware "core", poi ti ritroveresti a dover scaricare il tutto a manina, senza gestione delle dipendenze... Io direi che questo fattore è bloccante ai fini della tua idea, però se hai già in mente un modo per superare (o aggirare) l'ostacolo, la cosa mi interessa, quindi... ;)
Giusto per apportare qualcosa di utile alla discussione, io penso che non dovrebbe essere troppo difficile mettere su un sistema che faccia uso degli stessi tagfiles usati in fase di installazione da slackware per andare ad estrapolare i vari pacchetti da un qualche repo di slackware...
Sia chiaro che la mia idea è per l'appunto tale, solo un'idea che mi è venuta al volo...

Spero di aver apportato qualcosa più che problemi... :D
Immagine per le intenzioni... buon lavoro joe

[*]per fortuna secondo me... ma si sa, de gustibus...[/u]

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 13:26
da joe
s-y ha scritto:interessante 'sta cosa, da niubbone di slack non posso dare nessun contributo, però seguo :)
beh, non so se è un contributo o cosa, :D, da arch-user faccio una precisazione. esiste anche l'iso minima, che è di circa 30 mbyte, e contiene in pratica solo il necessario per bootare da cd, per collegarsi alla rete, e il gestore di pacchetti. da lì si può (si deve anzi :D) scaricare il "sottoinsieme" core (o anche il necessario per compilare).
Ti riferisci alla versione "ftp" penso:
ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlin ... test/i686/
qui ci sono entrambe leversioni e la core è di "ben" 16 MB, mentre la ftp, come dici è di soli 30 MB.
Io ho installato la arch con la "core"....e visto che non ho una connessione ad internet attraverso rete, ma in dialuo via cell+usb probabilmente non mi sarebbe bastata per andare in rete e sfruttare pacman.

Invece con la core sono riuscito a fare tutto e anche l'aggiornamento del sistema è stato abbastanza indolore tanto più che il resume è supportato, così anche la mia connessione ballerina è stata sufficente. (tanto per la cronaca arrivo a 25 KB/s in download, ci vuole pazienza... ma c'è di peggio....però il supporto al resume è indispensabile).

è vero che esiste anche usa sorta di iso "freeze" con il core già incluso, ma per come è fatta la arch (una freeze di fatto non esiste [*]) è quasi sconsigliabile, dato che al primo aggiornamento si dovranno comunque scaricare quasi tutti i pacchetti essenziali.
Guarda io, molto umilmente ho preso la beginners guide, e ho copiato passo passo: lì consigliano la versione core, che comunque come dici tu dopo va installata lo stesso. Poi come ti dico la ftp probabilmente non era sufficente per me vista la mia modalità di connessione (penso che servissero pacchetti in più già in partenza).
Ecco che vista così una iso minimale diciamo da 50 MB sarebbe pensabile anche per arch, visto che la ftp potrebbe non andare bene per tutti. Anche lì si potrebbe pensare a come scaricarsi tutto l'occorrente per mettere su una iso contenente i driver usb (parlo per il mio caso eh...poi saranno già nel kernel direi...), il pacchetto per la connessione ppp dialup e tanti saluti.
Insomma, l'idea è sempre la stessa:
la iso minimale deve essere in grado di:
- fare il boot e avviare un kernel
- partizionare ed formattare in diversi filesystem
- avere gli strumenti utili all'installazione aggiornamento dei pochi pacchetti necessari
- consentire l'installazione di tutto ciò che serve per connettersi in internet anche in modi diversi
- possedere minimi strumenti per il download, magari all'intrerno di script particolari personalizzati oppure con già presente il gestore di pacchetti slackpkg che è lo pseudo automatismo ufficiale per reperire ed installare (attraverso i pkgtools llgicamente, ma fa tutto lui senza farci intervenire troppo) i pacchetti necessari...ovviamente non gestisce dipendenze ecc.


Personalmente però sceglierei una via di mezzo ovvero:

1- pianificherei preventivamente quali pacchetti servono per avere un sistema funzionante, magari sulla base del link sopra (il primo). Al sistema base aggiungerei tutto ciò che serve per effettuare la connessione ad internet. Spero venga una cosa piccola sotto i 200 MB direi.

2- Da lì sarebbe bello aggiornare tutto quanto... Non dovrebbe servire se la iso è stata appena creata, eventualmente dovrei riguardarmi le funzionalità di slackpkg, magari lo fà già lui...altrimenti forse basterà dare un'occhiata ai pacchetti in /var/log/packages/ e mettere su uno scriptino che in base al nome, versione e release vada a verificarli tutti sul repo ufficiale....(visto che stiamo parlando di un sistema di base "core", forse è meglio limitare l'eventuale aggiornamento ai repo ufficiali (volendo però si potrebbe coinvolgere anche quelli di slacky.eu e linuxpackages....tanto per dire).

3- A questo punto si partirebbe con l'aggiunta di ciò che ci manca e qui ognuno ha carta bianca...comunque se si ha già al punto precedente slackpkg, allora quanto segue è più comodo...senza comunque venire meno alla filosofia di slack, direi.

detto questo :D, seguo :)
Mi fa piacere che l'argomento sia d'interesse.
danix85 ha scritto:a tua idea è buona, ma IMHO c'è un punto che hai tralasciato e che non è di poco conto... il package manager...
Mentre con una arch puoi permetterti un cd da 160 MB con dentro kernel, poca altra roba e il package manager, con slackware non puoi[*} e quindi anche riuscendo a mettere assieme una slackware "core", poi ti ritroveresti a dover scaricare il tutto a manina, senza gestione delle dipendenze... Io direi che questo fattore è bloccante ai fini della tua idea, però se hai già in mente un modo per superare (o aggirare) l'ostacolo, la cosa mi interessa, quindi...
Verissimo, non c'è dubbio:
con arch è un giochetto da quattro monete visto che fa tutto pacman (è anche molto improbabile che faccia casini visto che si tratta di un sistema core di partenza).
Slackware ha il fatto della risoluzione delle dipendenze che rende l'impresa più ostica....cioè si riesce ad installare tutto quanto, ma non è detto che poi funzioni.
Secondo me però l'importante (che con arch non si fà perchè l'iso core è già bella e pronta) è la risoluzione delle dipendnze in fase di creazione della iso...mi spiego:
quando dicevo che l'iso deve essere in grado di bootare e mettere su un SO funzionante intendevo fra le righe che il sistema "core", già presente nella iso creata dovrà comprendere tutti i pacchetti necessari e dei quali ovviamente siano compresi ed installati tutti i pacchetti richiesti come dipendenza.

Una volta che l'iso è creata eppoi il sistema core installato e connesso in rete con slackpkg configurato si lavoreràcome sempre (escluso chi usa swaret o simili) ovvero mi serve "pippo"?---> installo pippo e lo faccio girare: non funge perchè maca paperino (e questo mi viene detto solitamente no?...) vado ed installo paperino e così via finchè pippo non funziona. In arch questi passaggi li fa pacman in automatico, però alla fine è solo questione di pazienza: non mi pare esserci nulla di difficile.
Invece il discorso della creazione dell'iso presenta alcune domande:
quali pacchetti mi servonoper avere un SO funzionante ed in grado di connettermi ad internet?
Quali dipendenze devo soddisfare per ciascuno di quei pacchetti?
that is the question... ;-)

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 14:01
da s-y
si mi riferisco alla "ftp-install", ed in effetti non so se contenga tutto il necessario nel tuo caso, probabilmente no, anzi sicuramente no. io infatti sono collegato via ethernet alla macchina che fa da firewall alla rete domestica con ipcop (a sua volta collegata al router che mi fornisce il provider che utilizzo, via hyperlan, l'unica possibilità che ho da qui, a meno del 56k), e non mi sono mai posto il problema. è una limitazione di arch quella della necessità di avere una connessione internet a banda per lo meno media, poco da fare. "ftp-install" o meno, anche se un pò di banda si risparmia in effetti a usare la "core".
credo che anche da questo sia nato (sul forum ufficiale) il progetto di ricavare una stable, con tanto di repo dedicati in quanto va "contro" la filosofia di arch del "bleeding-edge".

imho quello che vuoi fare con slack è interessante soprattutto per l'andare "contro" la filosofia della distro. intrigante il fatto che sul forum di arch si stia cercando di fare la stessa cosa da un punto di partenza speculare. ...uhm verrà fuori una "slarch"? :D

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 14:35
da cymon
E' veramente una questione interessante.
Sono sempre stato molto attratto dalle soluzioni di SO e consimili "d'assalto", quelle cioè che anche con a disposizione poco, pochissimo, riescono a mettere in piedi un sistema funzionante da cui partire per fare altre cose. Riuscirci da Slackware, che è la mia distro, dà a tutto un sapore in più.
Se posso darti un consiglio estemporaneo supportato da poca esperienza io comincerei a studiare cosa c'è in arch, magari partendo dalla iso minima di cui parla s-y e vedere come quei pezzi si possono tradurre in Slack.
joe ha scritto: Verissimo, non c'è dubbio:
con arch è un giochetto da quattro monete visto che fa tutto pacman (è anche molto improbabile che faccia casini visto che si tratta di un sistema core di partenza).
Slackware ha il fatto della risoluzione delle dipendenze che rende l'impresa più ostica....cioè si riesce ad installare tutto quanto, ma non è detto che poi funzioni.
Secondo me però l'importante (che con arch non si fà perchè l'iso core è già bella e pronta) è la risoluzione delle dipendnze in fase di creazione della iso...mi spiego:
quando dicevo che l'iso deve essere in grado di bootare e mettere su un SO funzionante intendevo fra le righe che il sistema "core", già presente nella iso creata dovrà comprendere tutti i pacchetti necessari e dei quali ovviamente siano compresi ed installati tutti i pacchetti richiesti come dipendenza.
Probabilmente danix non parla della realizzazione dell'iso, ma del suo utilizzo una volta creata. E' vero infatti che se, a partire da questa, vuoi un sistema più complesso, probabilmente i primi tempi saranno fustigate sugli zebedei e comporteranno un lavoro pari a quello della realizzazione del sistema "essenziale".
Io però non mi farei fermare da questo, una volta creato il sistema essenziale può essere affascinante progettare diversi "sovrasistemi" sempre minimali a partire da quello.
Poniamo ad esempio che uno voglia mettere su un webserver... potrebbe partire dal superessenziale e poi progettare (con un lavoro magari pari) il webserver. Una volta ottenutolo, però, può condividere quanto fatto permettendo al mondo di mettere in piedi altrettanto in tempo minimo.
Io direi che comunque può valer la pena ragionare in questo senso.

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 16:10
da s-y
Offtopic: ah poi una diciamo precisazione sulla sicurezza che essendo la "arch-core" stringatissima sia impossibile che crei problemi la prima istallazione. qualche mese fa, e guarda caso proprio quando la scaricai per provarla la prima volta, proprio la iso "grande" era stata creata con un errore nel processo di creazione dell'immagine del kernel (se non ricordo male un errato hook nel mkinitcpio.conf) che invariabilmente provocava un bel kernel panic al primo riavvio. poi è stato risolto il tutto in pochi giorni (tra l'altro quella versione si chiamava "don't panic" :D ) e quindi poco male, però è successo.

Re: Installazione minimale di slackware

Inviato: sab 19 gen 2008, 20:41
da joe
s-y ha scritto: imho quello che vuoi fare con slack è interessante soprattutto per l'andare "contro" la filosofia della distro. intrigante il fatto che sul forum di arch si stia cercando di fare la stessa cosa da un punto di partenza speculare. ...uhm verrà fuori una "slarch"? :D
Perchè dovrebbe andare contro la filosofia slack? Non mi pare di rivoluzionare nulla:
Uno volendo potrebbe scaricarsi il cd 1 e mettere su il sistema minimale, poi aggiungere tutto ciò che serve via rete analogamente a quello che sarei costretto a fare io una volta installato il sistma "core". No?

cymon ha scritto:E' veramente una questione interessante.
Sono sempre stato molto attratto dalle soluzioni di SO e consimili "d'assalto", quelle cioè che anche con a disposizione poco, pochissimo, riescono a mettere in piedi un sistema funzionante da cui partire per fare altre cose. Riuscirci da Slackware, che è la mia distro, dà a tutto un sapore in più.
Bene mi fa piacere che la cosa riscuota interesse :-)
Se posso darti un consiglio estemporaneo supportato da poca esperienza io comincerei a studiare cosa c'è in arch, magari partendo dalla iso minima di cui parla s-y e vedere come quei pezzi si possono tradurre in Slack.
Potrebbe essere uno spunto da tenere in considerazione. Ma prima ancora di quello dovrei capire come fare concretamente a creare la iso una volta messo tutto il malloppo in una dir. Prima di scegliere i pacchetti per il sistema core, devo capire bene cosa serve per rendere la ISO un vero cd d'installazione...bootabile e chhe guidi l'utente così come fà il cd ufficiale.
joe ha scritto: Verissimo, non c'è dubbio:
con arch è un giochetto da quattro monete visto che fa tutto pacman (è anche molto improbabile che faccia casini visto che si tratta di un sistema core di partenza).
Slackware ha il fatto della risoluzione delle dipendenze che rende l'impresa più ostica....cioè si riesce ad installare tutto quanto, ma non è detto che poi funzioni.
Secondo me però l'importante (che con arch non si fà perchè l'iso core è già bella e pronta) è la risoluzione delle dipendnze in fase di creazione della iso...mi spiego:
quando dicevo che l'iso deve essere in grado di bootare e mettere su un SO funzionante intendevo fra le righe che il sistema "core", già presente nella iso creata dovrà comprendere tutti i pacchetti necessari e dei quali ovviamente siano compresi ed installati tutti i pacchetti richiesti come dipendenza.
Probabilmente danix non parla della realizzazione dell'iso, ma del suo utilizzo una volta creata. E' vero infatti che se, a partire da questa, vuoi un sistema più complesso, probabilmente i primi tempi saranno fustigate sugli zebedei e comporteranno un lavoro pari a quello della realizzazione del sistema "essenziale".
Sì l'avevo capito, rileggi il primo pezzo di quanto hai qutato tu stesso. ;-)
Anche adesso se io faccio un installazione minimale, per esempio selezionando i pacchetti base del cd1 e il necessario per la connessione, poi dovrei fare tutto a mano, quindi quello è un problema che in parte esula dal discorso che stiamo facendo: il sistema me lo posso creare minimale a piacere già adesso con il cd ufficiale di slack, basta selezionare solo i pacchetti indispensabili.
Ma qui il vero problema è a monte, nel senso che al cd 1 dovremo sostituire un repository per creare un "cd1" non ufficiale che non ha dentro tutto ma solo ciò che serve.
Io però non mi farei fermare da questo, una volta creato il sistema essenziale può essere affascinante progettare diversi "sovrasistemi" sempre minimali a partire da quello.
Poniamo ad esempio che uno voglia mettere su un webserver... potrebbe partire dal superessenziale e poi progettare (con un lavoro magari pari) il webserver. Una volta ottenutolo, però, può condividere quanto fatto permettendo al mondo di mettere in piedi altrettanto in tempo minimo.
Io direi che comunque può valer la pena ragionare in questo senso.
Ripeto: questo lo puoi già fare. L'installazione di slack è già così sufficentemente versatile.
però mentre slack si affida al cd, arch si affida ai repo in rete. Aggiornamento dei pacchetti a parte il risultato del sistema finale installato non cambia...direi ;-)
s-y ha scritto:Offtopic: ah poi una diciamo precisazione sulla sicurezza che essendo la "arch-core" stringatissima sia impossibile che crei problemi la prima istallazione.
Sì, ho usato troppo poco arch per affermare che sia "impossibile"....diciamo che comunque si spera che sia molto improbabile o comunque decisamente meno probabille che accada invece qualche caasino avendo a che fare con un sistema non base ma ricco di software magari più elaborato e potwnzialmente più instabile...

Saluti! Vi terrò informati se faccio progressi.