virtual machine: ibernazione o freeze?
Inviato: dom 6 feb 2011, 2:49
Ciao
Ho una macchina virtuale (in questo caso è windows sotto vmware, ma potrebbe essere anche linux sotto virtualbox o qualsiasi altra combinazione).
A volte è utile non voler fare lo shutdown della macchina virtuale per esempio perchè sta compilando e non lo si vuole interrompere o semplicemente perchè ci si risparmia il tempo dello shutdown e il tempo del restart la volta successiva.
Con una macchina fisica la soluzione è l'ibernazione.
Con la macchina virtuale ci sono due strade:
1) soluzione software: ibernazione via software (da dentro la macchina virtuale). In questo modo il S.O. virt si salva la sua ram sul suo disco virtuale e si spenge.
2) soluzione hardware: freeze tramite la funzione "pause" di vmware (non so se anche virtualbox ce l'ha). In questo modo vmware stoppa il processore virtuale e salva la ram su un file del disco fisico
a parere vostro, quale è meglio? tenendo in considerazione diversi fattori quali:
1) velocità di stop e di ripresa
2) come digerisce il sistema (e le applicazioni aperte) il ripristino del sistema
3) in caso di impossibilità di ripristino di sistema (quindi forzatura volontaria o involontaria dell'avvio normale del sistema), la probabilità di corruzione del filesystem o dei dati.
4) rilettura dell'hardware alla rilettura
5) varie ed eventuali
Saluti,
01
Ho una macchina virtuale (in questo caso è windows sotto vmware, ma potrebbe essere anche linux sotto virtualbox o qualsiasi altra combinazione).
A volte è utile non voler fare lo shutdown della macchina virtuale per esempio perchè sta compilando e non lo si vuole interrompere o semplicemente perchè ci si risparmia il tempo dello shutdown e il tempo del restart la volta successiva.
Con una macchina fisica la soluzione è l'ibernazione.
Con la macchina virtuale ci sono due strade:
1) soluzione software: ibernazione via software (da dentro la macchina virtuale). In questo modo il S.O. virt si salva la sua ram sul suo disco virtuale e si spenge.
2) soluzione hardware: freeze tramite la funzione "pause" di vmware (non so se anche virtualbox ce l'ha). In questo modo vmware stoppa il processore virtuale e salva la ram su un file del disco fisico
a parere vostro, quale è meglio? tenendo in considerazione diversi fattori quali:
1) velocità di stop e di ripresa
2) come digerisce il sistema (e le applicazioni aperte) il ripristino del sistema
3) in caso di impossibilità di ripristino di sistema (quindi forzatura volontaria o involontaria dell'avvio normale del sistema), la probabilità di corruzione del filesystem o dei dati.
4) rilettura dell'hardware alla rilettura
5) varie ed eventuali
Saluti,
01