masalapianta ha scritto:...vediamo, io dico "pisciare", tu dici che e' volgare, io chiedo cos'hai contro il linguaggio volgare (ovviamente riferendomi al "pisciare" di cui sopra), tu rispondi che non hai nulla contro le parolacce ma le preferisci in altri contesti;
Sbagliato, io ho detto che non ho nulla
neanche contro le parolacce, che è diverso. Chiama un altro amico, che il primo mi sa che ha fallito

.
Cerca di seguire questo esempio. Al ristorante mamma e figlio (mamma=m, figlio=f)
[m] "Perchè non eviti di fare i rutti a tavola?"
[f] "Ho scusa mamma, non pensavo ti infastidirti"
[m] "Non mi hai infastidita, è solo che potresti evitare"
[f] "Perchè, cos'hai contro i rutti?"
[m] "Niente, però magari sarebbe più carino se non li facessi"
[f] "Bhé se non hai niente contro i rutti perchè non li dovrei fare?"
[m] "Se è per questo non ho niente neanche contro le scorregge, però magari è meglio se queste cose le fai quando siamo a casa nostra"
[masalapianta] "Ah, quindi stai dicendo che il rutto è una scorreggia!!"
Capiscimi, non potevo far fare la conclusione al figlio, mi sembra un tipo sveglio!!!
Lo so che ora mi dirai che sto dicendo che "pisciare = parolaccia = rutto = scorreggia", ma ti prego fai connettere due neuroni, ne bastano due per capire il concetto, davvero!
[battuta]Eheh, tu devi essere stato uno di quei bambini i cui professori dicevano ai genitori:"no signori, non è che non si impegna, si vede che studia tanto, è proprio che non ci arriva!".
Ma vai tranquillo, Forrest Gump insegna che non c'è bisogno di essere geni per arrivare al successo, basta saper correre e non fermarsi mai. Corri masalapianta, corri!!!

[/battuta]
Sempre con simpatia,
Spina