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vi

Inviato: ven 12 ago 2005, 23:55
da giorgio
Sapreste dirmi se e' possibile impostare sintassi e colori di vi su slackware come su mandrake?
Bisogna editare un file .exrc oppure cosa?
Grazie dell'eventuale aiuto

Inviato: sab 13 ago 2005, 0:07
da gallows
se usi vim devi aggiungere in ~/.vimrc

:syntax enable

per elvis non so..

Inviato: sab 13 ago 2005, 1:36
da samiel
la syntax highlight non puoi in vi,
ma in vim sì. Il file di configurazione di vi,
come sai, è ~/.exrc. Io però ti consiglio
vim, con tanto di opzione set nocompatible,
in modo da poterne sfruttare meglio
le potenzialità.

M.

Inviato: sab 13 ago 2005, 2:16
da gallows
per la serie "opzioni vitali" aggiungiamo anche:
:set mouse=a # permette di usare il mouse al 100%
:set ruler # visualizza informazioni riguardo alla posizione del cursore

Inviato: sab 13 ago 2005, 10:00
da giorgio
Provero'....
Intanto grazie a tutti :)

Inviato: sab 13 ago 2005, 10:55
da samiel
Ti posto il mio banalissimo .vimrc
(in Internet ne trovi di molto sofisticati).
L'ultima riga riguarda i plugins per latex,
che credo per il momento non ti interessino:
set nocompatible " disabilita la compatibilità con vi
set mouse=a " permette di usare il mouse
set ruler " visualizza informazioni riguardo alla posizione del cursore
syntax on " attiva la syntax hightlighting
set showmatch " evidenzia la corrispondenza fra le parentesi

set shiftwidth=2 " usa un'indentazione di 2 spazi
set shiftround
set expandtab
set autoindent
filetype indent on

set formatoptions-=t " va a capo ogni 79 caratteri

filetype plugin on "attiva i plugins

" LATEX PLUGINS FOR LATEX.SUITE
set grepprg=grep\ -nH\ $* " grep will sometimes skip displaying the file name
" if you search in a singe file. This will confuse
" latex-suite. Set your grep program to always
" generate a file-name
M.

Re: vi

Inviato: sab 2 mag 2009, 21:09
da joe
Continuo questa vecchia discussione perchè, un po' per curiosità un po' per cocciutaggine, vorrei prendere un po' più confidenza con un clone vi differente da vim. In particolare elvis, anche perchè è quello scelto di default da slackware...

Nello specifico, vorrei visualizzare durante l'editing di semplici script di shell la sintassi colorata.
Vedo che ci sono dei comandi per impostare tutto quanto, tipo color ecc, anche se non ho capito bene come funzionano di preciso.
Tuttavia, mi aspetterei di ritrovare una impostazione di default così come avviene in vim. Pazienza.

C'è qualcuno che usa elvis?
E che abbia impostato la colorazione della sintassi per script di shell?
Grazie molte in anticipo. Fino ad ora non m'è riuscito di trovare in rete un tutorial semplice e rapido tanto per capire il meccanismo....
A presto :D

Re: vi

Inviato: sab 2 mag 2009, 21:59
da Mario Vanoni
joe ha scritto:Continuo questa vecchia discussione perchè, un po' per curiosità un po' per cocciutaggine, vorrei prendere un po' più confidenza con un clone vi differente da vim.
Clone?

elvis e vim sono le imitazioni colorate ...

nvi 1.79 e` il vi(1) piu` vicino all'originale di Bill Joy.

Uso vi da 24 anni, schermi monocromi amber allora,
ed uso tutt'ora nvi, cosi` magro, semplice e veloce.

I colori non servono se non si padroneggia il codice!

PS Il mio .exrc contiene solo
:set exrc sm smd report=1 ai ts=8 sw=8 noflash iclower ruler
map g 1G

Re: vi

Inviato: dom 3 mag 2009, 15:28
da joe
Se la metti così
Girando in rete avevo trovato:
http://sourceforge.net/project/showfile ... _id=106239

Il discorso che semplicemente m'era venuto in mente era questo:
perchè le distribuzioni che ho usato comprendono tutte dei cloni dell'originale "vi" di BillJoy?
Si trova spessissimo vim, e anche in slack viene scelto elvis (poi si può mettere ciò che si vuole, maquesto è unaltro discorso).
Mi sono chiesto perchè allora non mettere direttamente l'originale "vi", proprio quello di billy joy?

Una risposta completa non l'ho trovata:
- problemi di licenza?
- volontà di aggiungere funzionalità?
???
Ad ogni modo nel link che ho inlcuso sopra pare che quel progetto sia particolarmente aderente all'originale editor.


Tornando alla mia domanda, a me la sintassi evidenziata con colori diversi mi potrebbe fare comodo a volte. Specie per evitare possibili errori di "battitura" che magari poi portano a perdere tempo nel debug.
Insomma, fatto sta che la domanda resta. Comunque Mario, il tuo post è un utile opinione d'esperienza che terrò a mente sicuramente. :D

Re: vi

Inviato: dom 3 mag 2009, 16:22
da Mario Vanoni
joe ha scritto:Se la metti così
Girando in rete avevo trovato:
http://sourceforge.net/project/showfile ... _id=106239

Il discorso che semplicemente m'era venuto in mente era questo:
perchè le distribuzioni che ho usato comprendono tutte dei cloni dell'originale "vi" di BillJoy?
Si trova spessissimo vim, e anche in slack viene scelto elvis (poi si può mettere ciò che si vuole, maquesto è unaltro discorso).
Mi sono chiesto perchè allora non mettere direttamente l'originale "vi", proprio quello di billy joy?

Una risposta completa non l'ho trovata:
- problemi di licenza?
- volontà di aggiungere funzionalità?
???
Ad ogni modo nel link che ho inlcuso sopra pare che quel progetto sia particolarmente aderente all'originale editor.


Tornando alla mia domanda, a me la sintassi evidenziata con colori diversi mi potrebbe fare comodo a volte. Specie per evitare possibili errori di "battitura" che magari poi portano a perdere tempo nel debug.
Insomma, fatto sta che la domanda resta. Comunque Mario, il tuo post è un utile opinione d'esperienza che terrò a mente sicuramente. :D
The vi editor is one of the most common text editors on Unix. It was developed starting around 1976 by Bill Joy at UCB, who was tired of the ed editor. But since he used ed as a code base, access to the original sources has required a commercial Unix Source Code License for more than twenty years. In January 2002, Caldera was so kind to remove usage restrictions to the Ancient Unix Code by a BSD-style license (see the announcement at Slashdot) and thus vi is now finally free.

Compared to most of its many clones, the traditional vi is a rather small program (the binary size is approximately 160 kBytes on i386) just with its extremely powerful editing interface, but lacking fancy features like multiple undo, multiple screens, or syntax highlighting.

Portato da Gunnar Ritter, autore pure di mailx AKA mail su Slackware.

http://bostic.com/vi/
Keith Bostic, uno dei geni di Berkeley UNIX,
e` l'autore della versione nvi 1.79 BSD senza licenza AT&T.

Nel lontano 1998, Slackware 3.6, era presente
http://riksun.riken.go.jp/pub/pub/Linux ... /nvi-1.79/

Tornando alla tua domanda: ai vecchi UNIXiani i colori non piacciono per niente,
perche' "You Know What You Do"; ma se non lo sai, anche i colori non ti aiutano.

Re: vi

Inviato: dom 3 mag 2009, 17:45
da joe
Mi sembrava d'aver già letto quelle righe...

Possiamo quindi dire che questo attualmente è il sito di riferimento dell'editor "vi" "originale"?

http://ex-vi.sourceforge.net/
This port of vi has generally preserved the original style, terminal control, and feature set. It adds support for international character sets, including multibyte encodings such as UTF-8, and some minor enhancements that were not present in BSD vi 3.7, but had been included in later vi versions for System V or in POSIX.2.
È che poi qui parla di "port", il che mi ha un attimo spiazzato...

Re: vi

Inviato: dom 3 mag 2009, 18:10
da Mario Vanoni
joe ha scritto:Mi sembrava d'aver già letto quelle righe...

Possiamo quindi dire che questo attualmente è il sito di riferimento dell'editor "vi" "originale"?

http://ex-vi.sourceforge.net/
This port of vi has generally preserved the original style, terminal control, and feature set. It adds support for international character sets, including multibyte encodings such as UTF-8, and some minor enhancements that were not present in BSD vi 3.7, but had been included in later vi versions for System V or in POSIX.2.
È che poi qui parla di "port", il che mi ha un attimo spiazzato...
NO! Gunnar Ritter ha corretto diverse cose, ma solo

http://bostic.com/vi/
e` la copia BUG-BY-BUG, come dice Keith Bostic,
con errori uguali al vi(1) che usavo 24 anni fa.

Bostic ha cambiato una cosa,
che nella mia versione ho rimesso al vecchio stile:
leggere .exrc anche nella dir attuale dove ti trovi.
A secondo dei dir ho .exrc impostati in modo diverso.
Lui dice che e` pericoloso, ma lo trovo cosi` pratico!

Re: vi

Inviato: lun 4 mag 2009, 0:27
da joe
Ho capito:
nvi è praticamente uguale al vi originale.
mentre quello di Gunnar Ritter è maggiormente rimaneggiato almeno per quanto riguarda debbug e altri aspetti.

In ogni caso entrambi da come scrivi sono due editor molto più vicini alla filosofia dei "vecchi" utenti unix, almeno rispetto a cloni maggiormente ricchi di funzionalità evolute come elvis o vim.

Dico bene più o meno?

Bene, se queste conclusioni sono passabili continuerei l'argomento della colorazione del testo in base alla sintassi del linguaggio di programmazione in uso.
Diciamo che non sono ancora riuscito a "colorare" gli script con elvis. Però ora dopo aver copiato un file di configurazione in .elvis.rc/ la sintassi pare evidenziata con un font bold più intenso per quant rigurda le parole come if, then, echo.... ecc.
Bo...
Se avete voglia di fare chiarezza nello specifico, sono sempre tutto orecchi :-D

Re: vi

Inviato: lun 4 mag 2009, 11:12
da masalapianta
Mario Vanoni ha scritto: Clone?

elvis e vim sono le imitazioni colorate ...
temo che i miglioramenti vadano ben aldila' della sintassi colorata, cose come autocompletamento, espressioni regolari estese, modalita' visuale, undo/redo multipli, folding, ecc.. lo mettono 15 spanne sopra nvi:
http://en.wikipedia.org/wiki/Vim_(text_ ... ts_over_vi
nvi 1.79 e` il vi(1) piu` vicino all'originale di Bill Joy.

Uso vi da 24 anni, schermi monocromi amber allora,
ed uso tutt'ora nvi, cosi` magro, semplice e veloce.
vi è stato scritto per lavorarci su terminali adm3a, il che chiarisce alcune scelte relative ai tasti in modalita' comandi (l'uso di h,j,k,l in luogo dei tasti freccia, ecc..), ma ad oggi non ha alcun senso utilizzarlo (cosi' come utilizzare vim in compatibility mode) su tastiere moderne
I colori non servono se non si padroneggia il codice!
bhe neanche i colori sui semafori servono se non si sa guidare, ma che c'entra? comunque i colori aiutano per vedere a colpo d'occhio l'indicazione del semaforo senza doversi basare unicamente su un criterio posizionale.

Intendiamoci, anche io ho le mie abitudini, che non cambio per pigrizia; ad esempio sono da sempre abituato all'ascii 7bit, quindi, nonostante utilizzi sistemi con il pieno supporto a unicode, quando scrivo non uso le accentate (che sostituisco con le normali lettere e il ' ), ma e' una mia abitudine e non vado certo in giro a dire che unicode e' un'imitazione inutile dell'ascii 7bit; poi per carita', sono il primo a scagliarmi contro le finte innovazioni che nascondono solo fuffa; ma non e' il caso di vim, tra quest'ultimo e vi, in termini di usabilita' e funzionalita' c'e' un _abisso_

Re: vi

Inviato: lun 4 mag 2009, 13:57
da albatros
Offtopic: From: patl@athena.mit.edu (Patrick J. LoPresti)
Subject: The True Path (long)
Date: 11 Jul 91 03:17:31 GMT
Newsgroups: alt.religion.emacs,alt.slack

When I log into my Xenix system with my 110 baud teletype, both vi
*and* Emacs are just too damn slow. They print useless messages like,
'C-h for help' and '"foo" File is read only'. So I use the editor
that doesn't waste my VALUABLE time.

Ed, man! !man ed

ED(1) Unix Programmer's Manual ED(1)

NAME
ed - text editor

SYNOPSIS
ed [ - ] [ -x ] [ name ]
DESCRIPTION
Ed is the standard text editor.
---

Computer Scientists love ed, not just because it comes first
alphabetically, but because it's the standard. Everyone else loves ed
because it's ED!

"Ed is the standard text editor."

And ed doesn't waste space on my Timex Sinclair. Just look:

-rwxr-xr-x 1 root 24 Oct 29 1929 /bin/ed
-rwxr-xr-t 4 root 1310720 Jan 1 1970 /usr/ucb/vi
-rwxr-xr-x 1 root 5.89824e37 Oct 22 1990 /usr/bin/emacs

Of course, on the system *I* administrate, vi is symlinked to ed.
Emacs has been replaced by a shell script which 1) Generates a syslog
message at level LOG_EMERG; 2) reduces the user's disk quota by 100K;
and 3) RUNS ED!!!!!!

"Ed is the standard text editor."

Let's look at a typical novice's session with the mighty ed:

golem$ ed

?
help
?
?
?
quit
?
exit
?
bye
?
hello?
?
eat flaming death
?
^C
?
^C
?
^D
?

---
Note the consistent user interface and error reportage. Ed is
generous enough to flag errors, yet prudent enough not to overwhelm
the novice with verbosity.

"Ed is the standard text editor."

Ed, the greatest WYGIWYG editor of all.

ED IS THE TRUE PATH TO NIRVANA! ED HAS BEEN THE CHOICE OF EDUCATED
AND IGNORANT ALIKE FOR CENTURIES! ED WILL NOT CORRUPT YOUR PRECIOUS
BODILY FLUIDS!! ED IS THE STANDARD TEXT EDITOR! ED MAKES THE SUN
SHINE AND THE BIRDS SING AND THE GRASS GREEN!!

When I use an editor, I don't want eight extra KILOBYTES of worthless
help screens and cursor positioning code! I just want an EDitor!!
Not a "viitor". Not a "emacsitor". Those aren't even WORDS!!!! ED!
ED! ED IS THE STANDARD!!!

TEXT EDITOR.

When IBM, in its ever-present omnipotence, needed to base their
"edlin" on a Unix standard, did they mimic vi? No. Emacs? Surely
you jest. They chose the most karmic editor of all. The standard.

Ed is for those who can *remember* what they are working on. If you
are an idiot, you should use Emacs. If you are an Emacs, you should
not be vi. If you use ED, you are on THE PATH TO REDEMPTION. THE
SO-CALLED "VISUAL" EDITORS HAVE BEEN PLACED HERE BY ED TO TEMPT THE
FAITHLESS. DO NOT GIVE IN!!! THE MIGHTY ED HAS SPOKEN!!!

?

(da http://www.gnu.org/fun/jokes/ed. m s g.html - nel link togliere gli spazi fra ed. e .html )
:iconbiggrin: