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File non contigui

Inviato: mar 6 set 2005, 0:29
da Bart
Ciao a tutti,
questa sera durante il classico "scandisk" che mi fa ogni 23 volte che avvio il sistema mi ha trovato dei file non contigui. E' una cosa normale? Dovrei fare qualcosa?
Altra domanda. Come funziona la deframmentazione su linux? Non me lo sono mai chiesto. Ogni tanto necessita anche il pinguino di una deframmentazione o di qualche operazione particolare su disco?

Inviato: mar 6 set 2005, 8:50
da Absolut
che io sappia linux non ha bisogno della deframmentazione.. anche se personalmente trovo che dopo un po di tempo.. aggiungendo prog e togliendone altri, la velocità diminuisca sensibilmente....

Inviato: mar 6 set 2005, 13:03
da DaNiMoTh
???

Il filesystem Ext2 e Ext3 non necessitano di deframmentazione, avendo un miglior modo di salvare i dati della FAT.


PS... .Cos'è il classico Scandisk?

Inviato: mar 6 set 2005, 14:00
da kobaiachi
ragazzi ma c'è qualcuno che ci sappia veramente spiegare come è pensato il file system di linux e perche questo non necessita di frammentazione
si insomma c'è qualche anima pia che ci spiega sta cosa ?

Inviato: mar 6 set 2005, 16:54
da supertoms
in breve:
FAT di windows è una tabella dove ogni cella contiene l'indirizzo di un blocco di dati del file (di grandezza fissa) e l'indirizzo della prossima cella nella tabella. Quindi un file di dimensioni maggiori del singolo blocco (4KB se ricordo bene?) è spezzato in tanti blocchi, occupando i primi disponibili.
Così in un filesystem con tante scritture e cancellazioni si formano buchi, file non contigui + lenti da leggere; il defrag dovrebbe correggere la situazione.
http://www.itimarconi.ct.it/Didattica%2 ... system.htm

Un file sistem unix generico (da cui derivano ext2, ext3, reiserfs) è strutturato per INode: ogni inode è un record che contiene nome e permessi del file, uno piccolo blocco dati (così file piccoli occupano solo un inode) e l'indirizzo dei cosidetti "blocchi di indirettezza" cioè indirizzi di blocchi dati usati come contenitore di indirizzi di altri blocchi dati.
file grandi sono archiviati allocando il quantitativo giusto di memoria su disco e gestendo gli indirizzi in modo che non si debba fare decine di accessi alla tabella per leggere il file (come fat) ma ci sia un accesso diretto semplicemente leggendo in sequenza gli indirizzi negli inode e nei blocchi dati.
http://telemat.die.unifi.it/book/Unix/Unix/strutint.htm

i vari FS di Linux differiscono dalla presenza o meno del Journal (log delle transazioni) o della gestione degli inode.

Inviato: mar 6 set 2005, 18:27
da DarkNeo

Codice: Seleziona tutto

man hdparm

Inviato: mar 6 set 2005, 20:23
da kobaiachi
grazie per la spiegazione , e per i link di approfondimento .