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Ma in quanti usiamo slack in ufficio o al lavoro? ?

Inviato: ven 30 set 2005, 0:24
da Luci0
Intendo in modalità desktop ....
Normalmente uso una slack 10.0 con kde 3.2 in ufficio e una 10.1 e kde 3.3 a casa...

Inviato: ven 30 set 2005, 0:28
da samiel
Nella mia (nuova) scuola usano, naturalmente, Win.
Alla mia ipotesi di uhn passaggi all'Open Source
è stato obiettato: ma se poi c'è un problema, chi chiamiamo?
Ora, io non sono in grado di gestire la rete di una scuola
(ci vorrebbe Useless), posso fare qualcosa,
ma non ho la competenza di gestire una transizione
e quindi un sistema del genere.
E in effetti rimpallo la domanda: in caso di guai,
a chi si dovrebbe rivolgere una scuola con Linux?

M.

Inviato: ven 30 set 2005, 0:49
da Luci0
Effettivamente per le scuole se c' é un qualcuno che lo propone poi deve essere in grado di gestirlo e può essere un lavoro molto pesante. Ma se non si smanetta troppo ... le cose possono essere anche più semplici che con windows...
... o si ha coraggio oppure una notevole incoscenza .

Un sistema per le aule di informatica potrebbe essere un server LTSP Linux Terminal Server Project. http://www.ltsp.org .. io attualmente sto facendo dei test molto interessanti ... ma solo i miei commercialisti sono stati abbastanza coraggiosi (o ... incoscenti) da adottarlo ... Un Celeron Tualatin P3 512Mb 30 Gb é in grado di gestire cinque postazioni... con relative stampanti ... e la cosa sta funzionando senza particolari problemi da oltre un anno...

P.S. ogni Lunedì mattina il server LTSP e i terminali partono senza problemi...
.... vi sembra poco..?

Inviato: ven 30 set 2005, 8:49
da touchstyle
... o si ha coraggio oppure una notevole incoscenza .
Secondo me hai centrato il problema: ci vuole coraggio. Ma non solo...
Si devono fare i conti con chi realmente "amministra" il sistema; nella mia azienda si utilizza Windows XP / Win2000, e recentemente siamo passati ad un client di posta Lotus Notes (di una lentezza e instabilità angoscianti).
Un giorno, chiacchierando con un tecnico del CED (tra i migliori) gli ho chiesto "Ma perchè non provate a mettere qualche macchina con Linux?"
Risposta: "E se poi becchiamo dei virus? Chi ce li toglie?"
Ovviamente me ne sono andato in preda ad un autismo fulminante, però quella risposta mi ha fatto pensare, nel senso che se uno dei più "smanettoni" del CED cade in malinteso simile, significa che il livello di ignoranza in materia è molto elevato.
Stessa cosa è capitata a alcuni miei colleghi/amici che lavorano in altre aziende, quindi ritengo sia un fenomeno purtroppo diffuso.
Quindi

CORAGGIO + CONOSCIENZA = LINUX

Ciao,
Touch.

Inviato: ven 30 set 2005, 8:58
da mangus
Lavoro nell'azienda ausl 'città di Bologna' e nel nostro reparto abbiamo sistemato una slackbox in rete lan per compiere specifici task inerenti al nostro servizio. In pratica elabora dei dati forniti da un altra macchina (irix) e li rende piu' disponibili alle altre box. Non entro nel dettaglio perchè è lungo da spiegare e piuttosto annoiante.
Abbiamo anche una vecchia red hat su cui gira un programma di pianificazione sviluppato per unix.
Il ced dell'azienda sembra piuttosto avanti..usano solo sistemi open source, il proxy aziendale è una linuxbox con squid, postfix come mailserver aziendale, horde come webmail etc etc
Il portale dell'azienda è fatto con un cms open source con tanto di pinguino in homepage e firefox praticamente installato in tutte le macchine. :D :D
non mi posso lamentare :D

Inviato: ven 30 set 2005, 9:09
da aschenaz
Io lavoro in una pubblica amministrazione, dove, naturalmente, per ora di linux non ne vogliono sapere. Però alcuni server centrali ci sono già.
Inoltre esistono parecchie "iniziative personali": io, in particolare, ho allestito alcuni web server con Linux per siti intranet locali. In passato ho usato RH, ma ora, per il nuovo ufficio, sto preparando una fiammante Slack 10.2 :D !
Finora l'ho passata liscia, ma temo l'intervento degli uomini in nero...
Ciao,
nino

Inviato: ven 30 set 2005, 9:10
da touchstyle
non mi posso lamentare
:shock:
Vi serve un giardiniere? :cry:

Ciao,
Touch.

Inviato: ven 30 set 2005, 9:20
da Absolut
guarda dai un occhaita sul sito della Sapienza di Roma.... mi pareva che ci fosse un progetto di assistenza per linux.....

parti da http://www.uniroma1.it e cerca qualcosa, semmai piu tardi ti facio sapere!!ciauz!

Inviato: ven 30 set 2005, 9:24
da prometeo79
A lavoro da me il server centrale monta Win 2003 server :oops:

A voi immaginare il resto

Inviato: ven 30 set 2005, 9:47
da -Shark-
Lavoro sul mio pc slackware 10.2 (estirpato Windows), server di posta slackware 10.1, server web Fedora Core X (non c'è verso di far capire al mio capo che è una distro poco personalizzabile e flessibile, e a lui piace...), squid su server slackware 10.1, e purtroppo il PDC è win 2003 server... Sempre il mio capo crede che windows gestisca meglio un dominio e dice che con samba è tutto più complicato, e non puoi poterci mettere solo le mani tu (sono amministratore di rete...)! Qualche sles8 che stò cercando di estirpare su server pSeries che al momento vengono utilizzati solo per test (per chi ha visto suse in azione può capire il perchè :-P )! Resto dell'azienda, wincrost! :-(

Inviato: ven 30 set 2005, 10:45
da samiel
comunque leggevo che le scuole dell'Alto Adige
sono passate all'OpenSource. Certo, se oltre
a uno smanettone come il sottoscritto avessimo
un tecnico che ci garantisce la rete, sarebbe
melgio, anzi sarebbe l'unica garanzia, al momento,
per poter effettuare la transizione. Chissà se
i LUG locali hanno dei referenti...

M.

Inviato: ven 30 set 2005, 11:03
da l1q1d
si dovrebbe fare come nelle università. A padova il sistema è tutto linux (scientific linux) e va che è un piacere. Non sarebbe male che nelle scuole iniziassero a usarlo. Il sistema che c'è a padova è molto semplice. Nelle aule il sistema è clonato in tutti i computer quindi di notte si spengono tutti e quando si riaccendono sono di nuovo tutti uguali. Non è necessario quindi fare tanti lavori e se uno si incastra lo si riavvia (solo un tecnico lo può fare ) e riparte come se nulla fosse successo. In oltre c'è vmware per i più legati a m$.
Un sistema del genere dovrebbe essere facile da gestire una volta impostato decentemente il server.

Inviato: ven 30 set 2005, 12:27
da samiel
Sì, ma a me servirebbe un indirizzo, un nominativo
do un tecnico che possa occuparsi della cosa
per tutte le questioni dove io non arrivo e che
sia una garanzia sul fatto che un'assistenza
professionale esiste anche per Linux

M.

Inviato: ven 30 set 2005, 13:40
da mangus
samiel ha scritto:Sì, ma a me servirebbe un indirizzo, un nominativo
do un tecnico che possa occuparsi della cosa
per tutte le questioni dove io non arrivo e che
sia una garanzia sul fatto che un'assistenza
professionale esiste anche per Linux

M.
La ditta che si occupa di questa cose al ced della mia ausl dovrebbe farlo, però a bologna, credo. Chiedi nel LUG della tua regione/città, qualcuno sicuramente si farà avanti..
ciao

Inviato: ven 30 set 2005, 13:42
da Sari
l1q1d ha scritto:si dovrebbe fare come nelle università. A padova il sistema è tutto linux (scientific linux) e va che è un piacere. Non sarebbe male che nelle scuole iniziassero a usarlo. Il sistema che c'è a padova è molto semplice. Nelle aule il sistema è clonato in tutti i computer quindi di notte si spengono tutti e quando si riaccendono sono di nuovo tutti uguali. Non è necessario quindi fare tanti lavori e se uno si incastra lo si riavvia (solo un tecnico lo può fare ) e riparte come se nulla fosse successo. In oltre c'è vmware per i più legati a m$.
Un sistema del genere dovrebbe essere facile da gestire una volta impostato decentemente il server.
All'uni di Verona c'e' solo Linux, (parlo dei ca-vignal di Scienze), Windows è relegato a 15 computer con windows 2000 ma niente di più.
Unica nota dolente è la distro usata ... Suse 9.2
Da ciò si capisce che basterebbe della gente che si prenda la responsabilità di risolvere i problemi (sfido a non trovarli in una università di Informatica :P ) e Windows si potrebbe lasciare a casa. Pultroppo spesso si preferisce spendere di più piuttosto che rischiare.