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[The Official Thread] - Intervista a PJV-
Inviato: mar 13 dic 2005, 21:45
da aLe46
Questo è il thread ufficiale per le domande che tenteremo di sottoporre a Patrick J Volkerding (contiamo molto sull'effetto
Natale e sull'euforia scaturita dalla nascita della sua primogenita

).
Non è una discussione ma una raccolta di possibili domande
Date sfogo alla vostra fantasia ma usate il buonsenso (quesiti volgari,provocazioni, et similia verranno rimossi)
saluti
Inviato: mar 13 dic 2005, 21:48
da Firetux
ma perché hai aperto un nuovo topic?
http://www.slacky.it/forum/viewtopic.ph ... intervista
comunque la mia domanda era:
Codice: Seleziona tutto
Hai mai pensato a qualcuno che ti potesse affiancare nello sviluppo di Slackware? Ad esempio aiutandoti a compilare pacchetti?
Inviato: mar 13 dic 2005, 22:25
da aLe46
Codice: Seleziona tutto
Pensi sia possibile , con l'avvento dei Mac basati sui processori Intel ("Mactel"), che Slackware possa girarvi nativamente (nell'ipotesi probabile che apple decida di far funzionare macOSX solo sul suo hardware ma non faccia niente per impedire che vi funzionino anche altri OS)?
Inviato: mar 13 dic 2005, 22:47
da IceSlack
Codice: Seleziona tutto
In futuro pensi di collaborare con un team come fanno gia' con le altre distro?
Inviato: mar 13 dic 2005, 23:04
da hendrixiano
Hai mai pensato di creare un team di sviluppatori? Potresti ampliare il repository dei pacchetti ufficiali e aiutare progetti come slapt-get o swaret per avere un sistema della gestione dei pacchetti più efficace, cambiamenti che comunque non intaccherebbero la filosofia di distribuzione minimalista, semplice e pulita che sta alla base di Slackware.
Inviato: mar 13 dic 2005, 23:10
da Bart
Come prima domanda metterei:
in riferimento al bruttissimo (e recente) periodo in cui Pat è stato poco bene. Non per fare il moralista, ma una domanda sul suo stato di salute credo sia di dovere, non credete?
Inviato: mar 13 dic 2005, 23:19
da Thevenin
Codice: Seleziona tutto
Perchè non inserire in Slack un meccanismo di ports in stile BSD?
Inviato: gio 15 dic 2005, 22:53
da dark0s
Di domande che mi piacerebbe porre a Patrick Volkerding ce ne sono molte, allora...
Poiche a mio avviso la maggiore pecca di questa distribuzione è che di fatto è sempre stata supportata da Patrick solamente per processori x86:
1) C'è possibilità che Slackware supporti ufficialmente anche la architettura x86-64, oppure che, dopo eventuali contatti ed accordi, il progetto slamd64 divenga un porting ufficiale di slackware per architetture x86-64.
2) Da circa un anno Slackware è stata portata ufficialmente su architetture S/390, ma il changelog degli aggiornamenti è fermo al 30 luglio scorso, di questo passo non c'è il rischio che Slackware ritorni a supportare solamente la architettura x86
Inoltre:
3) La principale differenza fra Slackware e Debian, e pregi e difetti dell'una e dell'altra secondo Patrick
4) La principale differenza fra Slackware e Gentoo, e pregi e difetti dell'una e dell'altra secondo Patrick
5) La principale differenza fra Slackware e distribuzioni, quali Red Hat e Suse, che attualmente stanno andando molto forte (fra i profani dei sistemi Gnu/Linux)
Ed infine:
6) Ci sono idee e soluzioni dei sistemi BSD, che vorresti adottare in Slackware e che altri sistemi Linux non hanno preso in considerazione?
Inviato: ven 16 dic 2005, 14:27
da sreview
Inviato: dom 18 dic 2005, 14:05
da twister
Codice: Seleziona tutto
Hai mai pensato di rendere ufficiali i vari porting come Slamd64 e Slackintosh, dato l'allargasi dell'utilizzo di queste architetture?
Inviato: lun 19 dic 2005, 1:23
da 5m0k3r
Codice: Seleziona tutto
1) Pat quando userai di deafult il kernel 2.6 ?
2) Perchè non creare un wallpaper di default anzichè usare quello di default di kde? (Magari tramite un contest)
3) Perchè non includere in ogni Slack una copia dello slackbook in modo da poter dare all'utente la possibilità di iniziare a muovere i primi passi senza doversi obbligatoriamente connettersi a internet?
4) Qual'è il futuro di Slackware?
Inviato: lun 19 dic 2005, 19:25
da gallows
5m0k3r ha scritto:3) Perchè non includere in ogni Slack una copia dello slackbook in modo da poter dare all'utente la possibilità di iniziare a muovere i primi passi senza doversi obbligatoriamente connettersi a internet?
Perché già c'è: terzo cd.
Inviato: lun 19 dic 2005, 19:36
da Paoletta
gallows ha scritto:5m0k3r ha scritto:3) Perchè non includere in ogni Slack una copia dello slackbook in modo da poter dare all'utente la possibilità di iniziare a muovere i primi passi senza doversi obbligatoriamente connettersi a internet?
Perché già c'è: terzo cd.
grande Pat numero 2!!
Inviato: mar 20 dic 2005, 12:23
da dark0s
dark0s ha scritto:Di domande che mi piacerebbe porre a Patrick Volkerding ce ne sono molte, allora...
Poiche a mio avviso la maggiore pecca di questa distribuzione è che di fatto è sempre stata supportata da Patrick solamente per processori x86:
1) C'è possibilità che Slackware supporti ufficialmente anche la architettura x86-64, oppure che, dopo eventuali contatti ed accordi, il progetto slamd64 divenga un porting ufficiale di slackware per architetture x86-64.
2) Da circa un anno Slackware è stata portata ufficialmente su architetture S/390, ma il changelog degli aggiornamenti è fermo al 30 luglio scorso, di questo passo non c'è il rischio che Slackware ritorni a supportare solamente la architettura x86 <---- Il changelog è stato aggiornato al 17 dicembre pochi giorni fa, anche se contiene solo patches
Inoltre:
3) La principale differenza fra Slackware e Debian, e pregi e difetti dell'una e dell'altra secondo Patrick
4) La principale differenza fra Slackware e Gentoo, e pregi e difetti dell'una e dell'altra secondo Patrick
5) La principale differenza fra Slackware e distribuzioni, quali Red Hat e Suse, che attualmente stanno andando molto forte (fra i profani dei sistemi Gnu/Linux)
Ed infine:
6) Ci sono idee e soluzioni dei sistemi BSD, che vorresti adottare in Slackware e che altri sistemi Linux non hanno preso in considerazione?
Inviato: mer 21 dic 2005, 8:34
da aschenaz
Non avendo una grande competenza tecnica, gli farei queste domande:
Codice: Seleziona tutto
1 - Why did you never give Slackware any marked visual personalization?
Codice: Seleziona tutto
2 - Are you still convinced about the choise of "slack" as identifier of the inner spirit of the distribution, or was it only a youthful outburst? That is: by now, would you give it the same name?