linux su pc associazione volontari - norme legali
Inviato: lun 27 feb 2006, 22:14
Buongiorno a tutti.
Mi scuso anticipatamente per il post un po' lungo e in parte non strettamente aderente al funzionamento di una linux box.
Ho mandato un post simile nel forum di una rivista su linux, ma non ho al momento avuto risposta.
Vengo al dunque.
Dato che in un'associazione in cui sono volontario ci sono solo pc con windows, ho chiesto al presidente il permesso di installare su un pc linux.
Si tratta di una macchina con accesso alla rete adsl tramite gateway con server dhcp.
Il pc viene usato solo da volontari iscritti all'associazione.
La lan è stata configurata da un tecnico del negozio che ha venduto l'hardware, le ultime riconfigurazioni sono state fatte da un volontario che lavora per una azienda informatica.
Per i volontari ci sono tre postazioni.
A parte un pc su cui ha accesso di amministratore solo questo volontario e su cui c'è un account collettivo per un gruppo selezionato di persone, gli altri due pc non hanno restrizioni di accesso di sorta.
Le domande sono:
alla luce delle discutibili (dal mio punto di vista) leggi antiterrorismo, ci dovrebbe essere un responsabile per l'intera lan e, in caso contrario, responsabile ne è il presidente dell'associazione?
Nell'ipotesi, come è probabile che sia, anche se non lo so con certezza, che non ci sia un file di log dei siti visitati sul gateway, nell'ipotesi magari che lo faccia l'isp, dovrei comunque tenere un file di log separato per ogni utente?
Installando linux, dovrei creare un account personale per ogni utente con tanto di log delle url contattate (visto che nell'evenutale log del gateway ci sarebbero gli ip di provenienza e di destinazione, potrei al limite tenere solo il log degli accessi (wtmp) con orario sincronizzato con ntp)?
Insomma, anche se probabilmente nessuno verrà mai a controllare, che responsabilità mi assumerei e farei assumere al presidente dell'associazione se installassi linux con un account generico per chi non ha un suo account senza tanti file di log?
E se invece lasciassi accanto al pc una live con un foglietto anonimo di istruzioni per l'uso?
Dato che credo che fra i partecipanti al forum vi siano diverse persone che amministrano reti e che magari fanno parte di associazioni di volontariato per le quali hanno configurato una lan, dato che l'intenzione dell'iniziativa è dare la possibilità a chi non lo conosce di provare linux, credo che questo post non sia del tutto fuori luogo e che possa anche ottenere qualche risposta utile per me e per qualcun altro lettore.
Ho fatto qualche ricerca nei post precedenti, ma, a parte un interessante thread iniziato da redeemer il 13/01/06, non ho trovato nulla di rilevante.
Ringrazio per l'attenzione, mi scuso per la lunghezza del post e saluto tutti.
Mi scuso anticipatamente per il post un po' lungo e in parte non strettamente aderente al funzionamento di una linux box.
Ho mandato un post simile nel forum di una rivista su linux, ma non ho al momento avuto risposta.
Vengo al dunque.
Dato che in un'associazione in cui sono volontario ci sono solo pc con windows, ho chiesto al presidente il permesso di installare su un pc linux.
Si tratta di una macchina con accesso alla rete adsl tramite gateway con server dhcp.
Il pc viene usato solo da volontari iscritti all'associazione.
La lan è stata configurata da un tecnico del negozio che ha venduto l'hardware, le ultime riconfigurazioni sono state fatte da un volontario che lavora per una azienda informatica.
Per i volontari ci sono tre postazioni.
A parte un pc su cui ha accesso di amministratore solo questo volontario e su cui c'è un account collettivo per un gruppo selezionato di persone, gli altri due pc non hanno restrizioni di accesso di sorta.
Le domande sono:
alla luce delle discutibili (dal mio punto di vista) leggi antiterrorismo, ci dovrebbe essere un responsabile per l'intera lan e, in caso contrario, responsabile ne è il presidente dell'associazione?
Nell'ipotesi, come è probabile che sia, anche se non lo so con certezza, che non ci sia un file di log dei siti visitati sul gateway, nell'ipotesi magari che lo faccia l'isp, dovrei comunque tenere un file di log separato per ogni utente?
Installando linux, dovrei creare un account personale per ogni utente con tanto di log delle url contattate (visto che nell'evenutale log del gateway ci sarebbero gli ip di provenienza e di destinazione, potrei al limite tenere solo il log degli accessi (wtmp) con orario sincronizzato con ntp)?
Insomma, anche se probabilmente nessuno verrà mai a controllare, che responsabilità mi assumerei e farei assumere al presidente dell'associazione se installassi linux con un account generico per chi non ha un suo account senza tanti file di log?
E se invece lasciassi accanto al pc una live con un foglietto anonimo di istruzioni per l'uso?
Dato che credo che fra i partecipanti al forum vi siano diverse persone che amministrano reti e che magari fanno parte di associazioni di volontariato per le quali hanno configurato una lan, dato che l'intenzione dell'iniziativa è dare la possibilità a chi non lo conosce di provare linux, credo che questo post non sia del tutto fuori luogo e che possa anche ottenere qualche risposta utile per me e per qualcun altro lettore.
Ho fatto qualche ricerca nei post precedenti, ma, a parte un interessante thread iniziato da redeemer il 13/01/06, non ho trovato nulla di rilevante.
Ringrazio per l'attenzione, mi scuso per la lunghezza del post e saluto tutti.