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Report 29-4: OS a Bolzano

Inviato: lun 30 apr 2007, 9:08
da aschenaz
Chi ha visto Report ieri sera?

Io purtroppo me lo sono perso. :(

Si è parlato dell'adozione dell'OS nelle scuole (e, progressivamente, nell'amministrazione) della Provincia autonoma di Bolzano...

http://www.provincia.bz.it/lpa/news/new ... art=166324

Inviato: lun 30 apr 2007, 9:54
da Akito
Io l'ho visto e sono rimasto commosso (considerando che nella mia scuola è stata comprata in estate una nuova aula con una quindicina di computer che purtroppo montano tutte software proprietario).

A Report hanno parlato di software opensource in una scuola a Bolzano, in parte dell'amministrazione pubblica e in una ditta privata. Se non ricordo male questa ditta sostiene che il risparmio è di circa 500'000 euro/anno, per l'amministrazione mi sembra che si aggiri sul milione di euro per anno (possibile? Qualcuno che l'ha visto potrà confermarlo).
Comunque per la scuola e per l'amministrazione devono ringraziare un tizio venuto dall'argentina che si è dato da fare per incentivare l'uso di programmi liberi (e ci è riuscito!!).

EDIT: volevo aggiungere il link al testo della trasmissione (la notizia su linux era nella sezione Goodnews). Non so perché ma non mi fa vedere il testo:

http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,11 ... -3,00.html

Si intitola "RISPARMIO DIGITALE".

Inviato: lun 30 apr 2007, 10:18
da albatrosla
Nel consueto zapping della seconda serata mi son imbattuto in quel servizio. Non l'ho visto per intero, ma mi è sembrato molto interessante. Oltretutto, una buona pubblicità per l'O.S., con tanto di commenti entusiastici della stessa presentatrice.

Inviato: lun 30 apr 2007, 10:33
da aschenaz
Akito ha scritto:... Se non ricordo male questa ditta sostiene che il risparmio è di circa 500'000 euro/anno, per l'amministrazione mi sembra che si aggiri sul milione di euro per anno (possibile? ...
Certo!

Considera che windows costa (almeno nella mia amministrazione) 100 € a postazione l'anno e, per i vari aggiornamenti, 47 € al mese (!) da corrispondere alla società concessionaria per la gestione informatica, a cui va anche l'irrisoria cifra di 30 € a chiamata per l'assistenza.

Considerate che, solo nella mia amministrazione, ci sono circa 40.000 postazioni di lavoro con windows e tirate le somme... :evil:

Inviato: lun 30 apr 2007, 10:43
da Burroughs
Anch'io mi sono imbattuto per caso nel servizio, mandato in onda quasi in chiusura, verso le 23.00.
Mi ha molto colpito la concretezza di questo ragioniere, Antonio Russo, un argentino arrivato in Italia e che, dal 2001 in poi, ha ottenuto dei risultati strabilianti per il numero di enti pubblici e società private che è riuscito a convertire al software libero.
Debbo confessare che ho provato un po' di invidia nei confronti del tipo: faccio parte di un LUG, nato da poco, in cui è già difficile riuscire a sapere se il signor X verrà a mangiarsi la pizza, figuriamoci pensare di lanciare iniziative similari.
Ho partecipato anche alla LUG Conference dell'anno scorso a Roma: discussioni filosofiche, immancabili riverberi politici, ma di concreto niente, nemmeno la preparazione di slide standard da presentare alla Pubblica Amministrazione.
Ecco, servizi come quello di ieri di Report dovrebbero farci capire quanto poco tutti noi facciamo per promuovere un'idea alternativa che può avere importanti ripercussioni economiche sia a livello locale che internazionale.
Come diceva qualcuno molti anni fa, meditate, gente, meditate...

Burroughs.

Inviato: lun 30 apr 2007, 15:54
da Johnn
Il servizio l'ho visto interamente.

Un po' il sogno di tutti gli amanti dele software libero:una scuola che ha risparmiato più di 300000 euro solo usando linux + openoffice. Ed anche, come si è detto, di uffici pubblici che hanno risparmiato 1 milione di euro.

Certo che dopo aver visto tutta la puntata questi risparmi fanno ridere rispetto agli sprechi...

Inviato: mar 1 mag 2007, 9:34
da aschenaz
Johnn ha scritto:...Certo che dopo aver visto tutta la puntata questi risparmi fanno ridere rispetto agli sprechi...
Eh già, solo nella mia amministrazione, come dicevo, si spende più o meno l'equivalente di una consistente manovra finanziaria...!

Inviato: mar 1 mag 2007, 22:45
da Luci0
Anchio .. mi sono perso il report, ma quello che ho capito con le mie esperienze dirette é che per poter usare Linux ... bisogna cancellare Windows ... e spesso, se questo non é possibile farlo e windows ritornerà per comandare ...
Bisogna estirpare anche le radici, dimenticare che esiste, e che esistono tutti software che hanno formati proprietari, allora si potranno ottenere discreti risultati ... altrimenti per colpa di alcuni software non sostituibili con equivalenti in GNU/Linux tutto il lavoro fatto potrebbe essere inutile ....

.... comunque bisogna smettere di farne solo una questione di costi ... bisognerebbe che qualcuno cominciasse a commercializzare prodotti Linux e a smistare un pò di mazzette altrimenti come si fa a farlo entrare nelle PA...

P.S. ... forse ho esagerato lo ammetto :-)

Inviato: mer 2 mag 2007, 7:08
da aschenaz
forse ho esagerato...
Solo col colore di una parte del testo (per leggerlo l'ho dovuto evidenziare). :lol:

Per quanto riguarda linux vs. windows, a meno che non ci siano connivenze (come giustamente sospetti), una volta provato il risparmio e assodato che la sostituzione può avvenire, nessuna amministrazione tornerebbe indietro (IMHO).

Per quanto riguarda l'ambito professionale, penso che ormai siano pochi i casi in cui non si posa fare a meno di windows (e lì una buona fetta è già del mac). Non dimenticare che molto software professionale viene creato ad hoc per il cliente e, se il cliente usa un altro SO, ci si adegua di conseguenza...

A livello casalingo, windows può essere sostituito tranquillamente già da anni (e io e molti altri su questa community ne siamo la dimostrazione).

Ciao,
nino

Inviato: mer 2 mag 2007, 9:44
da Luci0
ninobi ha scritto:Solo col colore di una parte del testo (per leggerlo l'ho dovuto evidenziare). :lol:
L' ho fatto apposta ... é una battuta ... non insisto oltre ...

Per quanto riguarda il discorso dei costi bisogna capire che investendo su GNU/Linux, se le cose sono state fatte con criterio si può avere, dopo un impatto abbastanza freddo se non fortemente critico, da parte degli utenti finali (... i dipendenti) un aumento di produttività.
Questo si ottiene a causa di minori blocchi di sistema, minori distrazioni del personale causato da stampanti che smettono di fuzionare inspiegabilemente, antivirus che vanno in blocco perché si debbono aggiornare o hanno la licenza scaduta, scansoni di hard disk per trovare gli spyware di ultima generazione ... inoltre complessivamente si ha un a piattaforma più omogenea es. tutti lavorano con openoffice e con documenti dello stesso formato ... ed é abbastanza facile mantenere la stessa dotazione software ... (non so cosa accadrà con Vista di cui esistono circa 9 versioni ... e con MS Office 97 2000 XP 2003 2007 ... )
Per non parlare di soluzioni tipo LTSP http://www.ltsp.org che permettono il riutilizzo di hardware considerato super obsoleto ...
... OpenOffice 2.2, KMail Thunderbird, Firefox 2 che girano dignitosamente su dei Pentium MMX 166Mhz e 32 Mb di RAM e scheda video con 2Mb tempo di boot 30 sec ... ma questa é un altra storia !!!
Ovvero se si debbono gestire e mantenere funzionanti una grande quantità di PC, sicuramente GNU/Linux é una soluzione tecnologicamente più avanzata e flessibile ...
Mancano le aziende in grado di proporre queste soluzioni ... non si può pensare che i LUG o a ditte unipersonali tipo la mia siano in grado di gestire realtà estese come quelle delle PA.

Inviato: mer 2 mag 2007, 12:13
da Burroughs
Luci0 ha scritto:Mancano le aziende in grado di proporre queste soluzioni ... non si può pensare che i LUG o a ditte unipersonali tipo la mia siano in grado di gestire realtà estese come quelle delle PA.
Su questo sono d'accordo con te: per proporre questo genere di soluzioni alla PA bisogna avere conoscenze e aderenze con quei personaggi, vedi i dirigenti, che possono realmente far qualcosa per favorire l'adozione di soluzioni software alternative rispetto a quelle che si sono fino a quel momento usate.
Esiste però una realtà ben diversa, quella degli Enti Locali, quindi comuni e province, in cui l'azione di singoli o di gruppi ben motivati (vedi LUG) potrebbe sortire esiti positivi, vista l'obiettiva facilità di parlare con, tanto per fare un esempio, consiglieri comunali o assessori provinciali.
D'altronde, il servizio di Report si riferiva proprio a questo secondo scenario.

Burroughs.

Inviato: mer 2 mag 2007, 14:13
da Luci0
Mi sembra che il tutto sia partito dalla buona volontà di alcuni singoli all'unterno della provincia e dalla partneship con una azienda di un certo spessore in grado di fornire il know-how e risorse adeguate ... spero che il tutto si possa riproporre in altri contesti ... ma alcuni personaggi come Antonio Russo che fanno da catalizzatore non si incontrano tutti i giorni :-)