La borsa di NY passa a Linux
Inviato: lun 17 dic 2007, 11:10
Per chi ancora non avesse letto la notizia, La borsa di New York passa a Linux (via ossblog)
mi spiace scontentarvi, ma è naturale che quelli di hp non ci mettano né slackware né altre distro di cui non è offerto ufficialmente supporto.John-Cena ha scritto:sarebe bello sapere che distribuzione usano....
La cosa buffa è che molto spesso hanno criticato l'open source, la GPL in particolare, di essere anticapitalista e di andare contro gli interessi dell'economia statunitense. Ora che il simbolo di quell'economia e del potere di Microsoft (quasi tutto finanziario infatti) usa il software del nemico, voglio vedere cosa diconoLuci0 ha scritto:Peccato che una simile notizia non apparirà mai a caratteri cubitali nelle pubblicità (ingannevole) di Microsoft ...
... la Borsa di NewYork sceglie Linux ... no bullshit ... Windows !!!
Beh, ovvio che una grande società o istituzione abbia bisogno di un fornitore che dia anche servizi di assistenza e soluzioni software professionali. Mica possono permettersi di fare le cose alla leggera come gli utenti desktop.slucky ha scritto:Probabilmente le grandi istituzioni o aziende quando si tratta di passare a linux, scelgono sempre queste distro perchè dietro hanno il supporto di aziende come Red Hat o Novell o Sun nel caso di solaris
E' proprio questo il punto. Ora la borsa di NY si interfaccerà direttamente con RedHat e simili magari, ma spesso ci sono aziende che forniscono servizi a pubblica amministrazione o grandi aziende e da loro dipende il software installato. E sono queste che la MS si tiene buone. Faccio un esempio scemo. Se la Zucchetti facesse il suo software su Linux, molti commercialisti userebbero quello senza stare a pensarci su più di tantogiberg ha scritto: Beh, ovvio che una grande società o istituzione abbia bisogno di un fornitore che dia anche servizi di assistenza e soluzioni software professionali. Mica possono permettersi di fare le cose alla leggera come gli utenti desktop.
Purtroppo non è proprio così.conraid ha scritto:giberg ha scritto: Faccio un esempio scemo. Se la Zucchetti facesse il suo software su Linux, molti commercialisti userebbero quello senza stare a pensarci su più di tanto
A volte più che il supporto diretto è il supporto di chi propone la soluzione ad essere essenziale
Molte altre persone però si fidano di ciò che gli viene dato. Tempo fa prospettai una soluzione Linux con software intranet ad un tizio e lui "no, è troppo difficile, voglio qualcosa di semplice, etc..."slux ha scritto:Purtroppo non è proprio così.conraid ha scritto: Faccio un esempio scemo. Se la Zucchetti facesse il suo software su Linux, molti commercialisti userebbero quello senza stare a pensarci su più di tanto
A volte più che il supporto diretto è il supporto di chi propone la soluzione ad essere essenziale
Lavoro in un azienda rivenditrice di software Teamsystem (principale antagonista di Zucchetti credo).Abbiamo il nostro gestionale che gira su ambiente Linux che Windows.Ma devo dirti che proporre un server Linux è spesso una fatica immane!
Quando sentono parlare di Linux, pensano subito ad un sistema senza mouse,schermate stile dos e comunque ad una macchina buttata in un angolo e non utilizzabile come posto di lavoro (ergo uno spreco di denaro!)Capite bene che lottare con questa categoria di clienti è una vera impresa purtroppo
non devo parlagli di cosa ci gira... digli che puo' svolgere il suo lavoro e basta....... non si deve preoccupare l'user finale di cosa ci giraconraid ha scritto:Molte altre persone però si fidano di ciò che gli viene dato. Tempo fa prospettai una soluzione Linux con software intranet ad un tizio e lui "no, è troppo difficile, voglio qualcosa di semplice, etc..."slux ha scritto:Purtroppo non è proprio così.conraid ha scritto: Faccio un esempio scemo. Se la Zucchetti facesse il suo software su Linux, molti commercialisti userebbero quello senza stare a pensarci su più di tanto
A volte più che il supporto diretto è il supporto di chi propone la soluzione ad essere essenziale
Lavoro in un azienda rivenditrice di software Teamsystem (principale antagonista di Zucchetti credo).Abbiamo il nostro gestionale che gira su ambiente Linux che Windows.Ma devo dirti che proporre un server Linux è spesso una fatica immane!
Quando sentono parlare di Linux, pensano subito ad un sistema senza mouse,schermate stile dos e comunque ad una macchina buttata in un angolo e non utilizzabile come posto di lavoro (ergo uno spreco di denaro!)Capite bene che lottare con questa categoria di clienti è una vera impresa purtroppo
Ora ha un 486 con linux dove li gira un gestionale in Cobol pagato uno stonfo, e questo solo perché gliel'ha proposto megaditta
Però capisco anche quei clienti di cui parli tu, e sentir parlare di server come postazione di lavoro... si meritano Windows
E allora torni al mio discorso inzialeIceSlack ha scritto:non devo parlagli di cosa ci gira... digli che puo' svolgere il suo lavoro e basta....... non si deve preoccupare l'user finale di cosa ci giraconraid ha scritto:Molte altre persone però si fidano di ciò che gli viene dato. Tempo fa prospettai una soluzione Linux con software intranet ad un tizio e lui "no, è troppo difficile, voglio qualcosa di semplice, etc..."slux ha scritto: Purtroppo non è proprio così.
Lavoro in un azienda rivenditrice di software Teamsystem (principale antagonista di Zucchetti credo).Abbiamo il nostro gestionale che gira su ambiente Linux che Windows.Ma devo dirti che proporre un server Linux è spesso una fatica immane!
Quando sentono parlare di Linux, pensano subito ad un sistema senza mouse,schermate stile dos e comunque ad una macchina buttata in un angolo e non utilizzabile come posto di lavoro (ergo uno spreco di denaro!)Capite bene che lottare con questa categoria di clienti è una vera impresa purtroppo
Ora ha un 486 con linux dove li gira un gestionale in Cobol pagato uno stonfo, e questo solo perché gliel'ha proposto megaditta
Però capisco anche quei clienti di cui parli tu, e sentir parlare di server come postazione di lavoro... si meritano Windows