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La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 12:21
da Gone Berserk
Cercherò di essere breve per non annoiare.
Io vedo due direzioni al momento, nel mondo del desktop linux
- mainstream, destkop KDE o Gnome, Open Office, package management automatico, kernel massicci
- minimalista, per modo di dire. Io la definirei semplicemente non bloatware. DE leggeri, alternative a open office, scelta attenta delle librerie
Per altro non è che le "minimaliste" siano antiquate o deboli. Sono in genere moderne quanto le mainstream. Hanno qualcosa che va' oltre la semplice scelta del DE - si tratta di una scelta condotta a più livelli, kernel, applicativi, ecc.
La domanda che vorrei fare è questa - dobbiamo seguire la direzione di Windows & Co, con applicazioni monolitiche e succhiarisorse, o Linux è il punto di partenza per un nuovo tipo di utilizzo desktop? Possiamo arrivare a sfidare Office senza clonarne i difetti?
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 12:55
da Absolut
Le persone che tornano dal lavoro vogliono qualcosa di semplice, bello e performante... sicuramente tre aggettivi con non si legano bene tra loro. Forse è per questo che Ubuntu ha successo, che la Apple sta guadagnando terreno, e che Win non viene abbandonato.
Quindi si... e no... linux (inteso come slack, debian, gentoo o arch) per come la vedo io può essere e potra essere utilizzato solo da chi ha tempo di smanettarci e voglia di imaprare qualcosa: un hobby insomma. Per il resto, Ubuntu prenderà piede sempre più tra quelli che decideranno di passare a linuz.
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 13:16
da murdock
Beh, io con slackware mi sono fatto un sistema semplice, bello e performante...

Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 13:42
da Blizzard
Per come la penso io GNU/Linux è bello perché è multietnico e nessuno, penso, senta d'intralcio lo sviluppo di software pesantissimo e semplice, dato che esistono altre filosofie di software più leggero.
Poi ogniuno è in grado di scegliere il sistema che gli calza più a pennello.
Anche perché software alla WindowMaker sono per smanettoni e vengono portati avanti da smanettoni, quindi non penso tramonteranno mai ^_^
Ciao
Gio
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:01
da puzuma
Molti la criticano ma secondo me la caratteristica che pone i desktop linux una spanna sopra tutti gli altri è la vasta scelta che uno ha.
Non esiste una tendenza, esistono solo progetti diversi con utenti e finalità diversi, quando un gruppo di utenti non è contento di quello che già esiste prima poi sorge un nuovo progetto che li accontenta. La qualità di tutti i DE linux è ottima e se escludiamo alcuni programmi specifici o hardware particolari non ci sono seri motivi per usare Mac o Windows.
Per me usare Linux non è mai stato solo un hobby. Io uso Linux (e spesso slackware) in modo serio per studio e per lavoro da quasi 10 anni senza nessun problema.
Ho sempre lavorato in reti miste e per un motivo o per l'altro l'unico desktop che riesce sempre a fare "tutto" è il mio: usare qualsiasi linguaggio di programmazione esistente sulla faccia della terra, creare/modificare/concatenare pdf, aprire qualsiasi video/immagine/file audio, configurare un dual head in 1 minuto, accedere a condivisioni samba/nfs, usare computer remoti, convertire centinaia di immagini con uno script, ... lascio a voi continuare l'elenco.
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:11
da conraid
puzuma ha scritto:
Per me usare Linux non è mai stato un hobby.
Che poi se fosse un hobby non vedo il problema. È o non è un hobby qualcosa che si fa per il piacere di fare? Quindi non capisco il discorso di Absolut. Se uno torna a casa da lavoro ed ha come hobby l'informatica, perché non usare qualcosa che richiede attenzioni? A me rilassa di più configurare l'ACPI del notebook che giocare o guardarmi un DVD. Che posso farci?
IMHO gli ambienti che fanno "tutto e subito" e lasciano poca personalizzazione non sono per hobbysti, ma per chi usa il pc per altri motivi. O perché costretto (alcuni lavori che richiedono office, ricerche su internet, etc...) o per chi ha hobby che hanno a che fare con l'informatica ma che non sono informatici (fotografia, media player, p2p, siti porno, chat, giochi, etc...)
slack, debian, gentoo o arch sono usate da chi ci fa le cose "seriamente" e da chi ha l'hobby dell'informatica. Se uno ha altri hobby... userà quello più indicato per il suo hobby
Sui desktop racconto una "storiella"
C'era una volta... un tizio che voleva un pc enorme e potente, di quelli di ultima generazione con tanta ram e buona scheda video.
Alla domanda "cosa usi?" il tizio rispose: "Linux, ma non uso KDE e Gnome perché troppo pesanti".
"Per quale motivo vuoi un computer così potente?"
"Perché compiz mi va a scatti"
A volte usare KDE senza troppe personalizzazione non è per niente così "pesante" come si dice, e soprattutto meno di altre configurazioni considerate "leggere"
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:21
da Vito
conraid ha scritto:
Sui desktop racconto una "storiella"
C'era una volta... un tizio che voleva un pc enorme e potente, di quelli di ultima generazione con tanta ram e buona scheda video.
Alla domanda "cosa usi?" il tizio rispose: "Linux, ma non uso KDE e Gnome perché troppo pesanti".
"Per quale motivo vuoi un computer così potente?"
"Perché compiz mi va a scatti"
A volte usare KDE senza troppe personalizzazione non è per niente così "pesante" come si dice, e soprattutto meno di altre configurazioni considerate "leggere"
L'anti-compiz per eccellenza

Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:24
da conraid
Vito ha scritto:
L'anti-compiz per eccellenza

Sì per sorridere

Però devi convenire che affermazioni del genere sono un controsenso. Preferisco sprecare cicli CPU nel gestire qualche metodo di interazione tra applicazioni che scrivere con il fuoco muovendo il mouse

Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:31
da Vito
conraid ha scritto:Vito ha scritto:
L'anti-compiz per eccellenza

Sì per sorridere

Però devi convenire che affermazioni del genere sono un controsenso. Preferisco sprecare cicli CPU nel gestire qualche metodo di interazione tra applicazioni che scrivere con il fuoco muovendo il mouse

Si,ma la mia era una cosa detta solo per sorridere

.Utilizzo molto spesso compiz; ma sono il primo a chiuderlo quando ho bisogno di spremere per bene la mia cpu

.
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 14:36
da navajo
Io da semplice utilizzatore-perchè-stufo-dei-virus, sono diventato un fan dell' open source in generale, anche se non ne sono un fanatico.
uso linu a casa al 100% e sono riuscito a portarlo al lavoro per una piccola percentuale, ma è solo il prinicipio...
Quello che mi da fastidio è che mancano progetti validi in alcunii campi come ad esempio il videoediting e authoriting.
Non voglio aprire flame, per carità, perchè uso anche io kino e qdvdauthor, anche se ora mi stanno dando problemi, ma un programma completo e intuitivo come studio o professionale come Vegas, purtroppo sono lontani.
spero tanto che arrivi oltre a nero, che non uso, anche nero vision su piattaforme linux. In quel caso lo comprrerei subito, non fosse altro per pungulare i produttori di software libero. Purtroppo non ho le capcità di farne uno io, ne i soldi da investire in un progetto vero e propio.
Detto questo, se non avessi una videocamera, non sentirei nessuna nostalgia di programmi propietari.
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 15:24
da Mario Vanoni
navajo ha scritto:Io da semplice utilizzatore-perchè-stufo-dei-virus, sono diventato un fan dell' open source in generale, anche se non ne sono un fanatico.
uso linu a casa al 100% e sono riuscito a portarlo al lavoro per una piccola percentuale, ma è solo il prinicipio...
Quello che mi da fastidio è che mancano progetti validi in alcunii campi come ad esempio il videoediting e authoriting.
Non voglio aprire flame, per carità, perchè uso anche io kino e qdvdauthor, anche se ora mi stanno dando problemi, ma un programma completo e intuitivo come studio o professionale come Vegas, purtroppo sono lontani.
spero tanto che arrivi oltre a nero, che non uso, anche nero vision su piattaforme linux. In quel caso lo comprrerei subito, non fosse altro per pungulare i produttori di software libero. Purtroppo non ho le capcità di farne uno io, ne i soldi da investire in un progetto vero e propio.
Detto questo, se non avessi una videocamera, non sentirei nessuna nostalgia di programmi propietari.
Quintessenza:
M$ detta lo standard, dovuto/grazie agli HW/SW proprietari,
Linux rimane quindi sempre un passo indietro.
Grandi case HW/SW ignorano Linux.
Aumentando l'utenza Linux, forse si aggiornano ai fatti.
Se tutti quelli che usano Linux si registrano, comprese (tutte) le macchine,
al Linux Counter, il mondo forse cambiera un poco ...
Mario Vanoni
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 17:19
da slucky
absolut ha scritto:
linux (inteso come slack, debian, gentoo o arch) per come la vedo io può essere e potra essere utilizzato solo da chi ha tempo di smanettarci e voglia di imaprare qualcosa: un hobby insomma. Per il resto, Ubuntu prenderà piede sempre più tra quelli che decideranno di passare a linuz.
Concordo, la realtà è questa, e poi ormai il mondo delle distro linux si divide nettamente, tra quelle simil-windows, cioè in pratica super-automatizzate e pre-configurate già a tavolino e quelle che richiedono ancora la mano e la personalizzazione dell'utente, questo è
Il problema dei desktop più pesanti e mangia risorse o quelli più minimali, resta un aspetto secondario secondo me.
SAluti
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 18:20
da navajo
Mario Vanoni ha scritto:
Quintessenza:
M$ detta lo standard, dovuto/grazie agli HW/SW proprietari,
Linux rimane quindi sempre un passo indietro.
Grandi case HW/SW ignorano Linux.
Aumentando l'utenza Linux, forse si aggiornano ai fatti.
Se tutti quelli che usano Linux si registrano, comprese (tutte) le macchine,
al Linux Counter, il mondo forse cambiera un poco ...
Mario Vanoni
Pienamente d accordo. Per questo non VOGLIO arrendermi, per questo mi sono iscritto quasi ovunque si testimoniasse l essere un utente linux, scritto alle case produttrici di hardware e software perchè ci dessero maggiore appoggio. Ma ho una paura.... Ho vissuto sempre con degli ideali che si sono poi rilevati delle utopie.
La mia macchina si chiama UtoPia...
sogno un mondo fatto di utopie.
Vorrei che almeno una volta, un mio sogno si trasformi in realtà.
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 19:00
da Vito
navajo ha scritto:Mario Vanoni ha scritto:
Quintessenza:
M$ detta lo standard, dovuto/grazie agli HW/SW proprietari,
Linux rimane quindi sempre un passo indietro.
Grandi case HW/SW ignorano Linux.
Aumentando l'utenza Linux, forse si aggiornano ai fatti.
Se tutti quelli che usano Linux si registrano, comprese (tutte) le macchine,
al Linux Counter, il mondo forse cambiera un poco ...
Mario Vanoni
Pienamente d accordo. Per questo non VOGLIO arrendermi, per questo mi sono iscritto quasi ovunque si testimoniasse l essere un utente linux, scritto alle case produttrici di hardware e software perchè ci dessero maggiore appoggio. Ma ho una paura.... Ho vissuto sempre con degli ideali che si sono poi rilevati delle utopie.
La mia macchina si chiama UtoPia...
sogno un mondo fatto di utopie.
Vorrei che almeno una volta, un mio sogno si trasformi in realtà.
aspetta un pò e mi sa che il tuo sogno non rimarrà un utopia......Dato l'andazzo generale.. con il futuro ritiro dal mercato di Xp quanti utenti perderà la M$ ?
Re: La direzione dei desktop Linux...
Inviato: ven 28 mar 2008, 19:41
da Blizzard
Beh! a giudicare dalle crescenti aziende che considerano il Pinguino al punto da inserirlo come sistema preinstallato nei loro PC c'è ben poco da considerare utopia.
Io lo chiamerei andamento esponenziale (anche se non esponenzialmente veloce l'affermarsi di Linux è ben più che lineare)
Forse siamo troppo impazienti. Un'anno fa nessun computer montava GNU/Linux di default. Oggi eeePC ed iniziative di alcune case spuntano come funghi. Per me è meglio se continuiamo a fare il nostro dovere di utenti affezionati e cerchiamo di far conoscere questo OS il più possibile. Nel giro di qualche anno vedremo con i nostri occhi la rapidità dell'evoluzione ioformatica
ciao
Gio