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Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 10:44
da Blizzard
Ciao,
vorrei togliermi un dubbio e dato che alcuni qui sono anche del settore credo sia il posto giusto per eliminarlo una volta per tutte :D

Come è fatto a livello di hardware e software un sistema unix o *nix multiutente?
La cosa più coerente che sono riuscito ad immaginare è una macchina (diciamo il mainframe) con il sistema sopra e tanti terminali collegati via ssh o telnet.
Ora la cosa che faccio fatica a spiegarmi è:
1. Lessi su un vecchio libro di informatica che esistono i "Terminali Stupidi" definiti privi di unità di elaborazione centrale. Se le cose che ho letto erano giuste come si collegavano al main frame? ci sono interfacce specifiche per collegare più monitor e tastiere?
2. I terminali stupidi non esistono oppure li ho intesi male e ci sono tanti terminali collegati via ssh o telnet. A questo punto mi chiedo: Se i sistemi sono indipendenti non si tratta di rete locale? perchè dovrei affaticare il main frame quando posso elaborare sul mio pc?

Ora che sicuramente avete un'OTTIMA idea della confusione che ho in testa in merito a questo argomento vorrei che mi schiariste un po la veduta su questo panorama.

Se possibile, sono fortemente interessato sia alle techiche relative ai sistemi anche di vent'anni fa che alle tecniche moderne.

Grazie
Gio

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 11:18
da ragnetto
Praticamente anche qui dipende all' utilizzo che se ne fà. "Lucas film" ad esempio usa il vecchio sisema mainframe cioè un solo grande centro con tanti terminli che sono solo tastiera,monitor e un piccolo dispositivo per coordinarsi col centro. In questo modo ogni terminale non è limitato al proprio misero hardware (commerciale e quindi non molto potente) ma si sviluppa seguendo il centro che è una sorta di computer "artigianale" potentissimo e specifico per l' uso che si deve avere. L' altra struttura di cui parlavi (quella che si collega via ssh) è infatti una rete locale usata come server, molto semplice, immediata ed economica. Viene usata nei casi in cui non si necessita di una grande potenze di elaborazione e non si fa un' uso specifico ma generico (come in una comune azienda commerciale).

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 11:24
da 414N
Blizzard ha scritto: 1. Lessi su un vecchio libro di informatica che esistono i "Terminali Stupidi" definiti privi di unità di elaborazione centrale. Se le cose che ho letto erano giuste come si collegavano al main frame? ci sono interfacce specifiche per collegare più monitor e tastiere?
Per quanto mi riguarda, ho visto all'opera dei mini-scatolozzi che si connettono ad un mainframe (per la precisione era un Windows Server con attivo Terminal Services) per operare. Senza un mainframe non possono fare nulla. Suppongo siano dispositivi con hardware dedicato, magari dotati di una cpu RISC poco potente, un minimo di RAM, niente Hard Disk e il necessario per connettersi ad un mainframe in una ROM.
Blizzard ha scritto: 2. I terminali stupidi non esistono oppure li ho intesi male e ci sono tanti terminali collegati via ssh o telnet. A questo punto mi chiedo: Se i sistemi sono indipendenti non si tratta di rete locale? perchè dovrei affaticare il main frame quando posso elaborare sul mio pc?
Come detto sopra, di terminali stupidi (fino ad un certo punto) ne esistono.
La soluzione di centralizzare il lavoro in un mainframe era molto in voga anni fa. Viene utilizzata anche ora per "riciclare" computer paleozoici non dotati della potenza di calcolo per far partire un moderno sistema operativo, ma sufficientemente potenti per connettersi in rete ad un mainframe e svolgere i propri lavori su di esso.
Ovviamente è necessaria un'infrastruttura di rete locale per permettere le connessioni tra i terminali (stupidi o meno) e il mainframe.

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 11:28
da Blizzard
Ah! ok!
mi mancava il passo dell'aggeggetto che collega tastiera e monitor al mainframe. Sapete darmi ulteriori notizie su com'è fatto questo dispositivo? e il dispositivo lato server (non so se mi sono spiegato bene, in pratica la scheda o il dispositivo sul main frame cui tutti i terminali si collegano).
anche solo un nome tecnico. Poi cerco notizie in giro.

Grazie mille!
Gio

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 11:42
da michele.p
...vedi se può esserti utile una gestione di tipo "thin client";

http://wiki.osservatoriotecnologico.it/ ... ebian_Etch

Bye 8)

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 12:21
da albatros
http://en.wikipedia.org/wiki/Data_terminal

man rxvt:
NAME
rxvt (ouR XVT) - a VT102 emulator for the X window system


SYNOPSIS
rxvt [options] [-e command [ args ]]


DESCRIPTION
rxvt, version 2.7.10, is a colour vt102 terminal emulator intended as
an xterm(1) replacement for users who do not require features such as
Tektronix 4014 emulation and toolkit-style configurability. As a
result, rxvt uses much less swap space -- a significant advantage on a
machine serving many X sessions.
http://en.wikipedia.org/wiki/VT102
http://en.wikipedia.org/wiki/Tektronix_4014

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 14:31
da tgmx
So di alcune farmacie che al banco hanno terminali stupidi tutti collegati in seriale ad una scheda "multi-seriale" su un server SCO impostato per consentire login via seriale.
Ovviamente poi i terminali usano interfacce a caratteri.

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 14:38
da Mario Vanoni
Storia vissuta

1985/1986: computer AT&T 3B2, WE32000/8MHz, 512kB mem, 72MB HD SCSI
- la macchina aveva 2 porte seriali RS-232 (console e serial)
- una scheda aggiunta con 4 porte seriali RS-232
- schermi Visual 200 (80x24 chars), tastiera US-ASCII collegata allo schermo
- due schermi vicini al computer per il sysadm
- 4 schermi per gli utenti, RS-232 permette max 15m, noi 40m con fili di 0.75mm quadrati
- collegamento seriale /dev/tty[0-9] con 9600 Baud

Storia odierna, sempre attuale e funzionante (06-Apr-2008)

2005: computer no-name, Intel 2x Xeon 2800MZ, 2GBmem, 2x 16GB HD SCSI
- macchina con VGA, quindi con schermo grafico 15", tastiera US-ASCII + sorcio
- scheda Cyclades con 24 porte seriali RS-232
- sui 15 schermi DEC VT510 (80x25 chars), tastiera US-ASCII collegata allo schermo
- linee RS-232 sui 50m, sempre con fili di 0.75mm quadrati
- collegamenti seriali /dev/ttyC[0-9][09] con 9600 Baud
- collegamenti interni via ethernet/telnet con tre macchine M$
- collegamenti esterni attraverso computer filtro via putty/ssh, macchine d'ogni risma

Sia allora che oggi, i programmi interni sono in C con curses(3X)/ncurses(3), niente sorcio.

Mario Vanoni

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 17:01
da Blizzard
ciao,
grazie dei link e dei chiarimenti!
Il primo link di albatros consiglio di vederlo a chi volesse esaminare l'aspetto storico dei terminali.

@Mario Vanoni: wow! ancora software scritto in C+curses? allora faccio bene a dire che è superiore come libreria :D
A perte gli scherzi è davvero elegante e semplice da utilizzare

ciao
Gio

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 17:41
da Mario Vanoni
Blizzard ha scritto:ciao,
grazie dei link e dei chiarimenti!
Il primo link di albatros consiglio di vederlo a chi volesse esaminare l'aspetto storico dei terminali.

@Mario Vanoni: wow! ancora software scritto in C+curses? allora faccio bene a dire che è superiore come libreria :D
A perte gli scherzi è davvero elegante e semplice da utilizzare
Ideato da Bill Joy negli anni '70 scrivendo ex/vi (con termcap),
estratto/compilato da Kenneth C.R.C. Arnold in BSD (sempre termcap),
portato da Mark Horton su AT&T System V (terminfo),
versione PDcurses libera che gira, oggi ncurses in Linux.

L'idea base era di riscrivere sullo schermo unicamente i caratteri cambiati,
Bill Joy aveva a Berkeley una linea di soli 300 Baud a disposizione,
molto lento riscrivere uno schermo 80x24, qui il suo colpo di genio,
ecco l'efficienza dei programmi che usano curses, il suo algoritmo!

Mario Vanoni

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 17:51
da Blizzard
Mario Vanoni ha scritto:
Blizzard ha scritto:ciao,
grazie dei link e dei chiarimenti!
Il primo link di albatros consiglio di vederlo a chi volesse esaminare l'aspetto storico dei terminali.

@Mario Vanoni: wow! ancora software scritto in C+curses? allora faccio bene a dire che è superiore come libreria :D
A perte gli scherzi è davvero elegante e semplice da utilizzare
Ideato da Bill Joy negli anni '70 scrivendo ex/vi (con termcap),
estratto/compilato da Kenneth C.R.C. Arnold in BSD (sempre termcap),
portato da Mark Horton su AT&T System V (terminfo),
versione PDcurses libera che gira, oggi ncurses in Linux.

L'idea base era di riscrivere sullo schermo unicamente i caratteri cambiati,
Bill Joy aveva a Berkeley una linea di soli 300 Baud a disposizione,
molto lento riscrivere uno schermo 80x24, qui il suo colpo di genio,
ecco l'efficienza dei programmi che usano curses, il suo algoritmo!

Mario Vanoni
Sei un pozzo di conoscenza :D
Si vede che ste cose le hai vissute!

Ciao
Gio

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: dom 6 apr 2008, 21:21
da robbybby
Situazione al CDC del Politecninco di Milano.
Primi anni '80. 2B2 collegati in RS232 a dei terminali stupidi (6 per ogni computer). I teminali suppongo fossero VT102, o roba simile, monitor monocromatico verde, oppure ambra.
Fine anni '80, inizio anni 90: 3B2 sostuititi con un mini HP (835 prima, 8g5 poi). Terminali costituiti da dei 386sx con poca ram, schermo VGA, collegati via telnet all'elaboratore centrale. Possibilita' di emulare 2 terminali per ogni postazione (un po' come le console viruali di Linux)
Inoltre possibilita' di collegarsi via telnet all'elaboratore centrale da qualsiasi computer del Poli (o anche dall'esterno).
Adesso: boh, manco da troppi anni :(

Situazione (attuale) in alcune aziende in cui ho lavorato: computer di gestione aziendale (contabilita', distinte base, magazzino, anagrafiche clienti e fornitori, ecc.) costituito da un AS/400. Tutta l'azienda collegata al mini via IEEE802.3 (ethernet). Alcuni terminali stupidi (non ricordo se VT102, o cosa), ma la maggior parte emulazione terminale su PC Win$, cosi' hai la tua finestra sul mini gestionale, e le altre finestre per i soliti applicativi da ufficio.

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: lun 14 apr 2008, 20:10
da 414N
Ho ripescato dai "Preferiti" questo link. È una guida per assemblare un pc fruibile da 6 utenti locali in contemporanea :D

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: lun 14 apr 2008, 23:25
da Luci0
Un esempio tipico é il "Linux Terminal Server Project" (http://www.ltsp.org), che in pratica é un evoluzione del concetto di mainframe...
La differenza é che i thin clients, sono realizzati con dei PC, sui quali viene fatta girare una distribuzione live, (LTSP appunto), che viene caricata attraverso la rete, utilizzando condivisioni nfs su di un server per la directory di root e per lo swap dei client . Alla fine il client , che é un semplice PC senza hard disk, dopo aver eseguito il boot dalla rete e caricato un kernel Linux é in grado di connettersi al server stesso, dove si può lavorare in mutiutenza utilizzando xdmcp e X ....
... diciamo che quando si vede boottare il terminale in poche decine di secondi, e far girare OpenOffice 2.4 su un P133 con 32Mb ed una scheda grafica con 2Mb c'é da rimanere stupiti... !!!
Il bello é che ci si riesce anche a lavorare ... :-)

@414N
Avevo provato a suo tempo anche la soluzione multiVGA, ma il problema più grosso é trovare delle schede video PCI abbastanza moderne e performanti, le schede multihead se vengono viste come un solo dispositivo VGA non vanno bene...

@Mario Vanoni
Perché non buttare le multiseriali e i terminali e passare ad una soluzione ethernet con LTSP ?

Re: Sistema Unix multiutente (curiosità)

Inviato: mer 16 apr 2008, 17:34
da Mario Vanoni
Luci0 ha scritto: @Mario Vanoni
Perché non buttare le multiseriali e i terminali e passare ad una soluzione ethernet con LTSP ?
Perche' buttare la scheda ed i 13 DEC vt510?

Cambiare i cavi nei muri, da RS-232 a RJ-45, nuovi terminali/tastature ecc.
Poi il rischio/il tempo di mettere tutto a funzionare in 5 minuti.

Un costo non indifferente, chi paga ci (ri)pensa due volte.

Mario Vanoni