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Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 11:00
da EmaDaCuz
Come da titolo, volevo comprare un muletto da utilizzare principalmente per P2P e serverino FTP.
Inizio con le domande e i dubbi
1- Hardware. Pensate che un Pentium II 350 MHz con 128 MB di RAM possa andare? Si puo' andare ancora piu' in basso come richieste hardware? Requisiti minimi? Non utilizzerei X ma solo riga di comando.
2- Tramite SSH posso, in parte, controllare il sistema. Ma posso lanciare anche programmi esterni a SSH? Mi spiego, se voglio lanciare mp123 (per fare un esempio), come dovrei comportarmi?
3- Il computer lo utilizzeremmo in quattro. Dovrei quindi creare 4 utenti. Vorrei gestire lo spazio "utente" con quote. Penso non sia difficile, ma se qualcuno mi da' la conferma, gilene sarei grato.
4- Distribuzione. Pensavo Slackware, ovviamente, ma non avendo mai provato a mettere su un serverino non saprei quanto tempo mi porterebbe via la configurazione. Se mi dite che si sono altre distro piu' adatte, le provo senza problemi.
Per il momento ho finito, aspetto risposte

Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 14:18
da albatrosla
Personalmente usavo il client bittorrent a linea di comando su un k5-100MHz e non mi dava problemi pur scaricando ad alta velocità. Va da sè che un client torrent testuale è molto leggero. Penso che ci siano più richieste di ram che non di processore, un test su macchina virtuale con memoria opportunamente tagliata potrebbe non essere male.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 16:01
da Bruffandino
Ho un server casalingo con processore Duron k6-2 a 400 Mhz con 96 MB di ram. Fà da access point wireless, router, firewall, server di stampa e ci gira senza problemi bittorrent in ncurses..
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 16:03
da Bruffandino
Che cosa intendi con "lanciare programmi esterni ad SSH"? .. una volta loggato puoi lanciare tutti i programmi che vuoi..
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 16:43
da pado
io usavo un portatile con pentium 166 mmx con hdd 60 Gb, 192 Mb ram, solo testo, slackware 11.0, kernel 2.4.32.
ora l'ho sostituito con un mini-itx che è quello della firma.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: gio 24 lug 2008, 16:48
da _NYTRO_
Avevo anch'io un Pentium II a 350MHz come muletto..
In primis sicuramente puoi alzare un pò il clock almeno intorno ai 550MHz poi io aggiungerei un pò di RAM, quella ci vuole..
Se hai una connessione abbastanza veloce e prevedi di scambiare un bel pò di dati, un altro banchetto di RAM sarebbe meglio..
Se agli altri 3 non interessa di utilizzare il pc via ssh, puoi gestire gli utenti FTP tramite account virtuali. Prova Pure-FTPd, io lo utilizzo anche a lavoro e non ha mai dato problemi..
Per quanto riguarda la distro, personalmente con l'hw un pò datato mi sono trovato meglio con i kernel serie 2.4: meno cavolate inutili e con poco tempo ricompili un kernel snello e "performante".. Slackware va alla grande!
Devo ammettere che la 12.1 (con kernel 2.6) anche su hw antico(Athlon 1GHz) mi va molto fluida.
Sul 350MHz forse ti ci vuole un bel pò per fare pulizia delle robe inutili..
Facci sapere..
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: ven 25 lug 2008, 9:51
da kreen
EmaDaCuz ha scritto:
1- Hardware. Pensate che un Pentium II 350 MHz con 128 MB di RAM possa andare? Si puo' andare ancora piu' in basso come richieste hardware? Requisiti minimi? Non utilizzerei X ma solo riga di comando.
Sì, va più che bene, se ti limiti agli usi che hai elencato. Quindi alleggerisci il kernel e carica pochi demoni, tipo syslogd, escludi cupsd etc.... Immagino per il P2P tu voglia usare mlDonkey. Se invece vuoi caricarlo di altri compiti, tipo firewall, allora il discorso cambia e bisogna valutare altri parametri.
EmaDaCuz ha scritto:
2- Tramite SSH posso, in parte, controllare il sistema. Ma posso lanciare anche programmi esterni a SSH? Mi spiego, se voglio lanciare mp123 (per fare un esempio), come dovrei comportarmi?
Yessss. Quando ti connetti con ssh, ottieni il prompt dell'utente con cui ti vuoi loggare, come se tu fossi li'. Perciò puoi fare qualunque cosa: hai un prompt!
Con ssh puoi anche accedere ad altri PC, via tunnel, ma questa è un'altra storia (Come in Conan, volevo dirlo,

)
EmaDaCuz ha scritto:
3- Il computer lo utilizzeremmo in quattro. Dovrei quindi creare 4 utenti. Vorrei gestire lo spazio "utente" con quote. Penso non sia difficile, ma se qualcuno mi da' la conferma, gilene sarei grato.
Anch'io non penso sia difficile, anche se non l'ho mai utilizzato (mai avuto la necessità).
EmaDaCuz ha scritto:
4- Distribuzione. Pensavo Slackware, ovviamente, ma non avendo mai provato a mettere su un serverino non saprei quanto tempo mi porterebbe via la configurazione. Se mi dite che si sono altre distro piu' adatte, le provo senza problemi.
Vai tranqui con Slackware. Avevo fatto una cosa del genere tempo fa, ed era perfetto. Per ssh ed ftp non ci vuole molto tempo. Leggiti più FAQ possibili sulle configurazioni sia di ftp (usavo vsftpd) che di ssh, mi raccomando e tienilo aggiornato dal punto di vista della sicurezza, però.
Ciao
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: ven 25 lug 2008, 11:31
da EmaDaCuz
OK, grazie.
Appena mi arriva il muletto vi faccio sapere come e' andata.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: ven 25 lug 2008, 14:40
da albatrosla
Forse con "lanciare programmi esterni" ti riferisci alla possibilità di lanciare processi che non vengano ammazzati nel momento in cui esci dalla sessione di ssh. E' possibile utilizzando screen. Screen ti consente di aprire shell multiple che rimangono aperte con tanto di processi figli anche dopo che hai fatto il logout dalla shell su cui hai lanciato screen. Si tratta sostanzialmente di uno shell manager (nello stesso senso del termine window manager per X), puoi aprire più shell e spostarti con appositi shortcut da una shell all'altra.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: mar 30 set 2008, 23:59
da EmaDaCuz
Riesumo questo post, prossima settimana metto su sto benedetto muletto.
Ho fatto diverse prove su Virtualbox per sistemare la configurazione (anche se per ssh ed ftp mi ero già documentato anni fa) e diciamo che sono pronto.
Mi sorge però una domandona. Ho deciso di mettere transmission come torrent client da utilizzare da remoto. Entro nella macchina via SSH, lancio transmission-daemon e poi, dal computer principale, gestisco tutto via web (IPdelMuletto:9091). E questo va (o meglio dovrebbe, visto che non ho provato).
Ma cosa succede se, come succederà, il muletto verrà utilizzato da altre tre persone?
Per lanciare il demone OK, ognuno entra col proprio account da remoto. Ma per la gestione via web? Cioè, se ognuno lancia IPdelMuletto:9091 va finire che ogni utente "vede" cioè che glia ltri utenti stanno scaricando... o sto sbagliando? Se sono nel giusto, c'è un modo per risolvere questo problema? Problema che non è fondamentale, visto che la privacy non è che mi/ci interessi più di tanto, ma sarebbe comunque bello che ognuno si gestisse le cose per conto proprio senza che gli altri ci mettano le mani sopra.
Spero di essere stao chiaro, perchè dopo aver scritto 20 pagine di tesi di dottorato in inglese ho il cervello parzialmente disconneso
Grazie mill a tutti voi che sicuramente saprete darmi qualche dritta.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: mer 1 ott 2008, 11:57
da navajo
Allora, credo che sia possibile attraverso i permessi della directory /home
la mia è teoria, non avendo provato una cosa del genere. Essendo linux multiutente, non dovreste aver problemi ad accedere in 4 al sistema con ssh.( forse avrete dei limiti dovuti alla potenza del pc ). Se settate in modo che le directory /home/utente sia inaccessibile agli altri utenti-gruppo, la privacy è garantita.
Aspetto conferme da chi ne sa di più.
EDIT: naturalmente se ti logghi come root...
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: ven 10 ott 2008, 0:15
da EmaDaCuz
Allora, ritiro su il topic. Ho configurato quello che mi serviva (alla fine abbiamo deciso di utilizzare una directory comune per i download e fregarcene della privacy) e sono soddisfatto del lavoro. Controllo da remoto il computer con SSH e ciò mi dà veramente un senso di onnipotenza. Ma...
Premessa
Ho installato transmission che, compilato opportunamente, fornisce un demone (transmission-daemon) e un client controllabile da remoto (transmission-remote). Il demone viene avviato automaticamente al boot, quindi è attivo anche quando nessun utente è connesso. Ho "detto" al demone tramite transmission-remote di scaricare i file nella directory /home/download alla quale si accede via FTP per trasferire i file dal server al desktop.
La storia
Per caricare il torrent da scaricare utilizzo l'interfaccia web di transmission. Vado su Firefox (notare che la webGUI non supporta Explorer

), digito
e mi compare la classica schermata di transmission dalla quale posso compiere più o meno tutte le operazioni che servono. Tutto bene ma i file vengono salvati con root come proprietario. Via FTP possono essere scaricati da utente ma possono essere cancellati SOLO da root. E ciò mi dà parecchio fastidio. Tutto questo avviene perchè (penso) nessuno è effetivamente loggato nel server.
La richiesta
Ora, non è un grosso problema, ma il fatto che si possa accedere solo come amministratore mi dà un po' fastidio. Possibili soluzioni? Io non saprei da dove cominciare
Ho provato ad entrare digitando
ma non cambia niente. E questa era l'unica idea che mi era venuta in mente.
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: ven 10 ott 2008, 10:34
da conraid
Perchè il demone avrà i diritti di root, guarda se c'è qualche configurazione per dargli altri permessi. Anche solo ai file.
Se può lanciarlo un utente qualsiasi allora in rc.local o da dove lo lanci, invece di lanciarlo normalmente usa su per lanciarlo con i diritti di un utente.
Altrimenti prova a vedere se puoi modificare la maschera dei file, che saranno sempre di root, ma magari anche scrivibili dagli altri.
Insomma, agisci sul demone e sul suo comportamento
Re: Muletto P2P-FTP: caratteristiche
Inviato: sab 11 ott 2008, 12:40
da EmaDaCuz
Non sarà il massimo dell'eleganza, ma ho risolto così: ho aggiunto in /etc/rc.local
e va tutto per il meglio.