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mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 3:27
da Toni
Ciao a tutti
ho un po di tempo libero e trovandomi tra le mani un cd di mandriva 2009 ho deciso di installarla su una partizione libera che avevo.
é una bomba
il desktop è super reattivo,
era dai tempi delle patchset di Con Kolivas che non provavo questa velocità.
é tutto merito del kernel patchato oppure c'è altro?
Ho intenzione di patchare il mio kernel (su slackware), con queste patch , ovviamente se riesco a trovarle e non richiedono altre patch (esempio glibc)
Che ne pensate?
Ciao
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 4:37
da zxzxasas
Toni ha scritto:Ciao a tutti
ho un po di tempo libero e trovandomi tra le mani un cd di mandriva 2009 ho deciso di installarla su una partizione libera che avevo.
é una bomba
il desktop è super reattivo,
era dai tempi delle patchset di Con Kolivas che non provavo questa velocità.
é tutto merito del kernel patchato oppure c'è altro?
Ho intenzione di patchare il mio kernel (su slackware), con queste patch , ovviamente se riesco a trovarle e non richiedono altre patch (esempio glibc)
Che ne pensate?
Ciao
Io non uso mandriva dalla 2006...
Ma insomma, quello che voglio dire (visto che hai chiesto che ne pensiamo) è che avere un desktop super reattivo non è per forza qualcosa di buono... Il punto è che moltissime volte gli scheduler rallentano l' esecuzione di processi meno importanti (come la reattività del desktop appunto, che tra l' altro impega non poche risorse in termini di CPU), per dare spazio a processi più significativi.
Anzi, se puoi farmi un favore (sempre se ne hai voglia, nessun problema altrimenti) prova a far eseguire al tuo calcolatore qualcosa abbastanza lungo...tipo un fibonacci di 60 sulle due piattaforme mentre ne fai un utilizzo normale mentre cronometri...così magari vediamo su qualcosa che dovrebbe durare un 15-20 minuti quanto tempo c' è di distanza...
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 11:12
da Blizzard
Io non uso mandriva dalla 2006...
Ma insomma, quello che voglio dire (visto che hai chiesto che ne pensiamo) è che avere un desktop super reattivo non è per forza qualcosa di buono... Il punto è che moltissime volte gli scheduler rallentano l' esecuzione di processi meno importanti (come la reattività del desktop appunto, che tra l' altro impega non poche risorse in termini di CPU), per dare spazio a processi più significativi.
Anzi, se puoi farmi un favore (sempre se ne hai voglia, nessun problema altrimenti) prova a far eseguire al tuo calcolatore qualcosa abbastanza lungo...tipo un fibonacci di 60 sulle due piattaforme mentre ne fai un utilizzo normale mentre cronometri...così magari vediamo su qualcosa che dovrebbe durare un 15-20 minuti quanto tempo c' è di distanza...
Interessante come bench.
Se lo esegui facci sapere.
Recentemente ho compilato un kernel low latency e devo dire che non ne sono pienamente soddisfatto. Quando utilizzavo KDE la situazione era piacevolmente migliorata in quanto sentivo a pelle il sistema più reattivo. Con fluxbox, invece, sembra (ma può essere solo una sensazione) che il kernel base fosse decisamente più fluido. Appena ritorno "in sede"

quasi quasi provo qualche bench tra due kernel identici low lacency e non.
Ciao
Gio
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 11:44
da Mario Vanoni
Se fate un test, dite che bench usate
e possibilmente usate la stessa.
Magari la ricompilo statica.
Lo faro` anch'io con le 3 macchine,
kernel statico, compilato con -Os,
No Forced Preemption (Server)
High Memory Support (64GB)
ridotto all'osso, il minimo che mi serve.
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 12:16
da Vito
Su entrarme le mie macchine ho compilato il kernel utilizzando la low-latency...non ho nessun problema.
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 12:50
da Toni
Anzi, se puoi farmi un favore (sempre se ne hai voglia, nessun problema altrimenti) prova a far eseguire al tuo calcolatore qualcosa abbastanza lungo...tipo un fibonacci di 60 sulle due piattaforme mentre ne fai un utilizzo normale mentre cronometri...così magari vediamo su qualcosa che dovrebbe durare un 15-20 minuti quanto tempo c' è di distanza...
di sicuro su slackware con uno scheduler più conservativo ( cpu "swappa" meno) impiegherà meno tempo
sono cosciente del fatto che la super-reattività ha un prezzo (in termini di cicli software che vengono interrotti continuamente)
Il bench che proponi tu non è adatto ad un uso desktop
tuttavia si potrebbe far partire l'algoritmo
e poi avviare altre applicazioni per vedere cosa succede
magari piu tardi provo

Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 13:05
da Blizzard
che benchmark si potrebbe sviluppare per constatare le reali differenze?
Magari un programma che esegua in serie calcoli matematici, I/O e parecchie syscall??
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 14:41
da absinthe
scusate perchè non provate
il benckmark di phoronix che è pensato per testare un desktop?
M
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 14:48
da Mario Vanoni
E` GUI, uno a livello shell pura?
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 15:02
da zxzxasas
Blizzard ha scritto:che benchmark si potrebbe sviluppare per constatare le reali differenze?
Magari un programma che esegua in serie calcoli matematici, I/O e parecchie syscall??
Allora...
Fibonacci esegue calcoli matematici (return fibonacci(n-1)+fibonacci(n-2)) non tantissimi ma ci stanno...
Per l' I/O e le syscall basta aggiungere un printf in ogni ciclo e fargli stampare qualcosa (esattamente, una syscall che produce output)...oppure si potrebbe far scrivere su disco, per testare anche le prestazioni del disco. L' input purtroppo sarebbe un problema da cronometrare...
Se poi pensavi a qualcosa di diverso non so...di fatto in un benchmark per un desktop andrebbe testata anche la grafica, ma se ritorno a quello che pensavo ieri (tipo carimento di programmi, esecuzione di computazioni piuttosto complesse) non vedo grafica...forse è per questo che ho pensato a fibonacci. Preleva dalla memoria, somma o sottrai, passa in memoria...
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 15:31
da stan
Su wikipedia trovate benchmark open source tra cui dhrystone (alcuni realizzati in sh). Poi ci sono quelli SPEC ma sono a pagamento purtroppo.
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 15:37
da Mario Vanoni
Non pensate a Linux Test Project
LPT di dicembre 2008, l'ultimo.
Richiede il kernel configurato a modo loro,
leggere README, con il mio ridotto non compila!
mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 18:53
da birg81
Quasi quasi provo mandriva anche io e vi faccio sapere
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 19:58
da Mario Vanoni
http://www.tux.org/~mayer/linux/bmark.html
nbench-byte-2.2.3.tar.gz
scaricatelo, make con Makefile default
nbench
MEMORY INDEX : 14.909
INTEGER INDEX : 11.146
FLOATING-POINT INDEX: 23.843
ricompilato come spiega nel Makefile con
... -march=i686 \
15.586
15.878
26.843
ricompilato versione default, ma -Os invece di -O3
13.820
9.710
23.682
Sul sito esiste una tabella per comparare dati
AMD K6/233 baseline: All itemized results
La mia Core 2 Dual 1866MHz non e` male!
Re: mandriva , una scheggia
Inviato: dom 4 gen 2009, 20:59
da Mario Vanoni
UPDATE:
macchina 3 con X + fluxbox / un solo terminale sh
13.954 / 13.788
9.682 / 9.675
23.664 / 23.702
macchina 2 con un solo terminale sh
13.788
9.660
23.863
macchina 1 con X + fluxbox, quella che uso ora
13.800
9.721
23.824
Differenze CPU:
macchine 1 + 2 4096KB L2 Cache 4GB RAM
macchina 2 2048KB L2 Cache 3GB RAM
tutte Core 2 Dual 1866MHz