Bè, io sono rimasto un po' perplesso a leggere certe cose qui. Premetto che non sono un esperto ed ho un AMD quad-core con scheda nVidia; quindi chiedo scusa fin d'ora se sparo qualche cavolata e se mi baso sulla mia esperienza, ma meglio che sul "sentito dire"...
Ovunque leggevo che le ATI danno problemi con Linux, adesso qui leggo il contrario :P
In realtà (sarà fortuna) non avevo problemi con la ATI, quella che funzionava, ma solo con la 9550 che comunque non funzionava con niente. Poi sono passato a nVidia proprio perchè avevo letto che era più "sicura" su Linux e non ho mai avuto problemi.
Ha i suoi driver, li ho messi in automatico su Gnome (Ubuntu) e manualmente su KDE (Slacware), funziona tutto bene e nessun problema.
Altro punto, le esigenze. Direi che dopo tot pagine di discussione, appare abbastanza chiaro che c'è chi ha determinate esigenze e chi altre; chi preferisce la grafica, chi l'usabilità, chi la stabilità, ecc...
Quindi, secondo il mio modesto parere, ha senso che un DE (così come una distro) segua una sua linea di condotta. Il bello dell'Open non è forse che si può sempre scegliere? Quindi viva i diversi DE, viva le diverse distro!
E in conseguenza di questo grande pollice verso per Canonical.
Prima di tutto Unity è inguardabile, chiaramente volto al pubblico di ragazzini che passano la giornata su FB col loro smartphone d'ultima generazione. Si è vero, bisogna aspettare per giudicare pienamente, ma anche no: se ne fa veramente a meno. Ok, non voglio smentire quanto detto finora... diciamo che chi usa il computer da un computer (e non uno smartphone o un Pad) e per farci le cose da computer (che non è solo mettere la musichetta e lo sfondo figo) ne fa davvero a meno.

Ma la nota dolente sta nella scelta: dovrebbe essere sempre possibile, fintanto che le possibilità tecniche lo permettono; la libertà (anche) di scelta è il fulcro della filosofia Open source.
Sul KDE: io che non sono un esperto, ho il kernel schifido di base, non sono in grado di gestire impostazioni migliorative, lo uso quotidianamente e senza tutti questi problemi che nominate. Certamente, credo che questo lo pensino tutti, dovrebbe migliorare in stabilità e leggerezza. Ma per favore, non konqueror come file manager... proprio ora che ci siamo liberati della filosofia "Internet Explorer" della m$!

Battute a parte, da un lato può essere vero che l'integrazione di internet è sempre più invasiva, ma acquisterà senso nel momento in cui vi saranno piattaforme -decenti- per sostenere un vero cloud-computing. A parte che in Italia la connessione non funziona manco a casa, figurati in giro; a parte che ti fanno pagare per qualsiasi cosa, figurati un server; io ho provato Ubuntu-one e l'ho trovato indecente: lentissimo, farraginoso, utilizzabile solo da Ubuntu (vabbè questo può essere normale, ma NON è vero cloud-computing).
Su Gnome: a me piaceva un casino, ma con l'ultima versione ho avuto una delusione incredibile. Spero si risollevi, ma ho sentito che invece la 3 si preannuncia pesante e inusabile. Comunque, a volte è necessaria una caduta rovinosa per trovare lo stimolo a rialzarsi ancora più energicamente, speriamo...
XFCE & c.: stanno facendo passi da gigante, valide alternative per chi non ha buone risorse o semplicemente per chi bada più alla sostanza che all'apparenza.
Chiedo venia per la lunghezza, concludo ripetendo che ci sono tante configurazioni, tante esigenze oggettive e tante preferenze soggettive. Le critiche servono (sono indispensabili) per crescere e migliorare; per trovare l'innovazione quando si arriva ad un punto morto.
Ecco, penso che i "giganti" (purtroppo non solo nel senso di riferimento) siano arrivati ad un punto un po' morto, ma ciò non significa che siano loro stessi morti nè che abbiano sbagliato tutto; gli utenti li hanno scelti ed usati e avevano i loro motivi per farlo. Ora si tratta solo di trovare la svolta.
Nel frattempo, ognuno dovrà essere, come sempre, libero di scegliere quello che preferisce.