masalapianta ha scritto:ma che significa utonto, utente medio, utente avanzato? non esistono categorie di utenti
Per mia esperienza, posso affermare il contrario.
ma categorie di necessità
Non c'entra nulla la necessità.
Conosco tanta gente, a cui ho riparato le loro cazzate fatte su Windows, che non ha necessità particolari. Eppure non usa e non vuole Linux. Non gli piace OpenOffice e preferisce Office.
Vaglielo a spiegare che OpenOffice.org per l'uso domestico fa il suo porco lavoro.
Anche io all'inizio la pensavo come te. Pensavo che Linux fosse una buona soluzione in ambito domestico anche per chi è a digiuno in ambito di informatica.
Ma quando poi fai migrare gente e questa viene ogni giorno rimproverandoti del fatto che gli hai messo un sistema (a loro dire) di me**a che non ha un client MSN bello come Windows Live e che ha problemi con la wireless (riducibili, a volte, ad una mancata configurazione), vedi come cambi idea sul fatto che non esistano categorie di utenti.
E no, non è questione di necessità. È questione di mentalità.
Vedi il post su HPLIP scritto da yAri. Lui ha cercato una soluzione per la stampa wireless della sua HP. L'ha trovata? Attualmente no. E ora? Cosa fa? Gli si dice che la sua è una esigenza di nicchia e che deve smettere di usare la stampa wireless per usarla via USB, perchè questo non è di nicchia? E se nessuno troverà la soluzione? Io potrei arrangiarmi finchè non la trovo, lui può darsi che lo faccia, ma un altro? Siamo sicuri che abbia voglia di farlo?
Se questo problema fosse successo ad un utonto a cui ho installato Linux, mi sarei dovuto sorbire la solita manfrina del Linux che è una me**a, che non supporta la periferica e mi avrebbe riportato il computer per rimettergli ICS-PI, che (a suo dire) supporta le sue periferiche. Tanto per i virus, si fa installare l'Avira crackato dal "cuggino".
Chi me la fa fare di continuare a fare propaganda ad una persona che NON HA voglia di imparare ad usare un sistema operativo differente rispetto a quello a cui era abituata?
Le bandiere e le tifoserie da stadio, lasciamole ai fanboy.
e, in ambito desktop, la categoria più grande (imho più del 90% dell'utenza) è soddisfabile senza alcun problema con gnu/linux, quindi di che parliamo?
No. Non è in alcun modo soddisfabile, se l'utente a cui lo installi non ha voglia di imparare una cosa diversa.
Specie quando ti rompe le scatole perchè non trova il Photoshop e GIMP non gli piace (e NO...non c'è verso di fargli capire che per un uso domestico GIMP basta e avanza).
Quando si parla di mercato domestico, bisogna fare i conti con una realtà diversa da quella a cui siamo abituati.
Noi siamo abituati ad una realtà in cui se abbiamo un problema lo risolviamo (da soli o con un forum). C'è gente la fuori, invece, che di problemi non ne vuole sapere. Vuole solo accendere il PC e giocare col Photoshop ritoccando le foto da mettere su Facebook come immagini di profilo.
È giustissimo, per carità. Ma per questo, ci sono altre soluzioni.
E posso assicurare che a qualunque utonto io abbia consigliato un Mac*, non ha mai avuto problemi tali da richiedere assistenza. L'ultimo a cui l'ho consigliato, un anno dopo si è comprato (oltre al MacBook che gli feci acquistare) anche l'iMac e mi ringrazia ogni giorno dicendogli che gli ho cambiato la vita.
Ho smesso di fare propaganda. E ho smesso di credere nelle favole. Linux è una scelta. Chi lo sceglie deve essere consapevole dei pregi, dei difetti e dei modus operandi differenti. Se non lo si trova adatto, c'è altro. L'importante è essere liberi di scegliere.
E queste non sono cose che leggi nei blog. Queste sono esperienze che maturi quando hai a che fare con questo tipo d'utenza. E visto che io riparo i loro danni fatti ai PC (che poi, nel loro caso, è sempre problema di OS), ti posso dire che la realtà NON è facile e bella come la descrivi.
Quando ho fatto il paragone su un utente e un utonto sulle trasparenze di Windows 7, non ho scritto una cosa inventata. È stata un frase che ho sentito veramente (durante la lezione di Analisi, all'università).
Questo, non deve suonare come un demerito a Linux. Assolutamente. Io non do colpe a Linux. Dico solo che ha un target differente da quello degli altri prodotti. E che bisogna imparare a capire che non sempre ciò che A NOI piace, può piacere anche agli altri.
Quando mi chiedono di cambiare OS, io dico:
A) Sei disposto a cambiare abitudini?
Se si, passo al punto B.
Se no, dico: rimani dove sei.
B) Sei disposto ad investire il tuo tempo per imparare?
Se si, consiglio GNU/Linux
Se no, consiglio un Mac.
Poi, ognuno la vede come vuole.
miklos ha scritto:quoto inoltre chi dice che l'utilizzo desktop si 'riduce' ad un wordprocessor/foglio excel, browser e player multimediale perchè è cosi'.. le carenze nei software di produzione multimediale/cad sono da considerare applicativi di nicchia.
E anche nei semplici wordprocessor e fogli di calcolo, la maggioranza degli utenti domestici vuole Microsoft Office.
Se passa ad OpenOffice.org e vede che i suoi documenti *.docx e *.xslx non vengono aperti e gestiti decentemente, oppure non vede la ribbon ti dirà che OpenOffice.org è una me**a e che rivuole Office.
E non basta tirar fuori la storia del gratis, perchè tanto ti rispondono: anche Office è gratis se lo prendi dal torrent o dal mulo.
Come ho gà ripetuto fino alla nausea, NON è questione di alternative o esigenze. È questione di mentalità.
*EmaDaCuz, per questo, prima, ho detto che consiglio un Mac.
PS: Mi sa che stiamo andando troppo Off Topic.