Meskalamdug ha scritto:Per uefi esiste elilo,anche se non ho capito a cosa serva un bootloader su uefi che ha un suo menù per bootare i sistemi,perlomeno su rx2660 itanium è così.
ELILO ha delle forti limitazioni.
1) non può fare il boot di nessun sistema operativo che non sia Linux, sia diretto che via chainloading.
2) richiede che kernel e initrd stiano nella ESP, e questo non va bene, specie in configurazioni che non hanno bisogno di una /boot separata e che fanno uso di Btrfs per gestire snapshot bootable.
Può giusto essere una soluzione se si fa uso di LVM+LUKS o configurazioni che richiederebbero comunque una /boot separata.
In quel caso si può sfruttare la ESP al suo posto e ottenere lo stesso risultato.
Riguardo il fare il boot diretto, Linux può essere lanciato direttamente dal bootmanager UEFI perché il kernel ha integrata la tecnologia EFISTUB, che fa sì che il binario vmlinuz sia in realtà una applicazione EFI.
Ovviamente EFISTUB può essere usato SOLO in due casi:
1) nel caso in cui il bootmanager disponga di un driver per la partizione della ROOT (come accade con rEFInd)
2) nel caso in cui il kernel e l'initrd stiano nella ESP
Ma se il kernel dell'OS non supporta tale tecnologia, si avrà comunque bisogno di un bootloader o un bootmanager che possa esplorare la partizione di ROOT e lanciare il binario, come GNU GRUB o rEFInd.
Tra l'altro pare che ELILO sia praticamente non più
mantenuto.
This project is orphaned, Debian dropped it in 2014, and RH & SUSE stopped using this tree (and feeding back change) long before that so no longer interested in working on it. Feel free to start your own source tarball is available.
E la cosa non mi sorprende.
D'altronde systemd ha già systemd-boot, prima progetto indipendente chiamato gummiboot e scritto da Kay Sievers (sviluppatore Red Hat, maintainer di udev e uno degli autori di systemd).