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Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 10:44
da EmaDaCuz
Non so se ne siete a conoscenza, ma Google ha rilasciato il "suo" linguaggio di programmazione.
http://golang.org/
Io non sono un programmatore (e quel poco che so e' limitato a bash e basic), ma sembra un progetto interessante.
A voi la parola.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 11:11
da m0rdr3d
What is the origin of the name?
“Ogle†would be a good name for a Go debugger.

Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 14:18
da metrofox
Non male, veramente

Non ne ero al corrente, la sintassi pare una specie di python + C, mi sa che una volta imparato quest'ultimo mi dedicherò anche a Go(anche se aspetto una documentazione più fiorente e un libro che ne parli)
Grazie.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 15:37
da kreen
Ossignur...
ormai inventarsi un nuovo linguaggio è diventata una moda, come se non ce ne fossero già abbastanza e abbastanza potenti.
Non ho capito cosa aggiunge di nuovo al panorama.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 17:02
da Mario Vanoni
http://www.h-online.com/open/news/item/ ... 56106.html
interessante queste frasi:
The new language has its roots in a discussion beween Rob Pike , Ken Thompson and Robert Griesemer in 2007.
By January 2008, Thompson had begun work on a compiler and since the middle of 2008,
Go has become a full time project and has been taking contributions of ideas and code from within Google.
I primi due sono vecchie volpi di UNIX/C.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 19:03
da kreen
Si, so chi sono queste persone.
Al giorno d'oggi abbiamo il C, il C++, il Java, il C#, il Python, il Tcl/tk e via che la vada...
Non riesco a trovare importanti novità. Quali sono le caratteristiche di questo linguaggio che lo rendono necessario al panorama mondiale dei linguaggi?
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 19:14
da raffaele181188
Per me nessuna (anche se dando un'occhiata alla specifica sembra molto più pasticciato dei linguaggi attuali

del resto Thompson di linguaggi pasticciati se ne intende

)
Però se per qualche assurdo motivo Google decidesse di puntare davvero su quel linguaggio, beh tra librerie e supporto vario diverrebbe usatissimo in poco tempo (vedi C#). Ma sinceramente non vedo assolutamente nessun impegno concreto di BigG dietro 'sta roba. La pubblicità la sanno fare, eccome. Penso (e mi auguro) di non sentirne più parlare

Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 21:47
da Mario Vanoni
raffaele181188 ha scritto:Per me nessuna (anche se dando un'occhiata alla specifica sembra molto più pasticciato dei linguaggi attuali

del resto Thompson di linguaggi pasticciati se ne intende

)
In difesa di ken, ha creato UNIX nel linguaggio B nella prima versione,
la versione odierna solo dopo che DMR (Ritchie) creo` il linguaggio/compilatore C.
Con le prestazioni delle loro macchine (PDP7 poi PDP11) con 64kB di memoria ...
Chi si ricorda di bdiff(1), ancora presente su AT&T/INTERACTIVE UNIX SVR3.
Codice: Seleziona tutto
BDIFF(1) INTERACTIVE UNIX System BDIFF(1)
NAME
bdiff - big diff
SYNOPSIS
bdiff file1 file2 [n] [-s]
DESCRIPTION
The bdiff command is used in a manner analogous to diff(1)
to find which lines in two files must be changed to bring
the files into agreement. Its purpose is to allow process-
ing of files which are too large for diff.
The parameters to bdiff are:
file1 (file2)
The name of a file to be used. If file1 (file2) is -,
the standard input is read.
n The number of line segments. The value of n is 3500 by
default. If the optional third argument is given and
it is numeric, it is used as the value for n. This is
useful in those cases in which 3500-line segments are
too large for diff, causing it to fail.
-s Specifies that no diagnostics are to be printed by
bdiff (silent option). Note, however, that this does
not suppress possible diagnostic messages from diff(1),
which bdiff calls.
The bdiff command ignores lines common to the beginning of
both files, splits the remainder of each file into n-line
segments, and invokes diff upon corresponding segments. If
both optional arguments are specified, they must appear in
the order indicated above.
The output of bdiff is exactly that of diff, with line
numbers adjusted to account for the segmenting of the files
(that is, to make it look as if the files had been processed
whole). Note that because of the segmenting of the files,
bdiff does not necessarily find a smallest sufficient set of
file differences.
FILES
/tmp/bd?????
SEE ALSO
diff(1).
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 22:08
da kreen
Mario,
non metto in discussione le capacità di queste persone, anzi.
Indubbiamente è gente che sa ottimizzare le macchine e il software, proprio perché cresciuta in un'epoca dove si ragionava a kappa e non giga.
La mia tesi è che questo linguaggio, dalla scorsa che gli ho dato, non propone nulla di alternativo e che quindi è la solita minestra riscaldata. Di certo non rappresenta quello che ha rappresentato il C.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: mer 11 nov 2009, 23:27
da cymon
Se google si fosse presentata con un framework per il cloud computing, magari multilinguaggio o comunque orientato più verso l'architettura che la mera scrittura di codice l'avrei capito di più. A parte il fatto che effettivamente sarebbe ora di tirare fuori uno standard in ambiti del genere l'avrei vista come la prosecuzione di un progetto molto più vasto orientato a sfruttare le tecnologie web in un certo modo.
Se deve farsi il linguaggio solo per dire di avere un linguaggio... e se adesso dobbiamo trovarci schiere di programmatori alla moda che diranno "figo, lo usa gùgol"... bhe, mi permetto di rimanere un po' perplesso.
Ma magari sono solo un gretto perlista ancora affezionato a tecnologie retrò.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: gio 12 nov 2009, 11:22
da bit123
Bisogna mettersi nei panni di un programmatore che lavora per google per capire il motivo, anzi la necessità di creare un nuovo linguaggio.
Dalla faq del progetto si capisce che i programmi di rete o per il cosiddetto web2 richiedono delle caratteristiche che sono difficili da implementare con i linguaggi attuali. La produttività diventa sempre più importante ed i linguaggi prolissi come il c++ o il java potevano andare bene fino a 10 anni fa.
Adesso c'è bisogno di un linguaggio semplice e potente come il python, ma che sia veloce come un linguaggio compilato, ed il compilatore JIT
serve proprio a questo. Purtroppo il CPython non ha ancora un jit, ma il progetto PyPy va in questa direzione.
E siccome alla google non stanno con le mani in mano, si stanno muovendo per colmare queste lacune.
Re: Go - Il linguaggio di programmazione secondo Google
Inviato: gio 12 nov 2009, 23:39
da cymon
bit123 ha scritto:Bisogna mettersi nei panni di un programmatore che lavora per google per capire il motivo, anzi la necessità di creare un nuovo linguaggio.
Dalla faq del progetto si capisce che i programmi di rete o per il cosiddetto web2 richiedono delle caratteristiche che sono difficili da implementare con i linguaggi attuali. La produttività diventa sempre più importante ed i linguaggi prolissi come il c++ o il java potevano andare bene fino a 10 anni fa.
Adesso c'è bisogno di un linguaggio semplice e potente come il python, ma che sia veloce come un linguaggio compilato, ed il compilatore JIT
Mha... mi sembra che l'idea che i linguaggi interpretati siano lenti è di 10 anni fa, oggi come oggi tra plugin ad hoc per i server e ottimizzazione dei motori i linguaggi interpretati danno performance assolutamente paragonabili ai linguaggi compilati, soprattutto in ambito web.
E a livello aziendale java continua ad avere, grazie alla sua "prolissita", una capacità di struttura i progetti assolutamente strategica per quando si parla di software grandi.
Ripeto che avrebbe avuto più senso un framework, lì innovazione probabilmente ce n'è di più. Dopotutto siamo ancora abbastanza fermi al MVC...