Raistlin84 ha scritto:Allora, volevo rispondere a chi mi ha accusato di qualunquismo perchè sostengo di non voler andare a votare...
Come avevo scritto nel post precedente ho detto che non è che non vado a votare perchè disprezzo il diritto che molte vite prima della mia hanno sudato, e nemmeno perchè disprezzo coloro che vivono in paesi dove il diritto di voto è un sogno.
Cercate di capire il mio modo di agire: ognuno di noi ha degli ideali [spero] che chiaramente differiscono tra di loro, magari tra alcune persone sono solo sfumature di un ideologia , ma bene o male, non esistono due persone che hanno idee completamente identiche [il bello dell'umanità] e rispetto profondamente chi vede le cose in maniera diversa da me, pertanto gradirei lo stesso trattamento. I miei ideali non rientrano con le dimostrazioni pratiche di governo che ha dato la destra e la sinistra, nè tantomeno con i futuri programmi di governo di entrambe. Perciò se colui che è filo-Berlusconi o filo-Prodi [cito solo gli esponenti principali ma intendo riferirmi a tutti coloro che si identificano come idee in qualcuno che svolge attività politiche] può esprimere il suo parere votandolo o non votandolo, non vedo perchè io cittadino italiano sbagli esprimendo il mio parere, che per quanto divergente dalle linee principale, rientra comunque nel perseguimento dei propri ideali.Infatti non identifico in nessuno degli attuali politici le mie idee, non vedo quindi un motivo valido per cui piegarmi al volere altrui, essendo io [per fortuna] nato libero.
E se mi si rivolge il discorso di scegliere il male minore, rispondo che per me sono entrambi un male, votare uno o l'altro per me sarebbe comunque recare un danno al nostro paese.
Quindi anche ipotizzando [e forse è così] che uno dei due sia un male minore, mi troverei con 3 possibilità:
1- votare il male maggiore. [Per me sarebbe Berlusconi, sottolineo per me.]
2- votare il male minore. [Per me sarebbe Prodi, sottolineo per me.]
3- non votare e perseguire il mio ideale, del quale mi rendo conto delle poche possibilità di successo che ha, ma [ipotesi] sarebbe come se quelli di destra sapendo che la sinistra vincerà le elezioni votassero sinistra perchè tanto vince lo stesso.Invece no, loro voteranno giustamente destra, perchè hanno degli ideali [condivisibili o no che siano].
Quindi anche io sapendo che all 99,999% il numero degli elettori sarà superiore al 50% della popolazione seguo i miei ideali.
Questo era per spiegare che il mio non è qualunquismo, ma una decisione ponderata, che sembra a parer mio quella che più si avvicina al percorso necessario da intraprendere per raggiungere una società come la concepisco io.
Io non critico nè chi vota destra nè sinistra, perchè sono i loro ideali ed è doveroso il rispetto. Tuttavia mi fà piacere riceverlo anche a me, nonostante le mie idee possano suonare come una voce fuori dal coro.
Se veramente siamo liberi, nessuno dovrebbe giudicarmi perchè non scelgo o prodi o berlusconi.
In fondo anche a costo di risultare banale è come un gelato: preferite limone o fragola?
Qualcuno risponderà limone, qualcun'altro fragola, ma qualcun'altro ancora dirà che a lui non piace il gelato.
E forse è questo la cosa principale dell'esser liberi, ovvero fra due percorsi obbligati... poter rifiutare.
Edit: Visto che ci sono rispondo anche a questo:
Prometeo79 quelle leggi sono state fatte soprattutto dalla gente e non dalla politica, da gente che ci credeva fino in fondo e ha lottato senza compromessi e senza mezze misure.Anche se poi sono stati i politici a farle materialmente [scriverle], ma sono stati costretti a causa dell'innalzamento del livello culturale, infatti più una persona possiede conoscenze solitamente possiede anche più capacità di ragionamento perchè ha delle basi.Infatti per evitare rivolte e sommosse che stavano aumentando sempre di più si son trovati costretti a cedere una fetta di potere al popolo, perchè era meglio per loro perderne un pò che rischiare di perderlo tutto.
Chi comanda ha sempre interesse a mantenere i suoi sottoposti in uno stato di ignoranza per poterli controllare.Tuttavia il mondo si evolve e quindi piano piano i poteri si suddividono sempre di più e chi è in alto deve scendere sempre più a compromessi con chi si trova sotto. Nella storia all'inizio esistevano gli dei-imperatori, poi diventarono imperatori e basta quando la gente si accorse che di divino non c'era niente in loro, poi divennero re, e così via fino ai giorni nostri.
Comprovato dal fatto che al giorno d'oggi le dittature sono inferiori di numero a quelle di 2000 anni fà. E gurda caso i paesi dove c'è benessere e cultura sono democratici.
Tutto questo per dire che la conoscenza rende liberi...e che se vengono fatte leggi sempre più giuste, la risposta si trova nella presa di coscenza dei propri diritti in ogni individuo e i governi devono per forza di cose allentare sempre di più la corda, altrimenti rischierebbero una rivoluzione.
Bravo! I nostri padri e le nostre madri hanno lottato per ottenere i diritti che noi abbiamo oggi. Vuoi non andare a votare? Rispetto la tua scelta ma non la condivido, perchè come già detto a masalapianta, scegliere di NON scegliere significa perdere un'occasione per far sentire che ci sei. Per il discorso del 50% dei votanti, leggi sotto.
P.S. Visto che hai tirato in ballo la storia, ricordati che da sempre chi ha avuto il potere economico ha sempre cercato di arrivare a quello politico, in qualsiasi cultura o nazione. Questo è uno dei motivi fondamentali che mi spinge a non votare Berlusconi (oltre il fatto che ha rovinato l'Italia)
krisis ha scritto:
Unico motivo : se non si aggiunge il 50% vanno tutti a casa
Perchè votare il meno peggio quando NON VOTANDO si rimescolano le carte in tavola , si manda via a calci in c**o un pò tutti quanti e magari alle prossime lezioni si presenta un candidato non iscritto nelle liste degli indagati. Se nessuno dei candidati ti rappresenta ti ispira fiducia NON VOTARE. Non fate le pecore che votano il meno peggio , usatela la testa.
@malasanapianta : ma perchè siamo sempre concordi io e te? Spero tu sia una ragazza

Ecco sì! Usiamo la testa e non diciamo castronerie! E meno male che sono io quello che vive nel mondo delle favole! Ma dove l'hai letto che se nessuno va a votare vanno tutti a casa? Mi fai vedere la legge?
Se va a votare il 20% della popolazione, vincerà chi totalizza il 51% del 20%.
Spero che ora questo vi sia chiaro!
Adesso la smetto perchè sto diventando noioso
Cià