Pagina 1 di 2

Gates lascia Microsoft

Inviato: ven 16 giu 2006, 8:08
da borgo.ema
devo dire che ci sono rimasto :shock:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... ates.shtml

forse un pò mi spiace :roll:

Inviato: ven 16 giu 2006, 10:22
da Sickk
lascia per modo di dire...che io sappia comunque sarà sempre presidente della Microsoft e gestira' solo i progetti chiave dell'azienda!

Inviato: ven 16 giu 2006, 10:23
da l1q1d
Tanto il problema nn e` bill...

Inviato: ven 16 giu 2006, 10:29
da borgo.ema
Sickk ha scritto:lascia per modo di dire...che io sappia comunque sarà sempre presidente della Microsoft e gestira' solo i progetti chiave dell'azienda!
lascia il ruolo di Chief Architect.......
dopo 25 anni :roll:

Inviato: ven 16 giu 2006, 10:29
da borgo.ema
l1q1d ha scritto:Tanto il problema nn e` bill...

problema??? :?

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:02
da Sari
Be, lascia per dedicarsi alla sua associazione umanitaria. Insomma, anche ritenendolo uno dei piu' grandi contro-investitori del Free-Software, sfruttera' il suo peso economico aiutando altri. Ha il mio rispetto per questa sua scelta.

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:05
da masalapianta
Sari ha scritto:Be, lascia per dedicarsi alla sua associazione umanitaria. Insomma, anche ritenendolo uno dei piu' grandi contro-investitori del Free-Software, sfruttera' il suo peso economico aiutando altri. Ha il mio rispetto per questa sua scelta.
in america le donazioni a scopo di beneficenza possono essere detratte dalle tasse, in sostanza microsoft quei soldi li dovrebbe comunque spendere in tasse, ma facendo beneficenza ne ha almeno un ritorno di immagine. Non esistono capitani d'industria filantropi.

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:23
da elettronicha
Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.

Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.

Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:26
da elettronicha
masalapianta ha scritto:in america le donazioni a scopo di beneficenza possono essere detratte dalle tasse, in sostanza microsoft quei soldi li dovrebbe comunque spendere in tasse, ma facendo beneficenza ne ha almeno un ritorno di immagine. Non esistono capitani d'industria filantropi.
Se è per questo anche in Europa e in Italia, e so di giri strani di soldi da associazioni a case farmaceutiche a di nuovo le stesse associazioni.

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:33
da Sickk
elettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.

Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.

Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.
pienamente d'accordo con te! Aldila' di come gestisce i soldi Bill Gates (che alla fine sono affari suoi e non mi metto a giudicare) la notizia va ridimensionata perchè infatti non lascia la Microsoft ma semplicemente ridimensiona il suo "carico" di lavoro

Inviato: ven 16 giu 2006, 13:55
da Paoletta
elettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.

Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.

Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.
quoto in pieno

Inviato: ven 16 giu 2006, 14:14
da Sari
elettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.

Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.

Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.
Come non quotare!

Inviato: ven 16 giu 2006, 14:40
da lamarozzo
Bill Gates ha più volte detto che nel suo testamento sono previsti per i figli "solo" 17 milioni di dollari a testa mentre tutto il resto (parliamo di qualcosa come 20 miliardi di dollari) andranno al suo ente benefico. Inoltre ha portato avanti un'azione per il mantenimento della tassa di successione che Bush voleva abolire (come qualcuno qui in Italia è riuscito a fare). Insomma non mi sembra un uomo che guarda solo al suo tornaconto personale, ma che anzi porta avanti un modello di capitalismo che qui in Italia ci sognamo.

Inviato: ven 16 giu 2006, 14:43
da elettronicha
Ora però non facciamone un santo :lol:

Inviato: ven 16 giu 2006, 14:45
da Sari
lamarozzo ha scritto:Bill Gates ha più volte detto che nel suo testamento sono previsti per i figli "solo" 17 milioni di dollari a testa mentre tutto il resto (parliamo di qualcosa come 20 miliardi di dollari) andranno al suo ente benefico. Inoltre ha portato avanti un'azione per il mantenimento della tassa di successione che Bush voleva abolire (come qualcuno qui in Italia è riuscito a fare). Insomma non mi sembra un uomo che guarda solo al suo tornaconto personale, ma che anzi porta avanti un modello di capitalismo che qui in Italia ci sognamo.
Quoto anche questo intervento

Non e' un santo, e' un "nemico" di alcuni ideali, amico di altri, come tutti. Che poi i soldi che ha guadagnato siano frutto di azioni non condivisibili da tutti, a volte contro i nostri interessi be... l'azienda e' anche degli investitori e gli investitori vogliono denaro.