Pagina 1 di 1

GNU/Linux su Corriere.it

Inviato: sab 8 lug 2006, 16:30
da brancalessio
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scie ... free.shtml

A dire la verità questo articolo non mi piace (penso gliene farò presente). C'è la tendenza a separare i sistemi operativi basati su Linux e in generale sul kernel open source dai programmi che ci girano sopra...

Un po' come dire che che ti puoi tenere Windows, ma poi invece di craccare Microsoft Office puoi installare OpenOffice. C'è da riconoscere che è già qualcosa (sia verso la legalità sia verso un certo modo di intendere il mercato e il modo in cui la società dovrebbe fruire di certi prodotti), però mi sembra un modo di ridurre tutto il movimento attorno al Free Software o al software open source a qualcosa di molto limitato.

Che ne pensate?

Inviato: sab 8 lug 2006, 17:05
da Luke88
la mia opinione è che come articolo è scarsino...
in pratica elenca un bel po' di software e basta... non ci sono motivazioni per passare al free , vantaggi/ svsantaggi... a parte "il non-free costa"

può andare bene al tipo di utenti che non si vogliono sbattere per niente col pc, ma non sembra un gran articolo... certo meglio che niente, ma non credo che molti cambieranno idee o proveranno altro per quell'articolo...

Inviato: sab 8 lug 2006, 17:11
da l1q1d
il discorso che fa il corriere della sera non è sull'open source è sul fatto che si possono trovare software gratuiti validi senza quindi dover sconfinare nella pirateria.
La parola linux è li solo perchè legata all'idea del gratuito.
Tutti i programmi nominati li ( a parte uno se non sbaglio) sono solo per windows.

Inviato: sab 8 lug 2006, 17:15
da Bart
Boh, a me sembra molto buttato lì e di sicuro non tocca il nostro mondo.

Inviato: dom 9 lug 2006, 9:24
da brancalessio
Soprattutto non fa capire nulla della filosofia del Free Software, che è un punto fontamentale.

OpenOffice o Gimp funzioneranno anche sotto Windows, ma come ingnorare il il fatto che sono rilasciati con la stessa licenza con cui viene rilasciato Linux e quasi tutti i programmi di un sistema basato su Linux?

Alla fine sembra che Linux sia il sistema operativo dei poveri (anche perché qualcuno collegherà il fatto che stanno preparando dei computer a $100 con Linux per i bambini dei paesi emergenti) senza capire che l'apertura delle tecnologie è importante, se non fondamentale, per tante cose, come l'interoperabilità fra i vari sistemi (proprietari e non). Se no l'Antitrust dell'UE che cosa gliela faceva a fare la multa alla Microsoft?

Inviato: dom 9 lug 2006, 9:29
da bit123
L'informazione è importante, quindi l'articolo, anche se fatto alla meno peggio, è già qualcosa. La cosa sconvolgente è il taglio generico dell'articolo che lascia presagire quanto basso possa essere il tasso di alfabetizzazzione informatica dei giornalisti strapagati di una delle testate più importanti d'Italia. Il punto, secondo me, è un altro: bisogna informare la gente che la qualità dell'open-source nella maggior parte dei casi è superiore al closed. Saluti!

Inviato: dom 9 lug 2006, 10:17
da elettronicha
Il titolo
Software gratis per tutti i gusti sulla rete
Il sottotitolo
su Internet si trovano decine di programmi gratuiti, utili per ogni esigenza, che possono essere utilizzati senza infrangere la legge
Ancora
Perché piratare il software quando lo si può avere gratis? Non c’è bisogno di scomodare il nome di GNU/Linux, il sistema operativo diventato la bandiera dell’open source, il software libero modificabile dagli utenti;
Quindi avete letto male ;)

Inviato: dom 9 lug 2006, 10:36
da gioco
Purtroppo in Italia l'interesse dei media per GNU/Linux può produrre al massimo ad un articolo del genere. Negli USA ci sono stati molti fattori per cui ormai GNU/Linux non è più un oggetto misterioso, ad esempio la maggior informatizzazione, e credo che abbia avuto un ruolo importante anche il successo economico delle aziende Linux. Avete presente il pezzo di Revolution OS in cui si vede il tipo del telegiornale che mostra l'incremento delle azioni della Red Hat? Qui invece siamo ancora molto indietro.
Per tornare all'articolo, quello non sembra proprio avere la pretesa di parlare di free software o GPL perchè parla di software gratuito per windows. Non ci si può neanche aspettare che corriere.it parli di queste cose quando le poche riviste specializzate che abbiamo hanno problemi di vendita, i giornalisti che ne saprebbero qualcosa si contano sulle dita di una mano e l'argomento non è che interessi molto ad un pubblico generico.
Praticamente tutti gli articoli che mi è capitato di leggere sui quotidiani parlavano di free come gratis, perchè è proprio questo l'aspetto che un giornalista, che mediamente sa usare a malapena windows, coglie per primo. E' un po' come quando fai vedere il tuo desktop super acchittato ad un amico e quello ti dice: "che belli tutti quei pinguini, che figo che è Linux, quasi quasi lo uso anch'io", è la prima impressione, ma quello che c'è dietro è molto, molto più interessante di quei quattro pinguini vestiti a festa :lol:

Inviato: dom 9 lug 2006, 11:02
da IceSlack
ma io dico che ve frega? ha detto linux fa ridere? no............

ha solo dettoche ci sono programmi free, ma di sicuro nessuno passa da photoshop crakaktoa gimp su win, perhce' come intuitivita' pothoshop e' molto piu' avanti di gimp anche se e' solo questione di abitudine..... ma seocndo me photoshop e' strutturato meglio

Inviato: dom 9 lug 2006, 18:02
da brancalessio
Appunto, IceSlack! L'idea che passa è quella di software di serie B col quale vivacchiare.

Vero è che in alcuni casi il software libero soffre anche per la sua giovinezza. Così però sembra che se devi far qualcosa di serio al computer ti tocca usare software proprietario...

Inviato: lun 10 lug 2006, 20:58
da IceSlack
bvhe in ambiti professionale di alto livello ha ragione :E purtroppo ma chissene?
per fare webmaster o programmatore mi basta :E