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Linux Pro recensisce Slack 11
Inviato: dom 26 nov 2006, 16:13
da lamarozzo
Volevo solo segnalare che su Linux Pro di dicembre hanno dedicato una pagina per la recensione della Slack 11, da cui la nostra amata distro esce a pezzi.
Il voto complessivo è di 6/10 e, per non guastare la lettura dell'articolo a chi compra la rivista, vi riporto solo il giudizio di sintesi:
"E' sempre piacevole ascoltare le storie dei bei tempi andati. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di tornare nel 20° secolo"
Insomma una pessima pubblicità per la Slack!
Inviato: dom 26 nov 2006, 16:14
da gohanz
Si è vero, volevo aprire un Post a tale proposito, poi me ne sono dimenticato! Mai letta una recensione così acida! Non sarà perchè devono vendere i loro due volumi dedicati a Ubuntu e Mandriva?
Inviato: dom 26 nov 2006, 16:18
da first
letto anche io l'articolo. E purtroppo mi trovo d'accordo. Ormai uso slack e solo slack per un gusto intellettual-snob
Inviato: dom 26 nov 2006, 16:19
da smtux
volevo parlarne pure io....
sinceramente all'inizio ero un inc... credo che ci siano tante persone che pensano quelle cose e che le portano a scegliere altre distribuzioni... quando sceglieranno slackware vorrà dire che anche slack è diventata una delle tante...
l'unica cosa costruttiva sarebbe allargare il gruppo di sviluppatori/manatiners ma sono anni che se ne parla... in questo modo si riuscirebbe ad avere una distro più reattuiva.
saluti.
Inviato: dom 26 nov 2006, 16:24
da elettronicha
Ma la 11 almeno lo scroller del mouse lo riconosce?

Re: Linux Pro recensisce Slack 11
Inviato: dom 26 nov 2006, 18:10
da Paoletta
lamarozzo ha scritto:
"E' sempre piacevole ascoltare le storie dei bei tempi andati. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di tornare nel 20° secolo"
può essere letto come:
"E' sempre piacevole usare il cervello per capire come funziona linux. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di lasciare il cervello dove sta e dedicarvi ad altro..."
senza offesa per i fan delle altre distro! scherzi a parte, capisco benissimo che uno che non vuol fare dell'informatica la propria professione abbia difficoltà ad utilizzare slackware, ma una persona che si vuole occupare di computers per mestiere non può prescindere dall'impararne l'utilizzo, perchè con essa si comprende il funzionamento dei sitemi unix; linux pro, se fosse una rivista seria anzichè un'accozzaglia di barzellette, dovrebbe scriverlo, anche solo per onestà intellettuale.
"Se vi serve aiuto per il vostro computer con Linux, cercate un utente di Slackware", si legge su DistroWatch.com. "Un utente di Slackware ha assai più probabilità di risolvere un problema di quante ne abbia un utente di qualunque altra distribuzione".
Inoltre da episodi come questo si vede che la slack non ha un'azienda dietro le spalle pronta a foraggiare le rivistucce mediocri col denaro...
Inviato: dom 26 nov 2006, 18:46
da albatros
Sì, ho letto anch'io la recensione, ma alla fine ho ritenuto che non valesse la pena affrontare di nuovo argomenti ampiamente discussi e altamente soggettivi...
Perché preoccuparsi del parere personale di chi non si è neanche accorto che siamo nel 21° secolo già da qualche anno?

Inviato: dom 26 nov 2006, 18:59
da phobos3576
Ne abbiamo parlato più volte qui su Slacky.it. LinuxPRO è una rivista che si propone di diffondere Linux in ambito professionale; è ovvio quindi che pensino tutto il male possibile di Slackware.
Visto che c'è la libertà di espressione, la soluzione più semplice è quella di non comprare LinuxPRO; è quello che ho fatto io, soprattutto dopo che continuavano a pubblicare articoli del tipo: "usare PaintShop Pro, MS Office e MS IE sotto Linux via Wine"!!!
Comunque, a proposito di quelli che criticano Slackware, io mi sono fatto un giro nei vari siti Web di Mandriva, Ubuntu, Suse, etc; guardando gli screenshots di quelle elegantissime e usabilissime distribuzioni sono scoppiato a ridere. Dal punto di vista estetico e dell'usabilità la mia Slackware è mille volte meglio; basta saperci mettere le mani.
Una volta fatta la messa a punto (diversi anni fa), non ho più avuto bisogno di rimettere mano ai vari script di configurazione; adesso accendo il computer e faccio qualsiasi cosa attraverso l'interfaccia grafica.
Ai critici consiglio di stampare ed appendere nella propria stanza un bel poster con la frase di Paoletta:
E' sempre piacevole usare il cervello per capire come funziona linux. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di lasciare il cervello dove sta e dedicarvi ad altro..."
A distanza di anni non avete ancora capito che le distribuzioni Linux sono tutte uguali; anche partendo da una Linux From Scratch si può arrivare ad ottenere un capolavoro di eleganza ed usabilità.
E poi, che senso ha usare Ubuntu e Mandriva?
Abbiamo mollato Windows proprio perché eravamo stufi di sentirci utonti ... e poi ci trasformiamo in utonti Linux!
A quel punto, tanto vale tornare a Windows.
Re: Linux Pro recensisce Slack 11
Inviato: dom 26 nov 2006, 19:01
da borgo.ema
Paoletta ha scritto:
Inoltre da episodi come questo si vede che la slack non ha un'azienda dietro le spalle pronta a foraggiare le rivistucce mediocri col denaro...
hai centrato in pieno!!
funziona cosi per le riviste automobilistiche figurarsi negli altri campi

Re: Linux Pro recensisce Slack 11
Inviato: dom 26 nov 2006, 19:03
da elmetal
lamarozzo ha scritto:
"E' sempre piacevole ascoltare le storie dei bei tempi andati. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di tornare nel 20° secolo"
Insomma una pessima pubblicità per la Slack!
io allora preferisco restare al medioevo

Inviato: dom 26 nov 2006, 19:44
da Infrid
phobos3576 ha scritto:E poi, che senso ha usare Ubuntu e Mandriva?
Abbiamo mollato Windows proprio perché eravamo stufi di sentirci utonti ... e poi ci trasformiamo in utonti Linux!
A quel punto, tanto vale tornare a Windows.
perché prendere un giro gli utenti che non hanno voglia di sbattere la testa sul monitor per configurare? non tutti vogliono sapere come funzioni il pc. è questo lo capisco, perché non tutti no vogliono essere informatici o dover imparare qualcosa per ogni cosa, bella o brutta che sia. l'importante è che soddisfino le loro necessità (vedere la posta, navigare, stampare un documento). è ammirevole il lavoro che svolgono queste persone per rendere un sistema gnu/linux il più facile possbile. gli autori di mandriva e ubuntu hanno tutti il mio rispetto perché rendono questo sistema accessibile a tutti, usando la slackware mi rendo conto del lavoro che svolgono in tutti quei tool per l'automazione!
non dimentichiamo che il pc è stato creato per semplificarci la vita e risolvere le nostre necessità. ognuno è libero di decidere il "motore" per fare andare il proprio PC

Inviato: dom 26 nov 2006, 19:57
da JohnnyMnemonic
phobos3576 ha scritto:
Visto che c'è la libertà di espressione, la soluzione più semplice è quella di non comprare LinuxPRO; è quello che ho fatto io, soprattutto dopo che continuavano a pubblicare articoli del tipo: "usare PaintShop Pro, MS Office e MS IE sotto Linux via Wine"!!!
E infatti nemmeno io lo prendo, non che prima lo acquistassi regolarmente. Il problema però diventa: esiste un giornale ben fatto su linux?
Dopo la fine della pubblicazione di Linux Pratico penso proprio di no...
Re: Linux Pro recensisce Slack 11
Inviato: dom 26 nov 2006, 20:39
da absinthe
linuxPro ha scritto:
"E' sempre piacevole ascoltare le storie dei bei tempi andati. Ma dopo un paio d'ore non vedrete l'ora di tornare nel 20° secolo"
ehm scusate.. apparte hal con kde/gnome (pratico) e xgl/aixgl (figo ma inutile) cosa ha la slack per non rientrare nel 20° secolo? io ho grossi problemi con suspend e pcmcia/mmc ma quello è dovuto al kernel che non digerisce bios/hw del mio acer non alla distro in specifico :P
non butto i soldi con le riviste da tempo, quindi non posso esprimermi con sicurezza sull'articolo ma solo su quanto qui riportato, però avessero detto che so: è lunga da configurare, non è fichissima da vedere, buttatela su un server ma non la menate se non tirate su un nodo nuovo di un cluster in 10 min... allora capirei: e chi usa la versione stable di debian come lo giudicano?!?!
io non ce la metterei ubuntu (esiste debian) o fedora (esiste red hat/centos/scientific per quello) sul pc con cui lavoro.
se poi non lo so configuare c***i miei: c'è l'amministratore dell'infrastruttura apposta per quello! piuttosto mi sparo all'idea di dover aggiornare la distro ogni 6 mesi... con il rischio che scappi qualche baco e addio giornate di lavoro per ripristinare tutto (vedi upgrade di ubuntu ultimamente)... accade spesso che in molti presunti siti/giornali "pro" su linux si scambi il "pro" con il "home".
IMHO,
M
Inviato: dom 26 nov 2006, 20:41
da navajo
mmmm certo che quello che ho letto qui è una rasoiata al cuore...
certo, Paoletta ha centrato tutto.
Oggi si cerca di portare linux ad emulare windows nella facilità di uso, portando gli utenti ad essere utonti, essendo questi ultimi la maggioranza.
Secondo è vero, che le riviste (di qualsiasi settore. anche culturale vi assicuro), prendono soldi per recensire o promovuore questo al posto di questo.
A Pat in fondo non gli possiamo rimproverare molto, forse il mancato passaggio alla nuova versione di xorg, e al kernel 2.6, ma io, qui non posso metter bocca, visto che il mio hardware, va benissimo con il kernel 2.4.x. e poi odio l automount, che al lavoro ho disabiitato anche su windows.. (due cose così ogni volta che metto un cdrom o un dvd)..sono io che decido cosa fare , non me lo deve dire lui.
Propongo di riempire le emeil della redazione di messaggi di protesta, ma non credo che servirà a molto.
Spero solo che in futuro, ci sia spazio ancora per noi, e di non fare una brutta fine..
come quella SPUMA (per chi se la ricorda)

Inviato: dom 26 nov 2006, 20:56
da kio341
corro a comprare linux-pro
anche se il problema di slack è stato centrato da linux&C nel numero di novembre nella sua recensione di slack11i :
il 3/10 /2006 è stata invece rilasciata la nuova release di Slackware 11 nella quale Volkerding ha scelto come kernel di default il 2.4 , poi come server grafico xorg 6.9.0 impedendo così di utilizzare software come aiglx , dulcis in fundo il server web apache nella versione 1.3.37. Da quanto precede emerge il vero problema di slackware in ambiente desktop :cioè quello di essere meno aggiornata rispetto alle altre distro-cito a memoria
si però ora abbiamo zenwalk 4.0 ossia la slackware degli anni 2000:
Una nuova major release della distro Slackware-like Zenwalk è stata rilasciata: la 4.0 il 20/11/2006! Questa versione introduce molti miglioramenti ai livelli desktop e system. Zenwalk gira sopra la versione 2.6.18-1 del kernel.“X11 è aggiornato alla versione 7.1, questa è una vera modifica strutturale, Tutto il X-software è stato ricompilato, compreso una grande quantità di software nel deposito di Zen-Community.questo è il cambiamento più grande dall'inizio del progetto Zenwalk, tuttavia, il vecchio Zenwalk 3.x e Slackware 11 X-software package dovrebbero essere compatibili con Zenwalk 4.0. . Questa versione di Zenwalk usa il nuovo kernel stabile 2.6.18.1. Netpkg è stato aggiornato con un nuova interfaccia utente GTK- con una riscrittura totale del software da trasformarsi così in uno dei più avanzati e intuitivi Network Package Manager
slacky desktop user alla riscossa - sotto con beryl!!!!!!!
ps-sto postando da zenwalk 4.0 con kde- 3.5.5 come windows manager -swaret e netpkg attivi -aiglx e beryl in funzione -una pletora di programmi aggiornatissimi impressionante se clikko su kstart-che ho di meno rispetto ad ubuntu/kubuntu?????????????????????? ah già forse ho perso un po di tempo in più rispetto ad un utente ubuntu nel fare il tuning della distro.
