Pagina 1 di 3

Differenze tra pacchetti checkinstall e pacchetti originali

Inviato: gio 7 giu 2007, 1:34
da B4sH
Salve, è da un po che mi pongo una domanda, che differenza c'è tra i pacchetti creati con checkinstall e quelli preparati da Pat o comunque dalla comunità?
Potreste elencarmi i pro ed i contro?

Inviato: gio 7 giu 2007, 10:34
da submax82
checkinstall è una roba automatica .... come tale non crea pacchetti di qualità...

ottimizzazioni, patch eventuali... ecc...

diciamo che crea dei pacchetti funzionanti ma dalla qualità molto bassa

Inviato: gio 7 giu 2007, 10:59
da DaD
Ma mettiamo il caso che io crei un piccolo software è vorrei creare il pacchetto per slack, con cosa dovrei crearlo se checkinstall è di bassa qualità?

Inviato: gio 7 giu 2007, 11:18
da Loris
DaD ha scritto:Ma mettiamo il caso che io crei un piccolo software è vorrei creare il pacchetto per slack, con cosa dovrei crearlo se checkinstall è di bassa qualità?
Con uno SlackBuild !! dove scrivi tutte le regole.

Inviato: gio 7 giu 2007, 11:55
da aschenaz
le poche volte che mi sono avventurato nella creazione di pacchetti, invece di seguire le regole canoniche, ho preso uno slackbuild qualsiasi (non particolare, naturalmente), l'ho modificato e l'ho lanciato creando il pacchetto.

Sono partito, cioè, dalla fine. :lol:

E' sbagliato procedere così?

Inviato: gio 7 giu 2007, 12:13
da danix
ninobi ha scritto:le poche volte che mi sono avventurato nella creazione di pacchetti, invece di seguire le regole canoniche, ho preso uno slackbuild qualsiasi (non particolare, naturalmente), l'ho modificato e l'ho lanciato creando il pacchetto.

Sono partito, cioè, dalla fine. :lol:

E' sbagliato procedere così?
Non è sbagliato nel momento in cui nello slackbuild che vai a modificare continui a seguire le direttive della slackware (eseguibili in /usr/bin/, documentazione in /usr/doc/$applicazione-$versione/, man in /usr/man ecc.) così facendo crei un pacchetto pulito e regolare...
E poi credo che nessuno scriva a mano gli slackbuild da zero se non le primissime volte al max... t'immagini se pat dovesse scrivere a mano tutti gli slackbuild dei pacchetti di slackware ad ogni release??
Io personalmente ho scritto da zero al massimo 3 o 4 slackbuild, adesso quando devo pacchettizzare qualcosa ne prendo uno che si può adattare facilmente e lo modifico...
mi baso di solito sul formato dei sorgenti (tar.gz o tar.bz2 piuttosto che zip o rar), sul fatto se hanno o no il configure ecc...

Ciau

Inviato: gio 7 giu 2007, 12:23
da Bart
ninobi ha scritto:le poche volte che mi sono avventurato nella creazione di pacchetti, invece di seguire le regole canoniche, ho preso uno slackbuild qualsiasi (non particolare, naturalmente), l'ho modificato e l'ho lanciato creando il pacchetto.

Sono partito, cioè, dalla fine. :lol:

E' sbagliato procedere così?
In teoria no, a volte lo faccio pure io....ma non sono proprio una cima a creare pacchetti. :lol:
I pacchetti creati con checkinstall diciamo che non sono "puliti", in quanto sono soggetti a regole automatiche che non possono esaminare tutte le possibili variabili. Puoi usare checkinstall tranquillamente se non hai tempo per crearti lo slackbuild. Se però hai tempo e vuoi seguire lo stile del nostro PJV allora devi buttarti sulla creazione di uno slackbuild.
Comunque, IMHO, l'importante è che tutto ciò che installi sia pacchettizzato altrimenti rischi di perdere file nel caso di un'eventuale rimozione e ti ritrovi con un sistema decisamente disordinato e confusionale.

Inviato: gio 7 giu 2007, 12:28
da danix
Bart ha scritto:....ma non sono proprio una cima a creare pacchetti. :lol:
idem...

Inviato: gio 7 giu 2007, 14:06
da Loris
Per creare un pacchetto si scarica il sorgente si scompatta e si legge la documentazione allegata, si controlla la presenza di permessi strani si lancia un ./configure --help e poi si procede... ./configure --prefix=/usr --mandir=/usr/man etc etc make e per finire si installa in una dir di "lavoro" esempio in /tmp/pkg con make install DESTDIR=/tmp/pkg si controlla la struttura e se tutto è in ordine si modifica uno SlackBuild sistemando nome versione parametri del configure file della documentazione da allegare, strip binari e librerie, gzip dei man e info se presenti, scrittura dello slack-desc controllo dei permessi... eventuali parametri al doinst.sh..... etc etc poi si crea il pacchetto con lo SlackBuild e si ricontrolla la struttura... se tutto è in ordine si installa e si testa !!

Inviato: gio 7 giu 2007, 14:18
da corrado
Non capisco perchè i tgz creati con checkinstall non dovrebbero essere di qualità!
Con checkinstall crei il tarball dopo aver configurato il tutto con

Codice: Seleziona tutto

./configure --prefix=/usr --localstatedir=/var 
--sysconfdir=/etc 
insieme ad altre eventuali impostazioni.
Poi dai il

Codice: Seleziona tutto

make
ed infine invece di dare il:

Codice: Seleziona tutto

make install
dai checkinstall.

Ho usato checkinstall molto spesso e con soddisfazione (insieme agli slackbuild).

Saluti
corrado

Inviato: gio 7 giu 2007, 17:19
da submax82
Loris ha scritto:Per creare un pacchetto si scarica il sorgente si scompatta e si legge la documentazione allegata, si controlla la presenza di permessi strani si lancia un ./configure --help e poi si procede... ./configure --prefix=/usr --mandir=/usr/man etc etc make e per finire si installa in una dir di "lavoro" esempio in /tmp/pkg con make install DESTDIR=/tmp/pkg si controlla la struttura e se tutto è in ordine si modifica uno SlackBuild sistemando nome versione parametri del configure file della documentazione da allegare, strip binari e librerie, gzip dei man e info se presenti, scrittura dello slack-desc controllo dei permessi... eventuali parametri al doinst.sh..... etc etc poi si crea il pacchetto con lo SlackBuild e si ricontrolla la struttura... se tutto è in ordine si installa e si testa !!

questa è la procedura perfetta!! ;) del resto Loris è guru e grande capo :lol: ;)

direi di inserire questo paragrafo in S4D ... lo posso mandare a samiel?

@corrado

basta che vedi gli slackbuild di parecchi pacchetti e poi ti renderai conto che checkinstall non costruisce pacchetti di qualità perchè una procedura automatica per quanto adattante non può tenere conto di tutte le particolarità di ogni pacchetto software esistente.

Loris, Gohanz e altri si farebbero il mazzo per nulla... non credo :D

Inviato: gio 7 giu 2007, 19:11
da B4sH
grazie per le risposte, spesso uso checkinstall in quanto incapace di creare un *.tgz con le mie mani.

Inviato: gio 7 giu 2007, 20:06
da Dani
Io uso checkinstall da tempo e sinceramente mi son trovato sempre bene, non ho la pazienza di scrivermi uno script bash per ogni pacchetto che compilo...
Non ho capito il discorso delle ottimizzazioni e delle patch :?: dato che queste si danno prima di creare il pacchetto e non c'entrano nulla con checkinstall...

Inviato: gio 7 giu 2007, 20:16
da submax82
Dani ha scritto:Io uso checkinstall da tempo e sinceramente mi son trovato sempre bene, non ho la pazienza di scrivermi uno script bash per ogni pacchetto che compilo...
Non ho capito il discorso delle ottimizzazioni e delle patch :?: dato che queste si danno prima di creare il pacchetto e non c'entrano nulla con checkinstall...
ragazzi ho capito ma ripeto che lo slackbuild è 2000 volte meglio

Inviato: gio 7 giu 2007, 22:21
da Loris
Pacchettizzate Mplayer con checkinstall poi vediamo... :)
Checkinstall non è uno strumento cattivo, anzi, per installazioni casalinghe è più che buono, se invece devi distribuire il software allora è meglio uno SlackBuild, che alla fine è il sorgente della compilazione del pacchetto, sapere come è stato creato un pacchetto, parametri del configure e impostazioni varie è molto importante.