M$ vs Linux: dalle parole ai fatti!
Inviato: lun 15 ott 2007, 0:42
E finalmente arriva il tanto atteso primo attacco legale della M$ contro Linux (per la precisione, contro Red Hat e Novell); ma siccome quelli di Redmond si vergognano profondamente di quello che stanno facendo, hanno affidato il compito ad una società texana dal ridicolo nome di "Acacia Technologies" dietro la quale si nasconde, in realtà, la stessa M$.
E fanno benissimo a vergognarsi in quanto l'oggetto del contendere è rappresentato ... udite udite ... dai desktop virtuali!!!!!
Anni fa la M$ acquistò alla cieca una vera montagna di brevetti, o presunti tali, relativi anche ai desktop virtuali che, come tutti sanno, non sono mai esistiti in Windows, mentre vengono usati da sempre sotto Linux e Unix (anche perché la loro implementazione si basa sulla presenza di un server grafico come X); tenete presente che probabilmente ila prima apparizione dei desktop virtuali risale al 1980 sul meraviglioso, quanto sfortunato, sistema operativo NextStep ( http://en.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP ), mentre il brevetto M$ è arrivato solo nel 2003.
Quelli di NextStep misero le loro idee a disposizione di tutti senza nessun copyright non sapendo che di li a poco sarebbe arrivato il "Pirata di Redmond" pronto a saccheggiare tutto.
Il brevetto acquistato dalla M$ è passato poi misteriosamente a questa società texana accompagnato da un dirigente della società di Bill Gates; e adesso parte anche l'attacco abbondantemente previsto da tutti gli esperti del settore.
E' molto probabile che questo sia solo l'inizio visto che, tra le altre cose, M$ ha incredibilmente brevettato persino la tecnica che permette di determinare il tipo di un file dal suo header e non dalla sua estensione; anche in questo caso, sappiamo tutti che questa tecnica è caratteristica di UNIX ma non è mai esistita in Windows.
Qui potete trovare la descrizione dei torbidi intrecci tra M$ e la Acacia Technologies
http://www.groklaw.net/article.php?stor ... 1205044141
Se prima M$ mi faceva schifo, adesso ..... censura .....
E fanno benissimo a vergognarsi in quanto l'oggetto del contendere è rappresentato ... udite udite ... dai desktop virtuali!!!!!
Anni fa la M$ acquistò alla cieca una vera montagna di brevetti, o presunti tali, relativi anche ai desktop virtuali che, come tutti sanno, non sono mai esistiti in Windows, mentre vengono usati da sempre sotto Linux e Unix (anche perché la loro implementazione si basa sulla presenza di un server grafico come X); tenete presente che probabilmente ila prima apparizione dei desktop virtuali risale al 1980 sul meraviglioso, quanto sfortunato, sistema operativo NextStep ( http://en.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP ), mentre il brevetto M$ è arrivato solo nel 2003.
Quelli di NextStep misero le loro idee a disposizione di tutti senza nessun copyright non sapendo che di li a poco sarebbe arrivato il "Pirata di Redmond" pronto a saccheggiare tutto.
Il brevetto acquistato dalla M$ è passato poi misteriosamente a questa società texana accompagnato da un dirigente della società di Bill Gates; e adesso parte anche l'attacco abbondantemente previsto da tutti gli esperti del settore.
E' molto probabile che questo sia solo l'inizio visto che, tra le altre cose, M$ ha incredibilmente brevettato persino la tecnica che permette di determinare il tipo di un file dal suo header e non dalla sua estensione; anche in questo caso, sappiamo tutti che questa tecnica è caratteristica di UNIX ma non è mai esistita in Windows.
Qui potete trovare la descrizione dei torbidi intrecci tra M$ e la Acacia Technologies
http://www.groklaw.net/article.php?stor ... 1205044141
Se prima M$ mi faceva schifo, adesso ..... censura .....