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Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 19:36
da sberla54
Ciao a tutti.

E' da un po' che volevo aprire questo topic, tanto per fare 2 chiacchiere su una questione che mi sta abbastanza a cuore, essendo io tuttora uno studente universitario.

Vorrei raccogliere dei pareri e delle testimonianze, piu' o meno dirette, su quello che e' l'utilizzo sistematico e spudoratamente alla luce del sole del software pirata contraffatto, all'interno della scuola.
A me pare sinceramente assurdo, penoso e teneramente italiano il fatto che all'interno di programmi ministeriali statali ci siano spesso e volentieri esami da sostenere utilizzando del software proprietario, incredibilmente costoso e quindi sempre scaricato a gratis da internet.
Sia chiaro, non vivo nel villaggio dei puffi e non sono uno di quelli che si scandalizza davanti al peer2peer, pero' qui stiamo parlando dell'ordinamento italiano, dell'istruzione mia e di quelli piu' piccoli di me, di un crimine fomentato dallo stato.

Ho avuto esperienze dirette di software pirata, piu' o meno crakkato, a scuola ed all'universita' in questi anni:
1)
Alle superiori: io ho fatto il tecnico, l'ITIS, Istituto Tecnico Industriale Statale, indirizzo Elettronica e Comunicazioni, e ricordo che per passare TDP (Tecnologia Disegno e Progettazione) bisognava fare 1 o 2 compiti in classe su un programma di CAD proprietario e costoso: ORCAD ( http://www.ema-eda.com/ credo sia l'home page).
Il programma costava parecchio, ora non ricordo esattamente ma mi pare qualcosa come 1000 euro (o 1 milione, bho) a copia, per un laboratorio di 14 computer per 33 studenti.
Abbiamo tutti dovuto aspettare dei mesi e poi fare i 2 compiti a distanza ravvicinata, senza esserci granche' preparati, perche' la scuola non aveva i fondi per comprare tutte le copie del programma. Una volta arrivati i soldi, poi, non sono bastati o si e' voluto furbescamente risparmiare: mi ricordo che le copie originali erano meno di 14 e che si era riusciti a farle funzionare tutte inserendo le chiavette anticopia (quelle che vanno attaccate alla seriale) in un server centralizzato.
Un bel maghino. Una bella ruberia :)
Inoltre nessuno di noi chiaramente aveva diritto a ricevere una copia del programma per potersi allenare a casa e quindi tutta la classe e' stata costretta a "procurarselo in qualche modo"....ed inoltre i brutti voti sono arrivati a valanga, dato che non tutti avevano il programma a casa...
Ah, senza dimenticare che per quel che ne so e' un software disponibile unicamente per Windows
2)
All'universita: a Bologna, dove frequento, (preferisco non dirvi il CDL, per motivi di privacy) ho un classico esame chiamato "Matematica generale", con algebra ed analisi.
Per passarlo e' _obbligatorio_ consegnare dei compiti a casa da svolgersi col programma Mathematica:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mathematica
http://www.wolfram.com/products/mathematica/index.html
E' disponibile per Windows Linux e Mac, anche se a me e' sempre toccato usare la versione Windows, ma dando uno sguardo al sito si puo' vedere che la licenza costa 3.000 euro circa (tremila euro O_o), anche se si puo' telefonare per avere sconti studente.
In pratica il programma, se acquistato legalmente, costa come 2 anni del mio corso di laurea.
A me pare francamente ridicolo.
Inoltre siamo tutti costretti a "procurarcelo in qualche modo" ed a trovare un pc windows su cui farlo girare. Il tutto per 4 o 5 compitini neanche troppo lunghi.

Da poco ho scoperto che per l'esame di 3 media di mia sorella e' quasi obbligatorio consegnare una mini-presentazion in powerpoint: ovviamente qui i problemi sono minori, perche' c'e' sempre Openoffice che fa praticamente lo stesso lavoro...anche se ovviamente i maestri non ne conoscono l'esistenza e presuppongono che tu abbia Microsoft Office, anche perche' passando un file ppt da OpenOffice a Office la formattazione s'incasina abbastanza.

Insomma, io non riesco a capire perche' nessuno, neppure nel mondo opensource, alza la voce su questa questione.
Io personalmente, da studente, sono stufo di dover correre dietro ad un programma ministeriale arretrato e certe volte assurdo.
Perche' lo stato incoraggia, di fatto, la pirateria?
Perche' anche i prof fanno lo stesso?

Inoltre continuando a utilizzare e proporre software proprietario che costa migliaia di euro continuano i problemi che ho gia' citato:
1) gli studenti nn si possono esercitare a casa, perlomeno non legalmente (e poi c'e' da considerare anche chi non e' capace di scaricarsi illegalmente il software, perche' non e' una cosa che t'insegnano a scuola)
2) i pochi studenti che usano Mac o Linux sono sempre costretti ad andare in chissa' quale laboratorio, a installarsi Windows (ovviamente copiato) sull'hard disk o cose simili
3) la scuola o l'universita' non puo' darti il software, a volte neppure da utilizzare installato in qualche laboratorio interno (nel quale comunque bisogna recarsi fuori dall'orario di lezione).

Voi avete esperienze simili alla mia?

Giusto per fare 2 chiacchiere :)
A presto!

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:05
da DanBadJar
Io ho fatto l'ITIS di Ferrara. Stesso problema!
Ci facevano programmare in c++ usando il borland turbo c++ oppure che altro c'era....ah...il c++ builder.
Sarebbe bastatao kate e un compilatore open source :S
Inutile dire quanta pirateria c'era!
Anche per certi compiti di Elettronica si usava una porcheria di programma per il disegno di circuiti elettrici...anche quello ce lo siamo dovuti procurare in un qualche modo.
Sono d'accordo quando dici che lo stato e i professori, di fatto, incoraggiano la pirateria. Ma che ci vuoi fare?
Nel mondo non vince il piu forte, ma chi ha capacità di adattarsi. Vedi di agire di conseguenza, come del resto ho fatto io ;)
Mia sorella è in erasmus in Francia e dicono che là sono molto piu Linuxizzati (passatemi il termine) di noi.
La loro mentalità è: perchè devo comprare un software quando posso usarne uno gratis?
Qui da noi è risaputo che la mentalità è: perchè devo comprare un software quando lo trovo crackato su emule?
Io ho gettato la spugna eh...e mi adatto, come fanno tutti.
Se ci pensi bene è come combattere contro i mulini a vento ;)

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:14
da conraid
sberla54 ha scritto:ed inoltre i brutti voti sono arrivati a valanga, dato che non tutti avevano il programma a casa...
Bella scusa... studia fannullone ;-)

A parte gli scherzi, il problema del sofware free è secondo me un tema importante.
E nemmeno opensource o gratuito, ma proprio free nel senso di ridistribuibile, gratuito e modificabile.
Perché anche se ti danno una copia di quel software gratuitamente quando esci nel mondo del lavoro userai quello. Come succede con MS e Office, se ne fregano se li copi, tanto poi quando conta sarai abituato ad usarli. Quindi niente software gratis ma non libero.
OpenSource e basta nemmeno, perché anche se ho i sorgenti ma mi costa 1000 euro sono un costo per la collettività. Niente di male se un impresa privata spende quanto e come vuole, ma la P.A. dovrebbe avere ed usare solamente software libero. Il tutto IMHO

Non demordere, quando andiamo al potere facciamo una bella legge ;-)

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:17
da Luke88
non così palesi, ma ne ho avute anche io...

scuola superiore,
derive installato sui pc senza licenze, i prof che lo distribuivano...
quando interrogati sul fatto: "bon, ma tu non dirlo in giro"...
gli va bene perchè è una (relativamente) piccola scuola....
le licenze office non le ho mai controllate, ma dubito fortemente le avessero...
un paio di office non proprio originali, cd windows corporate che avevano l'ologramma stranamente simile alla copertina dei verbatim...

...poi quando mi son proposto (e ho scassato) per aiutarli a risparmiare per la nuova aula d'informatica prima non hanno ascoltato, poi mi han detto di si, poi han fatto di testa loro (buttando via almeno 7.000€...)

qui all'uni sembra vada un po' meglio... non vedo tanta pirateria... anche noi sembra avremo un esame da fare con software proprietario, ma siccome le alternative esistono, penso che o il prof mi da ascolto, o saremo in 2 a fare lezione :D (tanto non ci vuole molto a convertire 2 comandi, nel mio caso).
per l'esame, spero che mi accetti l'alternativa, o ci siamo messi d'accordo in 3 a fare casino... uhm... magari chiedo al lug locale di darci una mano... .

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:19
da DanBadJar
A volte penso che M$ Office sia talmente diffuso da far credere agli utonti che sia gratis...proprio perchè c'è ovunque.

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:20
da Vito
DanBadJar ha scritto:A volte penso che M$ Office sia talmente diffuso da far credere agli utonti che sia gratis...proprio perchè c'è ovunque.
Infatti...Molti pensano che sia gratis!

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:47
da JohnnyMnemonic
Beh basta pensare che sento molti dire "Apri Internet" riferendosi a Explorer per dire "Apro un browser e mi collego a un sito"

Comunque ho fatto la stessa scuola di Dan, quindi stesse copie più o meno pirate di sistemi operativi e programmi
All'università invece l'unico programma che per ora mi son dovuto "procurare" è stato Matlab (ma in versione per Linux); per altri corsi invece ho usato/sto usando Eclipse, Gimp (ma quella ***** della pseudoprof ne sapeva meno di me di come usarlo) e forse qualcosina di Blender tra poco, e tutti i computer sono in dual boot Xp e Gentoo (2007.1 credo)

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 20:55
da sardylan
A me sono capitate delle cose simili... Alle superirori mi sono imposto per utilizzare OpenOffice per la presentazione da utilizzare all'esame orale... Alla fine hanno ceduto e mi hanno fatto metterre direttamente le mani nel computer... Per semplicità mi sono fatto un PDF ed ho usato quello...
Comunque è una cosa che mi sono sempre chiesto...
Per quale motivo dei miei colleghi devono essere obbligati ad usare programmi come A*toCad per passare esami??
Perché altri miei colleghi devono (sentite questa :D) portare dal tecnico la loro tesi per farsela impaginare, quando a casa usano OpenOffice Writer ed il tecnico con M*crosoft Parola non fa altro che incasinare tutte le tabelle etc???? :? :? :? :? :?
Perché non si studiano i programmi dei corsi basandoli su prodotti che chiunque può "legalmente" utilizzare???
E poi qui si sconfina su altri argomenti come: "Perché tutte le amministrazioni pubbliche devono pagare licenze per prodotti a pagamento, quando c'è la possibilità di fare tutto gratis, come in Francia che dopo le vacanze di Pasqua tutti i dipendenti si sono trovati Ubuntu nei computer???
Ma la cosa che mi da più fastidio è: Perché la gente considera Windows come parte integrante del computer??? :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
Io non dico di forzare ad usare Linux... Sono solo del parere che la gente dovrebbe essere solo un po' più informata... Bastano 5 minuti per capire che cosa è un Sistema Operativo... E che ne esistono migliori di M$ Finestre Vista... :D :D
Comunque... Non sto qui a fare troppe storie... Almeno io mi ritengo fortunato che per adesso non mi hanno chiesto software particolari... Anzi...
Penso che la maggior parte dei professori di informatica della mia Università e dei responsabili delle aule d'informatica abbiano a che fare, direttamente o indirettamente, con il LUG di zona (MAC esclusi ovviamente :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: )...

EDIT::: ENJOY F.L.O.S. SOFTWARE ---> http://it.wikipedia.org/wiki/Floss

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 21:47
da fAu
proprio sabato scorso ho partecipato come lug all'inaugurazione di 2 nuove aule informatiche a guidizzolo (mn).
la prima alle scuole medie con windows (poco piu' di 10 pc con licenze windows xp e office) e la seconda alle scuole elementari con so.di.linux (configurata con server ltsp e terminali su cui si e' risparmiato anche non mettendo i dischi).
confermo che le scuole di soldi non ne hanno ed il tutto e' stato finanziato dal comune.
la differenza nella scelta di come spendere la somma stanziata l'ha fatta pero' un insegnante che ha avuto la "voglia" di mettersi in gioco, di installarsi linux sul portatile personale per provarlo e il "coraggio" di andare contro i luoghi comuni.
ora sono aperte le scommesse ... cosa diranno gli alunni delle elementari che stanno iniziando ad usare linux quando passeranno alle medie ?
l'anno scolastico e' praticamente finito ma son curioso di vedere se anche gli insegnanti delle altre discipline "approfitteranno" dei molti software didattici presenti nella sodilinux (per chi non la conoscesse e' una sorta di edubuntu ancora piu' ricca).

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:07
da albatros
sberla54 ha scritto:Voi avete esperienze simili alla mia?
Personalmente, no.
Al liceo scientifico non ho mai fatto informatica, né ricordo di computer per gli studenti (anni '89-'94).
All'università non ricordo di aver visto programmi piratati: word 2.0 era regolarmente licenziato, così come il dos e poi windows; c'era poi un VAX con uno Unix, poi sostituito da una pc-farm con linux, c'erano inoltre diverse macchine con Solaris. Linux era installato e disponibile per gli studenti già dal '95-'96 circa. Programmi come Origin, Mathematica, Idle e Maple avevano regolare licenza per un certo numero di utenti simultanei sulla lan (Mathematica e Maple da un po' di tempo non sono però più disponibili per tutti, forse non sono state rinnovate le licenze).
Per il laboratorio di astrofisica eravamo liberi di usare anche software proprietari per scrivere le relazioni ed elaborare i dati, ma era consigliato software libero, i pc erano equipaggiati con linux e venivano fornite a tutti le nozioni elementari per usarlo (da riga di comando), insieme ad una introduzione a latex, gnuplot e C. Usavamo anche programmi come IRAF e SAOimage, che sono comunque sviluppati in ambito universitario.
Almeno fino ad alcuni anni fa, le macchine (con linux) per gli studenti del CDL in fisica venivano amministrate anche da due studenti, che avevano la password di root, in collaborazione con i sistemisti del dipartimento; non so quale sia di preciso la situazione attuale, ho visto che le macchine partono in dual boot, comunque mi sembra che la stragrande maggioranza degli utenti usi linux, che è la scelta di default, con firefox e openoffice; sulle macchine della biblioteca per la consultazione dei cataloghi gira linux e basta.
A livello di ateneo fiorentino in generale, credo che la situazione sia un po' diversa; ad architettura ho notizie di corsi dove l'uso di cad proprietari è inevitabile o quasi.
sberla54 ha scritto:Ciao a tutti.
E' disponibile per Windows Linux e Mac, anche se a me e' sempre toccato usare la versione Windows, ma dando uno sguardo al sito si puo' vedere che la licenza costa 3.000 euro circa (tremila euro O_o), anche se si puo' telefonare per avere sconti studente.
In pratica il programma, se acquistato legalmente, costa come 2 anni del mio corso di laurea.
A me pare francamente ridicolo.
Inoltre siamo tutti costretti a "procurarcelo in qualche modo" ed a trovare un pc windows su cui farlo girare. Il tutto per 4 o 5 compitini neanche troppo lunghi.
Ma no, come studente puoi acquistare una licenza per 6 mesi a 29 euro, per 12 mesi a 45 euro, fino alla laurea per 128 euro, prezzi confrontabili con quelli di un libro di testo e per me accettabili.

Come avviene in molti campus stranieri, le università dovrebbero legalmente dare la possibilità ai propri studenti di ottenere licenze per uso domestico, se non gratis, almeno a prezzi irrisori oppure di garantire libero accesso ai laboratori informatici per un congruo numero di ore settimanali, laboratori ovviamente equipaggiati con tutto quello che occorre.

Va da sé che, laddove non ci sia un valido motivo per usare software proprietario, si dovrebbe preferire e incoraggiare l'uso di software libero; qualcosa si sta muovendo, ma la strada da percorrere è ancora lunga.

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:12
da Luci0
Bisognerebbe essere cattivi e denunciare i professori o i presidi perché tanto nelle scuole il software piratato ci gIra ... come successe in Russia ... bisognerebbe pescarne qualcuno e metterlo di mezzo con una bella denuncia ... ma il rischio che qualcuno abbia grossi strascichi giudiziari é reale e quindi é molto più saggio lasciar perdere ... anche perché chi venisse condannato sarebbe costretto a cambiare lavoro ...

Il bello é che nelle scuole si parla di educazione e legalità e poi alla fine istigano gli studenti a delinquere !!!
Io ho visto delle situazioni che non vi sto neanche a raccontare perché tanto é inutile, e comunque ogni sforzo per cercare di far cambiare un certo 'andazzo' é inutile ...
Ho visto comprare molto software originale, quando lo stimolo é la paura o il terrore, una situazione vista quando la g.d.f fece dei controllo a spot ai professionisti della zona, ma c' é il rischio di scatenare un polverone e mettere di mezzo la rispettabilità delle persone, l' utilizzo di software piratato é equiparato al furto, anzi prevede pene superiori, ... sarebbe molto più semplice se le pene fossero solo amministrative ...

.... alla fine forse anche le forze dell' ordine se vogliono lavorare si infilano nella stessa situazione..

Eppure sarebbe molto semplice avere libertà e la legalità e abbandonare questa complicità usando software libero !!

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:30
da Luci0
Il problema serio é che il software piratato é molto semplice da installare e funziona meglio del software open source, e forse meglio dell' originale con dispositivo hardware anticopia ... bisognerebbe obbligare i fornitori di Software ad installare protezioni meno ridicole in modo da rendere meno facile la vita ai pirati ..
... Il sospetto che qualche ditta di software si faccia pubblicità 'spacciando' copie sbloccate nelle reti P2P é molto forte e le scuole con questo sistema aiutano questo monopolio degli standard dei documenti proprietari.

Va da se che alla fine non rimane più spazio per il software Open Source o libero ...

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:35
da gioco
Un aspetto della questione (non l'unico) è l'ignoranza che vige in materia di software libero. Io credo (forse sono solo un illuso) che molte più persone, compresi professori e amministratori scolastici, si interesserebbero al software libero se ne sapessero qualcosa. Se sapessero che il software libero è buon software (non solo gratis). I professori dovrebbero avere le conoscenze necessarie per scegliere ed utilizzare software libero. Ci dovrebbero essere corsi d'aggiornamento. Perchè d'altra parte è difficile aspettarsi che la professoressa di laboratorio di un istito tecnico di borgata sappia di suo cosa è Linux, quando invece durante le sue ore è più occupata a mantenere l'ordine in classe.
Ed è necessario che lo Stato, i Comuni e tutte le altre amministrazioni pubbliche si impegnino nell'uso e nella diffusione del software libero.
Di software libero si parla poco. Il software libero in Italia si sta diffondendo, ma silenziosamente. Solo fra gli interessati. 10 anni fa invece l'IPO di RedHat in USA faceva parlare di Linux anche chi il computer non lo aveva mai usato (questo è solo un episodio a effetto, la realtà è che siamo davvero 10 anni indietro, ma proprio a livello di alfabetizzazione informatica).
Se il software libero fosse un argomento più diffuso magari anche la professoressa di borgata troverebbe il modo per provarlo.
I LUG possono aiutare la diffusione della conoscenza.
L'arma più efficacie è la conoscenza.

P.S.: in alcuni casi qualcosa si sta muovendo, nella mia vecchia scuola superiore sembra abbiano almeno "pensato di interessarsi" a Linux...

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:38
da JohnnyMnemonic
Dimenticavo, come studente del CdL in Informatica usufruisco di una specie di convenzione con Microsoft per cui posso scaricare liberamente copie per sviluppatori (quindi in inglese :lol: ) di tutti i SO Windows dal 2000 in poi, Vista compreso, e di tanti altri applicativi MS, tipo Visual Studio in tutte le salse, Visio, e chi più ne ha più ne metta

La copia di Xp l'ho scaricata e la uso (è una parola grossa) su VirtualBox, quella di Vista l'ho regalata ad un mio amico che me l'ha chiesta

Re: Software pirata a scuola ed all'universita

Inviato: mar 27 mag 2008, 22:45
da Toni
ciao

ITIS Alessandro Volta , Elettronica e telecomunicazioni.

Orcad e Circuit Maker con regolare licenza

Laboratorio di sistemi . Un maldestro professore di laboratorio aveva installato su una quindicina di pc il nuovissimo windows xp.
dopo 30 gg non funzionava più nulla perchè non erano state attivate . Ricordo che per un pò ci arrangiammo alla meno peggio :badgrin:

poi tutto risolto.

Adesso ,in facoltà ho visto girare qualche copia di matlab ( linux edition) piratata . Per il resto regolare routine ;)