Harp ha scritto:
Dico Ubuntu, perchè l'ho installato l'altra sera su un portatile e ci sono rimasto male. Ha riconosciuto tutto e di più!
Vado un po' OT.
Giorni fa provo la live di Ubuntu 64 nel mio notebook.
ca**o, tutti i tasti speciali riconosciuti al volo.
Provo quella a 32 bit. Idem.
Come farà mi chiedo.
Quindi vado in /etc/acpi e vedo che ha molti file creati appositamente per i noteboook, che individua tramite un pacchetto/software chiamato laptop-mode (vado a memoria). Ma vedo che ci sono file generici che prendono il valore ACPID del mio notebook come avevo trovato anche io tempo fa.
Quindi vedo cosa lanciano e scopro che c'è un programma (debianesco) acpi_fake che invia degli eventi al kernel (ACPI) in base ad valore segnalato in input.h (header del kernel)
Mi metto a compilarlo su Slackware, lo provo e funziona. Ho provato solo il brightness a dire il vero, niente ibernazione.
Quindi cosa faccio? Per evitare sovrapposizioni con le mie vecchie configurazioni pulisco il mio acpi_handler reinstallando la directory originale di Slackware per poi mettere i file modificati in base a quelli di ubuntu.
Ma prima, tanto per curiosità provo i tasti... ca**o funzionano senza aver modificato niente

Riavvio e funzionano. Ed adesso non ho file acpi, c'è solo il pacchetto base di Slackware.
Quindi penso che i nuovi kernel abbiano riconosciuto il codice inviato dal mio notebook, cosa che prima non succedeva. O magari ho ricompilato qualcosa in modo diverso chissà.
Morale della favola: Ubuntu è pur sempre una distribuzione Linux, al 90% replichi ogni cosa in altra distribuzione. Che poi lo faccia in automatico è una conto, ma a volte è questione di attendere nuove versioni del kernel o di perdere un po' di tempo a configurare qualcosa.