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Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 15:02
da algol
Salve,
visto che si parla di lavoro, vorrei condividere una mia recente esperienza.
Perdonate il lungo post, droppatelo se comincia ad essere noioso.

Ho recentemente partecipato ad un concorso pubblico per UN posto di tecnico amministrativo di risore informatiche, (sistemi multi OS e gestione centralizzata delle risorse, privacy dei dati), bandito dall'università di una cittadina del nord-Italia (ne ometto il nome per evitare che qualcuno possa eventualmente ritenersi chiamato in causa...).

Il mio primo concorso, per diplomati, tranquillo, ho comunque intenzione di trasferirmi, beh sì, un solo posto... vabbè, ci provo!

Bene, passo i due scritti, consistenti in una traccia da svolgere come tema libero, come mio solito occupo tutte le 4 ore e due-tre fogli protocollo.
Le tracce richiedono di descrivere "la gestione centralizzata di reti miste..." e "la rete internet e particolarmente il servizio di posta elettronica..."; vado abbastanza nel dettaglio, per quel che so, nel primo caso faccio un'ampia panoramica e cito anche i thin client, partendo dal boot (bootp, acquisizione indirizzo, caricamento kernel...), nel secondo ripercorro un po' di storia e cito anche robe tecniche, come numeri di porta e protocolli...
La sufficienza era 7/10, ricevo 7 al primo e 8,5 al secondo, e allora penso: "Caspita, questi voti significano che o ho scritto delle mezze baggianate (probabile), o questi vogliono gente tosta!"

Torno per gli orali, ed arriva la tragedia: niente da ridire sulla trasparenza, ognuno sceglie la sua busta, due domande informatiche, una sulla legge sulla privacy, ed un breve test di lettura-traduzione d'inglese.

Comunque, per farla breve, le domande si potevano dividevano in due categorie: quelle in cui se non conosci il particolare argomento specifico non ha molto da dire, e quelle su cui c'è da parlare per ore anche se non ne sai un granché o ne hai vagamente sentito parlare al TG Neapolis...
Facendo un esempio parallelo, è come se si chiedesse a due persone diverse: "Parlami del tale pittore ruinista del settecento..." oppure "Parlami del Decadentismo"; in pratica, un lancio di dadi contro una partita a scacchi, la sproporzione è evidente.

Beh, io sono il primo di sei persone, mi capita una domanda sul firewall di Linux, e rispondo benino, un'altra sulla condivisione di risorse e file sotto Win; qui tentenno, faccio un giro di parole, mi allargo a concetti ampi come account remoti e firewall... e alla fine che volevano sapere? Quali opzioni si trovano all'atto del premere "tasto destro-condividi"..., ovvero utenti e NOME DA ASSEGNARE alla periferica o alla directory condivisa... roba alto livello quindi :)
Sull'inglese filo liscissimo e pure sull'altra domanda sulla privacy non cado in inganno (riguardo al "titolare" dei dati personali).

Ma oddio, gli altri partecipanti...
Mi aspettavo ragazzi con la testa sulle spalle, come molti qui sul forum, che mi avrebbero giustamente affossato e massacrato con le loro ampie competenze...
Non ne ho i titoli e forse parlo con ancora un po' di rabbia, ma ho avuto l'impressione di essermi trovato in un gruppo di "trentennoni vagamente appassionati di computer"...

Insomma, una cultura informatica primordiale, pur davanti a domande ignobili come "I VIRUS", "Il servizio WEB", "il dual boot", "supporti di memorizzazione", i più hanno presentato scene semimute e strafalcioni terrificanti, dieci minuti per tirare da bocca ad uno "lo spazio d'indirizzamento di una rete di classe C" (ovvero 256 indirizzi) o "qual è il servizio alla bese del cosiddetto web"...
Qualcuno preparato su un argomento in si trovava pure, ho sentito una bella risposta sugli utenti windows, ma, a parte me, nessuno è stato soddisfacente nella letturina d'inglese, alcuni imbarazzanti, e nel complesso, seduto tra i banchi, non mi è sembrato realmente che nessuno fosse granché.
Aggiungo che, restato in aula fino alla fine per imparare qualcosa in più, ho assistito alle più colorite e disgustate espressioni facciali giammai celate da parte dei membri della commissione, alla ricezione delle varie risposte campate per aria, espressioni che rasentavano il disgusto e che sembravano essere da sole un giudizio negativo.

Insomma, covavo qualche seria speranza...

Insomma, direte voi, meglio no?

E INVECE NO!

Alla fine, sommando scritti ed orali, arrivo quarto, e ciò significa, anche se inserito in graduatoria, senza speranza.
Non erano previsti altri titoli di merito, come esperienze pregresse o punteggi vari.
Scelgo di glissare sul fatto che per alcuni partecipanti il rapporto pregresso con la commissione consisteva nel "darsi del tu"...

Insomma, le conclusioni:
c'è stata una solo domanda specifica su linux, ed è capitata guarda caso a me, chiunque altro sicuramente sarebbe caduto;
il livello richiesto era veramente mediocre, da windozziano medio insomma, e quello espresso dai candidati non è stato al di sopra delle aspettative;
le domande formulate non erano accomunate da una valenza statistica uniforme.
il gudizio finale nel complesso mi ha sorpreso, e penalizzto, oso dire.
posso dire che sono stato solo sono stato sfortunato... :( ?

Beh, grazie per la pazienza, questo è stato uno sfogo, io continuerò ad imparare ed ampliare i miei orizzonti;
speriamo solo che non sia così dappertutto ...

P.S. graditissime vostre esperienze in merito!

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 15:31
da leocata
Mi dispiace per te.. ma devi fartene una ragione. L'università Italiana è ormai andata ed è ormai troppo corrotta. Sono sicuro che eri il più bravo... ma in italia non conta, l'importante è dire si ed essere della cordata giusta. Fregatene altrimenti vivi male e poi.... tanto il risultato non cambia!


Ps: Se ritieni di saper lavorare e vuoi trasferirti... prova all'estero chissà......

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 15:38
da sir_alex
Io non ho mai avuto esperienza di concorsi, ma volevo sottolineare una cosa sul discorso dei "semi-incompetenti" informatici che hai trovato, che vanno a fare un concorso per posto dedicato ad un informatico... è, secondo me, il più grosso problema della mia futura professione (studio ing inf): cani e porci pensano di saperne di informatica senza un titolo di studio adatto, ma solo perchè giochicchiano con un OS da anni e quindi si ritengono esperti, aprono negozi o fanno consulenze ed in realtà non conoscono per nulla l'argomento.
Ed allora ti ritrovi con programmi con bachi enormi, perchè vengono scritti da gente che non ha idea di come si progetta un software (nella scuola dove insegna mia madre hanno mandato un aggiornamento al programma che usano per gli scrutini la mattina stessa in cui dovevano fare la riunione, perchè si erano accorti che alcune opzioni, fondamentali per gli insegnanti, non erano state inserite... della serie studio dei requisiti zero), con configurazioni ad esempio di rete allucinanti, con due router usati nella stessa LAN (con ovvi problemi di collisione di due dhcp), oppure in un Comune si offre una persona per fare dei corsi di computer, fornendo come prova della propria preparazione sull'argomento un esame sostenuto in università, in un corso di studi che evidentemente non ha nulla a che fare con l'informatica... insomma, denotano una certa mancanza di professionalità nel nostro campo di lavoro. IMHO, of course! :-)

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 16:19
da conraid
[quote="sir_alex"]cani e porci pensano di saperne di informatica senza un titolo di studio adatto, ma solo perchè giochicchiano con un OS da anni e quindi si ritengono esperti, aprono negozi o fanno consulenze ed in realtà non conoscono per nulla l'argomento./quote]

Poi ci sono persone che solo perché hanno preso un foglio di carta pensano di saperne più di chi lavora sul campo da anni ed ha appreso le cose "giochicchiando" con un OS, e proponendosi come "dottori" sparano parcelle per risolvere una bischerata e non sapere andare oltre... e ne ho viste tante fidati

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 16:22
da Paoletta
nonostante il problema sollevato da sir_alex sia preoccupante, secondo me in questo caso la questione è un'altra: al 90% delle volte i concorsi pubblici di questo Paese sono un proforma: il vincitore è stato deciso prima della prova.

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 16:26
da navajo
qualche anno fa, quando ancora non c erano i dispositivi sata, e sulle MB trovavi solo due connettori ide, ho litigato di brutto con un titolare di un negozio
di pc, perchè insiteva nel dire che era giusto mettere due harddisk nello stesso canale, bastava che uno fosse master e l altro slave. Mi diede pure del cretino alle mie rimostranze, dicendomi che erano anni che lavorava nei pc :(

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 16:42
da gianco
Paoletta ha scritto:nonostante il problema sollevato da sir_alex sia preoccupante, secondo me in questo caso la questione è un'altra: al 90% delle volte i concorsi pubblici di questo Paese sono un proforma: il vincitore è stato deciso prima della prova.
Ti quoto in pieno. Molto spesso lo stesso bando è forgiato su misura sulla persona destinata alla vittoria. Esempio lampante (vero, credetemi):

Concorso per un posto al centro di calcolo dell'Università di XXXXX, tra i titoli di studio richiesti erano assolutamente assenti il diploma di perito informatico o la laurea in informatica. Mancava anche la dicitura "o equivalente" che normalmente si mette per non fare il listone dei diplomi/lauree.

Tra i titoli di studio citati: diploma istituto d'arte (!). =D> =D> =D>

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 17:33
da algol
sir_alex ha scritto:...
conraid ha scritto:...
Avete ragione entrambi!
Io non ho un titolo di studio informatico, e, lungi da me ad occupare un posto "da informatico" (programmatore, creazione di reti...)...
...però sono in cerca di un opportunità di lavoro e soprattutto crescita, come notava il saggio BOT, ed in un università do come presupposto che si entri con una qualifica "junior" de facto, e presso una struttura già consolidata.
Paoletta ha scritto:nonostante il problema sollevato da sir_alex sia preoccupante, secondo me in questo caso la questione è un'altra: al 90% delle volte i concorsi pubblici di questo Paese sono un proforma: il vincitore è stato deciso prima della prova.
Beh Paoletta, io stavo faticosamente resistendo a dirlo... :p
comunque c'era uno di lì che, dalle parole pervenutemi all'orecchio, sembrava essere già passato per un paio di concorsi precendenti... che faceva gruppetto con altri tre del luogo sempre credo... insomma puzza di raccomandazione da un miglio lontano!
gianco ha scritto:Tra i titoli di studio citati: diploma istituto d'arte (!). =D> =D> =D>
Eh eh, vuo mettere, l'informatica è un'arte!!! :thumbright:

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 17:37
da _NYTRO_
conraid ha scritto:
sir_alex ha scritto:cani e porci pensano di saperne di informatica senza un titolo di studio adatto, ma solo perchè giochicchiano con un OS da anni e quindi si ritengono esperti, aprono negozi o fanno consulenze ed in realtà non conoscono per nulla l'argomento.
Poi ci sono persone che solo perché hanno preso un foglio di carta pensano di saperne più di chi lavora sul campo da anni ed ha appreso le cose "giochicchiando" con un OS, e proponendosi come "dottori" sparano parcelle per risolvere una bischerata e non sapere andare oltre... e ne ho viste tante fidati
Personalmente, da quasi "dottore in Informatica", posso assicurare che di caxxate ne ho viste fare più a quelli "con titolo di studio adatto" che agli "autodidatti, fai da te"..
Questi ultimi riconoscono più facilmente i propri limiti e, se ripresi, mostrano più disponibilità ad imparare.
Il problema dei "cani e porci informatici" esiste ed è abbastanza grave, ma più importante è quello degli "Ing." convinti di essere Dio.
Che già dopo aver passato Programmazione1 si sentono onnipotenti e onniscenti.
Questi, anche di fronte all'evidenza, difficilmente ammetteranno di aver torto..

Non è solo il "titolo" a fare il professionista, specie se il titolo è "Ing.". [-X
Questo è il mio pensiero, lo esprimo con cognizione di causa, dopo aver fatto sia Ingegneria che Scienze e dopo qualche esperienza lavorativa abbastanza interessante..

Peace & Love. :p

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 17:39
da kreen
leocata ha scritto:Mi dispiace per te.. ma devi fartene una ragione. L'università Italiana è ormai andata ed è ormai troppo corrotta. Sono sicuro che eri il più bravo... ma in italia non conta, l'importante è dire si ed essere della cordata giusta. Fregatene altrimenti vivi male e poi.... tanto il risultato non cambia!
:evil: Mai generalizzare. Ho un amico che si laurea la settimana prossima in ingegneria civile a Roma, avendo sostenuto solo 6 esami (sfruttando una convenzione per i dipendenti pubblici). Ma dei miei compagni del primo anno, ne sono rimasti così pochi che ti bastano 10 dita per contarli. Difenderò sempre la mia facoltà ! :badgrin:
algol ha scritto: Insomma, una cultura informatica primordiale, pur davanti a domande ignobili come "I VIRUS", "Il servizio WEB", "il dual boot", "supporti di memorizzazione", i più hanno presentato scene semimute e strafalcioni terrificanti, dieci minuti per tirare da bocca ad uno "lo spazio d'indirizzamento di una rete di classe C" (ovvero 256 indirizzi) o "qual è il servizio alla bese del cosiddetto web"...
Ma sai quanti pensano di essere dei guru, solo perché sono pratici di emule e riescono ad installare il sistema operativo ad ogni formattazione?
Poi gli fai una domandina del tipo, cosa è un cambio di contesto, o lo STOP&WAIT o una porta OR e ti accorgi che è solo fumo.
I concorsi pubblici, spesso, sono solo delle finte commediole. Ti fanno scegliere la busta per darti un'idea di trasparenza e assenza di imbrogli. Ora, se tu potessi toglierti la curiosità, dovresti vedere chi sono le persone che ti precedono in graduatoria e quali sono le loro competenze rispetto alle tue; ma siccome non puoi, per la privacy etc, allora dove sta la trasparenza? Chi ti assicura che non hanno preso l'ultimo asino, figlio dell'amico del direttore? Tanto mica puoi verificare, no?

Fatti un bel c**o, e prova a lavorare nel privato. Sicuramente puoi trovare più soddisfazioni.

Ciao

P.S. Riguardo alla classe C, quante NIC puoi al massimo collegare contemporaneamente? #-o
:)

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 17:44
da michele.p
...tutto questo non è una novità, purtroppo. Chiunque avesse visto "W la ricerca" di Riccardo Iacona trasmesso qualche anno fa su Rai Tre queste cose già le sa (almeno per averle viste).

http://unoenessuno.blogspot.com/2005/06 ... acona.html

http://unoenessuno.blogspot.com/2006/03 ... acona.html

Potete scaricare/vedere il documentario con aMule/dal sito della Rai Tre.

P.S.:Non lo vedete; è veramente "triste" sapere come "funzionano" le cose. :(

Bye 8)

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 17:59
da sir_alex
Per quanto riguarda il discorso concorsi pubblici, sì lo so, non volevo dirlo perchè era il commento più scontato :-)
Per il discorso professionisti ed ing (@conraid), vabbè magari difendo la categoria, ma bisogna comunque cercare una posizione mediata: va bene dare ascolto a chi lavora sul campo da anni imparando le cose giochicchiando, ma magari a questo può mancargli una visione d'insieme o comunque una conoscenza approfondita che chi ha studiato invece dovrebbe (_dovrebbe_) avere... :)
Diciamo che ho anche conosciuto professionisti che si sentono dei (plurale di dio :) ) in terra...

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 18:06
da conraid
sir_alex ha scritto:Per quanto riguarda il discorso concorsi pubblici, sì lo so, non volevo dirlo perchè era il commento più scontato :-)
Per il discorso professionisti ed ing (@conraid), vabbè magari difendo la categoria, ma bisogna comunque cercare una posizione mediata: va bene dare ascolto a chi lavora sul campo da anni imparando le cose giochicchiando, ma magari a questo può mancargli una visione d'insieme o comunque una conoscenza approfondita che chi ha studiato invece dovrebbe (_dovrebbe_) avere... :)
Ma io ti do ragione, solo che spesso chi ha studiato ha "solo" la visione d'insieme. Prendi questo forum come ipotesi.
Io non mi ritengo un esperto di linux, ma nemmeno un brocco. Diciamo che da 1 a 100 valgo 50, per ipotesi.
Qui dentro trovi persone con meno anni sul campo di me e magari con studi nemmeno informatici che ne sanno più di me, perché hanno avuto più passione e costanza nell'apprendere, e magari trovi laureati o laureandi che valgono la metà di me, che solo perché hanno dato un esame si ritengono esperti di un argomento.
Ma è un discorso che varia da persona e persona e la miglior cosa sarebbe chi ha sia la passione sia la conoscenza, quando manca una delle due hai sempre qualche "difetto".

Riguardo i concorsi e visto che viene chiesto un aneddoto ne dico uno io.
Concorso per un comune qua vicino, per "istrutture tecnico informatico."
Due scritti ed un orale. Centinaia di persone.
Primo scritto, domande su reti, server, routing, database, etc... rimaniamo in pochissimi.
Secondo scritto: Office. Fare un esercizio. Stampa unione. E nonmi vergogno nel dire che non sapevo nemmeno di che cosa si trattasse e non lavorando mai su MS Office non sapevo nemmeno dove guardare. C'era il commissario dietro di me e non potevo guardare l'help.
Ma mi domando come minchia si fa a chiedere una cosa simile in un concorso dove servivano conoscenze superiori alla media (non un ECDL insomma) per passare la prima prova.

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 18:14
da algol
kreen ha scritto: Poi gli fai una domandina del tipo, cosa è un cambio di contesto, o lo STOP&WAIT o una porta OR e ti accorgi che è solo fumo. [...]
P.S. Riguardo alla classe C, quante NIC puoi al massimo collegare contemporaneamente? #-o :)
DOOOOOOOOOOOHHHHHHH!!!!! :violent1: 8-[ :sleepy2:

Re: Esperienza concorso

Inviato: sab 21 giu 2008, 18:25
da kreen
conraid ha scritto: Ma è un discorso che varia da persona e persona e la miglior cosa sarebbe chi ha sia la passione sia la conoscenza, quando manca una delle due hai sempre qualche "difetto".
\:D/ Condivido pienamente ciò che dici, per quel che vale. Senza le basi teoriche fai fatica ad avere la visione d'insieme. Ma è vero che senza la passione, l'amore per certe questioni, non si è tentati di scavare sotto la superficie.
conraid ha scritto: Ma mi domando come minchia si fa a chiedere una cosa simile in un concorso dove servivano conoscenze superiori alla media (non un ECDL insomma) per passare la prima prova.
Si chiede una cosa del genere appunto, perché chi deve passare la sappia, capisci a me!