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Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mar 5 ago 2008, 23:32
da leocata
In questi giorni di calura (in sicilia per lo meno...) mi sono ritrovato tra le mani la rivista di Informatica che leggevo da ragazzo McMicrocomputer e devo dirlo era proprio ben fatta ed era ricchissima di argomenti....
Sfogliando, a parte le prove dei vari cloni ,trovavi di tutto: dagli appunti di informatica, al corso di c++, a lezioni di Vb, i tornei di Croboz e poi ancora Microcampus,OS/2,Amiga, mac ed etcc
Mi ricorco che vidi su questa rivista le prime macchine di prototipazione o i primi sistemi di elaborazione delle immagini 3d (e parlavono di Voxel...) Che peccato non poterla più leggere ma esistono oggi delle riviste così?? Che trattino di Informatica e tecnologia in modo non solo consumistico e banale?
Ogni volta che vado in edicola non riesco mai a trovare qualcosa di decente... ma voi avete la mia stessa impressione?

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 0:39
da phobos3576
Era capitato anche a me di leggere qualche numero di McMicrocomputer; all'epoca compravo persino il Dr. Dobb's Programming Journal che, miracolosamente, arrivava in una edicola della mia zona.

Poi ero passato a Computer Programming che si autodefiniva "la prima rivista di programmazione in Italia".
I primi numeri erano veramente ben fatti e contenevano ottimi articoli sulla programmazione in C, Pascal e Assembly; poi, come sempre accade, lentamente la rivista si è trasformata in un catalogo di strumenti di sviluppo per programmatori e, a quel punto, l'ho mollata!

Ormai, con l'avvento di Internet, è possibile reperire in Rete una quantità di informazioni miliardi di volte superiore a ciò che si può trovare in quelle riviste; i tempi sono cambiati e, molto probabilmente, è meglio così.
Se si eccettuano casi isolati come McMicrocomputer, la quasi totalità delle riviste italiane di informatica avevano (e hanno) come finalità principale quella di spillare soldi alla gente; basterebbe pensare ai corsi di programmazione a puntate. Provate a pensare alle quattro pagine al mese di corso sul Linguaggio C pubblicate su una di quelle riviste; considerando un minimo di 250 pagine (come nel caso del libro "Il Linguaggio C" di K&R), per completare il corso ci sarebbero voluti quindi 250/4=62.5 mesi, pari a più di 5 anni!

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 9:59
da Blizzard
[sfogo personale]
oramai le riviste di informatica sono la cosa più brutta che possa capitare in edicola.
Neanche quelle specialistiche riescono più a mantenere un contegno. L'altro giorno un amico mi fa vedere dei vecchi numeri di Hackin9 e noto che poteva essere l'unica davvero seria con articoli interessanti, parecchio codice (non cavolate di esempi) e argomentazioni talvolta avanzate.
Passo in edicola l'altro giorno e compro il numero attuale. Ci trovo un HackerJournal (tra l'altro anche lei proponeva articoli interessanti agli inizi) per adulti, forse è stato un numero sfortunato ma non ho visto un articolo degno di nota come i numeri passati ne erano pieni.
L'unico articolo interessante era uno sgarbato rimescolamento di informazioni di un video di milw0rm che casualmente avevo visto il giorno prima :lol: :lol: (magari coincidenza)
L'atto finale sono state 4/5 pagine di recensione del film Hackers :shock: ma dai!

Ogni tanto ci provo a comprare una rivista, se non altro perchè leggere un magazine mi piace, magari prima di dormire o nei momenti di noia ma mi accorgo che proprio non sono interessanti. Se acquisti una rivista di informatica generale sembra il postalmarket del pc; se aquisti una rivista specialistica di un settore ti prendono per "come far credere ad un troll di essere un hacker o un programmatore sfoggiando questa rivista".

Il mio consiglio a questo punto è:
1) cercare in rete se ci sono riviste decenti.
2) Scaricare gli articoli scientifici informatici
3) Se proprio si vuole la carta, da un po acquisto direttamente i libri (costano di più ma ci vuole più tempo per leggerli + ti fai una biblioteca personale anzichè un mucchio di carta da riciclare possibilmente)
[/sfogo personale]

ciao
Gio

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 10:52
da kobaiachi
Blizzard ha scritto:[sfogo personale]
oramai le riviste di informatica sono la cosa più brutta che possa capitare in edicola.
Neanche quelle specialistiche riescono più a mantenere un contegno. L'altro giorno un amico mi fa vedere dei vecchi numeri di Hackin9 e noto che poteva essere l'unica davvero seria con articoli interessanti, parecchio codice (non cavolate di esempi) e argomentazioni talvolta avanzate.
Passo in edicola l'altro giorno e compro il numero attuale. Ci trovo un HackerJournal (tra l'altro anche lei proponeva articoli interessanti agli inizi) per adulti, forse è stato un numero sfortunato ma non ho visto un articolo degno di nota come i numeri passati ne erano pieni.
L'unico articolo interessante era uno sgarbato rimescolamento di informazioni di un video di milw0rm che casualmente avevo visto il giorno prima :lol: :lol: (magari coincidenza)
L'atto finale sono state 4/5 pagine di recensione del film Hackers :shock: ma dai!

Ogni tanto ci provo a comprare una rivista, se non altro perchè leggere un magazine mi piace, magari prima di dormire o nei momenti di noia ma mi accorgo che proprio non sono interessanti. Se acquisti una rivista di informatica generale sembra il postalmarket del pc; se aquisti una rivista specialistica di un settore ti prendono per "come far credere ad un troll di essere un hacker o un programmatore sfoggiando questa rivista".

Il mio consiglio a questo punto è:
1) cercare in rete se ci sono riviste decenti.
2) Scaricare gli articoli scientifici informatici
3) Se proprio si vuole la carta, da un po acquisto direttamente i libri (costano di più ma ci vuole più tempo per leggerli + ti fai una biblioteca personale anzichè un mucchio di carta da riciclare possibilmente)
[/sfogo personale]

ciao
Gio

come non quotarti .

anche io ormai mi sono dato ai libri che sono piu organicamente strutturati pero una bella rivista che ti fa venire voglia mentre leggi un articolo di metterti li davanti al pc e sviluppare qualcosa di tuo partendo dalle basi dell articolo mi manca un po.

Purtroppo devo dire che non e solo l'informatica ad avere avuto questo caso ma anche le riviste di elettronica (che fino alla fine degli anni 80 inizio 90 proponevano articoli molto interessanti) si sono date al "consumismo", per non parlare di quelle di modellismo che ormai sono quasi tutte dei cataloghi di prodotti e recensioni di gare, articoli di tecnica modellistica come sulle vecchie riviste degli anni 60-70-80-90 non se ne trovano piu .

Detto questo, ringraziamo AT&T,Xerox, l'IP ed IL TCP che hanno permesso lo sviluppo di internet cosi un po ci siamo salvati dall ignoranza piu totale.

PS (hakin9 ho smesso di comprarlo da un po in quanto da quando la versione italiana viene scritta dagli italiani e non piu tradotta dalla versione polacca ha calato molto in qualita).

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 12:15
da twister
Le riviste di informatica sono IL MALE.
Avete mai letto una qualsiasi rivista che porta Linux sulla copertina? Un vero scempio
Linux Magazine pure i ragazzini si sono stufati di leggerla, ormai ha le fattezze di postalmarket...
LinuxPro, meglio se toglie quel "pro" e non dico altro...
Le altre? boh non pervenute.
L'unica rivista un po seria che prova a tener botta è Linux&co. quando si ricordano di farla uscire

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 15:24
da leocata
Beh confermate che in effetti le riviste di qualità mancano... Infatti Mc era grande perchè di grande respiro e non parlava solo di Cad o programmazione ma di qualcosa di più..cultura informatica quella che manca oggi! ed in effetti penso che Mc non sia più in stampa anche per questo.... Chi "legge" linux magari non legge di OCR ed algoritmi connessi oppure di Hw di ultima generazione per MAc oppure di arte infomatica . La specializzazione delle riviste spesso equivale a scarsi contenuti. Vorrei aggiungre che internet è fonte di notizie ma spesso "il mare" è così vasto che richiede troppo tempo e non è compatibile con i ritmi dei lavoratori (Beati studenti.....). Che dire... pazienza :?

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 15:31
da phobos3576
kobaiachi ha scritto:Purtroppo devo dire che non è solo l'informatica ad avere avuto questo caso ma anche le riviste di elettronica (che fino alla fine degli anni 80 inizio 90 proponevano articoli molto interessanti) si sono date al "consumismo".
Esempio pratico, Nuova Elettronica!
Adesso, con la scusa che tutte le industrie stanno passando ai componenti miniaturizzati SMD (impossibili da saldare con una attrezzatura hobbistica), Nuova Elettronica propina ogni mese delle apparecchiature già saldate e assemblate; l'utente non deve fare altro che acquistarle ed usarle senza sapere nemmeno come funzionano!

Re: Una Mitica rivista: McMicrocomputer

Inviato: mer 6 ago 2008, 15:50
da Blizzard
La cosa più bella che ricordo fu quando un mio cugino mi regalò una vecchia raccolta di fascicoli sulla programmazione del C64 edita da Jackson Libri (mi sa che aveva ancora il marchio della paperella :D )
Per me era fantastica, l'errore era un piccolo vermetto e il virus qualcosa di somigliante al Macchia Nera di Mikey Mouse. Era molto chiara come rivista e ricordo che continuai a consultarla anche durante il periodo QBasic.
Ancora oggi ho in mente le volte che sfogliavo e risfogliavo le pagine che illustravano l'hardware compatibile in cui venivano mostrati vari devices tra cui monitor ad alta risoluzione, "modem" e anche un braccio meccanico :shock:
non avevo neanche il coraggio di costruirmeli in cartone pressato hihihihihihi

Poi passai direttamente a GMC (il mio castello) nel '98 '99 e TGM. La prima vantava di farti recensioni davvero ottime dei giochi in uscita (oltre ad una proverbiale povertà di voti altissimi) mentre la seconda (fintanto che era sotto Xenia editore) aveva un tono molto molto scanzonato ma decisamente di contatto con gli sviluppatori (interviste, making of, immagini di assets in lavorazione e ... donnina nuda in fondo :D forse lo facevano per riportarti alla realtà :P )
Adesso (entrambe di Sprea) le vedo del tutto simili, senza più identità.