OT
Io da quel che ho capito leggendo
varie dichiarazioni e anche il libro
di Torvalds dove spiega un po' il suo
pensiero, lui non ama i software
proprietari (perché appunto chiusi
e quindi secondo il suo punto di vista
è un approccio di sviluppo del software
non buono per vari motivi) però allo
stesso tempo non impone ad altre persone
di non usarli. La sua idea è quella che
l'utente deve essere libero di decidere
quale tipo di software è migliore per
le proprie esigenze (pur lui preferendo
software aperti).
Ecco quindi (secondo me) un po' il senso di quanto ha
dichiarato Torvalds e riportato da masalapianta.
Lui non ama che qualcuno impedisca
a priori ad un utente di scegliere.
L'impedimento di caricare moduli proprietari
avrebbe limitato la libertà dell'utente (ripeto,
pur lui ritenendo non buono il software chiuso
per via del tipo di approccio allo sviluppo).
masalapianta ha scritto:
2) io ti rispondo che e' falso perche' un paio d'anni fa, quando Morton propose una patch per impedire il caricamento di moduli proprietari nel kernel, Torvalds rispose piu' o meno una cosa simile:
"Non combatterò la decisione combinata di tutti gli sviluppatori del kernel, ma è sicuro come la morte che non sarò il primo ad includere questa [patch], e sicuro come la morte che non sarà il _mio_ ramo quello che farà accadere ciò", ti ho anche postato il link della sua risposta (
http://lkml.org/lkml/2006/12/13/370)