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Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: gio 27 nov 2008, 17:26
da kobaiachi
Salve a tutti
Vorrei organizzare un gruppo di ricerca e sviluppo nell ambito di roma per provare a realizzaree un sitstema di raffreddamento dei pc ad azoto liquido .
Fino ad ora ho visto dagli esperimenti che sono stati effettuati in rete questo sistema è stato testato solo per brevi periodi di tempo sui pc e mentre a me interesserebbe fare un qualcosa di stabile e devinitivo con tanto di sistema di refrigerazione dell azoto .
se vi interessa fatemelo sapere che vediamo di organizzarci .
un saluto
Kobaiachi.
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: gio 27 nov 2008, 18:06
da Luci0
Esagerato !
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: gio 27 nov 2008, 20:45
da urka58
L'azoto alla pressione atmosferica è liquido ad una temperatura tra -210 C° e -196 °C. Per ottenere azoto liquido a temperature a cui l'uomo possa sopravvivere bisogna comprimerlo a pressioni esagerate (credo 300 e più atmosfere). Personalmente escogiterei qualcosa di più semplice...Forse un sistema ad acqua o vento ionico, se sei un patito dell'ultima tecnologia potrebbe bastare.
Sarei però disponibile a partecipare ad un gruppo di lavoro che si occupi di costruire l'attrezzatura necessaria per tagliare il salame col laser. Ovviamente il salame lo porto io!!!
Ciao
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: gio 27 nov 2008, 23:54
da syaochan
urka58 ha scritto:Sarei però disponibile a partecipare ad un gruppo di lavoro che si occupi di costruire l'attrezzatura necessaria per tagliare il salame col laser. Ovviamente il salame lo porto io!!!
Ciao
Nah, poi il salame si brucia e non è buono. Ma si potrebbe raffreddarlo con l'azoto liquido!

Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 9:21
da lamarozzo
Io potrei dare una mano, l'ho già fatto! ... nel senso che una volta ho messo la mano nell'azoto liquido!!!

Ai laboratori di Frascati una ricercatrice ci aveva spiegato che se si mette rapidamente la mano nell'azoto liquido attorno ad essa si forma una patina d'aria che ti salvaguarda per qualche frazione di secondo! Ovviamente non mi sono tirato dietro e vi assicuro che queste cose le sto scrivendo con entrambe le mani!

Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 9:44
da EmaDaCuz
Il problema è la pressione. Sono un chimico e lavoro ogni giorno con azoto liquido. Anche se utilizzi appositi contenitori con chiusura quasi ermetica, 2 litri di azoto liquido ti spariscono in massimo 2 ore.
Dopo non so quale sia il tuo/vostro intento: se vuoi "riempire" il case del PC con azoto o se pensi di fare passare tubi attorno alla compenentistica. Resta il fatto che IMHO il rapporto costi/benefici è un po' altino...
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 10:12
da Blizzard
EmaDaCuz ha scritto:Il problema è la pressione. Sono un chimico e lavoro ogni giorno con azoto liquido. Anche se utilizzi appositi contenitori con chiusura quasi ermetica, 2 litri di azoto liquido ti spariscono in massimo 2 ore.
Dopo non so quale sia il tuo/vostro intento: se vuoi "riempire" il case del PC con azoto o se pensi di fare passare tubi attorno alla compenentistica. Resta il fatto che IMHO il rapporto costi/benefici è un po' altino...
Purtroppo ignorantissimo in materia.
Ma se si concentra un sistema di raffreddamento solo sulle componenti critiche? (processore e scheda video)
Tipo blocchetto di sostituzione per le ventole.
Alla fine sono i processori che vanno ad oltre 60/70° e non la scheda madre. O sbaglio?
ciao
Gio
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:15
da kobaiachi
Blizzard ha scritto:EmaDaCuz ha scritto:Il problema è la pressione. Sono un chimico e lavoro ogni giorno con azoto liquido. Anche se utilizzi appositi contenitori con chiusura quasi ermetica, 2 litri di azoto liquido ti spariscono in massimo 2 ore.
Dopo non so quale sia il tuo/vostro intento: se vuoi "riempire" il case del PC con azoto o se pensi di fare passare tubi attorno alla compenentistica. Resta il fatto che IMHO il rapporto costi/benefici è un po' altino...
Purtroppo ignorantissimo in materia.
Ma se si concentra un sistema di raffreddamento solo sulle componenti critiche? (processore e scheda video)
Tipo blocchetto di sostituzione per le ventole.
Alla fine sono i processori che vanno ad oltre 60/70° e non la scheda madre. O sbaglio?
ciao
Gio
l'idea non è di evitare che si riscaldi la componentistica ma vedere che prestazioni si possono ottenere mantenendo la temperatura del sistema costante sotto i -100 gradi .
EmaDaCuz ha scritto:Il problema è la pressione. Sono un chimico e lavoro ogni giorno con azoto liquido. Anche se utilizzi appositi contenitori con chiusura quasi ermetica, 2 litri di azoto liquido ti spariscono in massimo 2 ore.
Dopo non so quale sia il tuo/vostro intento: se vuoi "riempire" il case del PC con azoto o se pensi di fare passare tubi attorno alla compenentistica. Resta il fatto che IMHO il rapporto costi/benefici è un po' altino...
principalmente avevo idea di mettere una serpentina sotto la scheda madre ivece per il processore invece avevo intenzione di usare come schema concettuale il classico sistema di raffreddamento a liquido solo che al posto dell acqua ci andrebbe fatto scorrere l'azoto, idem per la scheda video.
ma questo è stato gia fatto nel 2004 il problema principale che mi piacerebbe affrontare e come riuscire a raffreddare l'azoto ad esempio anche se smontassi il motore di un buon frigorifero questo comunque non riuscirebbe a far rimanere l'azoto stabile alla temperatura di -190 gradi .
tra l'altro uno dei problemi principali che bisogna affrontare è quello dell "effetto Neve" che si forma sulla componentistica a temperature cosi estreme.
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:29
da Luci0
Ma quanto va di più un PC portato a -150°C?
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:35
da kobaiachi
nel 2004 con un p4 3 ghz sono arrivati a 6 ghz.......
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:43
da Luci0
Forse é più facile con il "brine" o in italiano "salamoia" una soluzione concentrata di H20 e CaCl, la puoi portare a -20 ed é molto più facile da trattare dell' azoto liquido, basta (per modo di dire) utilizzare dei dispositivi per il raffreddamento dell' acqua ... un abbassamento di 50°C della temperatuara sulla CPU dovrebbe essere un buon compromesso ..
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:44
da elettronicha
kobaiachi ha scritto:
l'idea non è di evitare che si riscaldi la componentistica ma vedere che prestazioni si possono ottenere mantenendo la temperatura del sistema costante sotto i -100 gradi .
ROTFL! Cioè voi vorreste portare una CPU o un qualsiasi componente elettronico consumer sotto ai -100°C?! Buona fortuna! Oh! se ci riuscite, ditemelo ché pubblichiamo un articolo e diventiamo famosi!
Leggi le specifiche termiche di un P4,va' :
http://www.intel.com/assets/pdf/datasheet/310308.pdf
E giusto per toglierti la curiosità, ecco il data sheet di un comunissimo OPAMP, fai attenzione al Operating Temp Range:
http://cache.national.com/ds/LM/LM741.pdf
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:45
da kobaiachi
Grande Lucio

)
questo
è lo spirito giusto .
Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:47
da elettronicha
Luci0 ha scritto:Ma quanto va di più un PC portato a -150°C?
a -150°C è piantato fermo, che non funziona niente! Leggi sopra.

Re: Gruppo raffreddamento Azoto liquido a Roma e dintorni
Inviato: ven 28 nov 2008, 15:52
da kobaiachi
elettronicha ha scritto:kobaiachi ha scritto:
l'idea non è di evitare che si riscaldi la componentistica ma vedere che prestazioni si possono ottenere mantenendo la temperatura del sistema costante sotto i -100 gradi .
ROTFL! Cioè voi vorreste portare una CPU o un qualsiasi componente elettronico consumer sotto ai -100°C?! Buona fortuna! Oh! se ci riuscite, ditemelo ché pubblichiamo un articolo e diventiamo famosi!
Leggi le specifiche termiche di un P4,va' :
http://www.intel.com/assets/pdf/datasheet/310308.pdf
E giusto per toglierti la curiosità, ecco il data sheet di un comunissimo OPAMP, fai attenzione al Operating Temp Range:
http://cache.national.com/ds/LM/LM741.pdf
elettronica molto spesso non serve arrivare al risultato per divertirsi ma a volte il gusto sta nell affrontare i problemi che si pongono per arrivare alla meta finale .
comunque vedo che su uno di quei componenti il funzinamento era garantito fino a -55