Quando il cloud computing diverrà realtà (aimè) e necessiterà solo di thin client per funzionare, si potranno reperire ancora hard disk o memorie da ospitare un sistema completo sul proprio terminale? Se la risposta è no (a meno di acquistare server aziendali) allora non ci sarà neanche un modo semplice per installare e ricompilare il proprio software.
Bhe dai, detta cosi' mi sembra uno scenario un po' esagerato

Sono convinto anche io che si diffonderanno molto i thin client, ma non credo che possano rimpiazzare del tutto, nel breve-medio futuro, i computer "autosufficienti", come li intendiamo oggi...
Adesso vuole tentare di rompere l' accerchiamento di Microsoft ma lo fa senza cercare l' appoggio della comunità Linux e del software libero ... in queste condizioni penso si farà male ... molto male e si faranno male i produttori di hardware che proveranno ad installare il Chrome OS.
Magari lo iniziera' a cercare, questo supporto...in fondo ha solo rilasciato la dichiarazione di volonta', ma chissa' a che punto del progetto e'...
Non so..negli ultimi anni non mi sembra che Google abbia mai sbagliato un colpo.
Se io fossi un produttore hardware, inoltre, tenderei a pensare che il brand Google e' in netta ascesa, mentre la Microsoft sta continuando sulla strada del declino....mi piace pensare che forse l'accoppiata tra un marchio imponente come Google e Linux potrebbe veramente e finalmente spingere avanti il Pinguino in ambito desktop...
Microsoft cercherà di convincere i produttori hardware con proposte che non potranno rifiutare di mettere Windows 7 o XP nei netbook ... basta vedere ASUS che ha quasi rinnegato Linux ...
Secondo me Asus ha rinnegato Linux per alcune semplici ragioni:
1) La distro che montava sugli EEE (Xandros) era rivoltante....neanche io vorrei usare Linux, in quelle condizioni....non capisco perche' l'Asus, come l'Acer e le altre aziende, non si coalizzino per sviluppare un'unica distro, per esempio Ubuntu Netbook Remix, e per farla girare al meglio sui propri netbook...invece che inventarsi ognuno la propria pataccata, che nessun utente, men che meno newbie, avrebbe mai intenzione di utilizzare.
Anzi, vi diro' di piu', in questo modo hanno peggiorato la reputazione di Linux: non sapere quanti newbie e lamer ho sentito dire "Linux e' per bambini, fa schifo" dopo che avevano usato Linpus dell'Acer AspireOne o Xandros...e non mi sento neanche di dargli torto..
2) Gli acquirenti dei netbook, secondo me, in larga parte sono dei principianti che non hanno idea di cosa stanno comprando...me ne accorgo origliando al reparto netbook dei grandi magazzini....c'e' un sacco di gente, in continuazione, che si ferma davanti ai netbook con l'intenzione di comprarne uno, perche' "guarda quant'e' piccolo", "Eh ma non costa niente"....e' il trip da cellulare, che piu' e' piccolo e fashion e meno ragiono prima di comprarlo...
Lo testimoniava anche un recente studio di non ricordo quale marca....faceva proprio presente che un buon 80% degli acquirenti dei netbook non hanno ben chiaro quali siano le loro potenzialita' e quali i loro limiti.
Tutto questo, in netta contrapposizione con la tipologia di acquirenti dei primissimi netbook, come l'Asus EEE 701 7 pollici (che io ho avuto), che erano invece dei nerds della nostra cerchia

Con un target come questo, e' inutile proporre Linux...soprattutto poi se proponi Xandros o Linpus...
Sarebbe interessante creare un sito come Linux Counter, per i netbook, in cui tutti coloro che usano linux sul loro mini-portatile potessero contarsi....la stragrande maggioranza di noi, secondo me, compra il netbook con Windows e poi lo pialla prima ancora di averlo mai acceso...ma in questo modo risulta acquirente e possessore di un netbook con linux....
Ovviamente, tutto questo IMHO
