Ci stiamo avvicinando a passi da gigante ad una svolta epocale del cambiamento climatico mondiale, questo lo dimostra ampiamente lo sconvolgimento che stà subendo il nostro pianeta da svariato tempo a questa parte e questo è solo l'inizio, senza considerare quello che attenderà al genere umano se una volta per tutte non cominciamo a rispettare un pò tutti (riferendomi ai paesi del mondo) le tassative regole che imporrebbe il trattato di Tokyo sul clima e sul continuo spreco di energie che con il passare del tempo diverranno uno dei problemi principali da dover risolvere "semmai ci riusciremo" cosa che escludo a priori.
L'innalzamento della temperatura globale, il cambio del flusso delle correnti calde equatoriali che migrano sempre più verso Nord, le scie chimiche,
http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/ che avrebbero un ruolo determinante anch'esse per quello che stà subendo il nostro pianeta, l'incuranza e lo spreco costante e continuo delle risorse, porteranno tutto ad un collassamento generale.
Non sono in vena catastrofica, ma è esattamente quello che stiamo rischiando che accada e se le coscienze degli uomini non cambieranno, il tempo per la realizzazione di un cambiamento generale si assotiglia sempre di più ed accellera a velocità esponenziale.
Ci si deve veramente preoccupare di tutto questo, perchè Noi (inteso come genere umano), siamo i fautori di tutto quello che stà accadendo al nostro meraviglioso pianeta e se non ci diamo da fare e se restiamo soltanto ad inorridire ed ad inebetirci difronte alle immagini che scorrono davanti ai nostri occhi quotidianamente attraverso i teleschermi di devastazioni in ogni dove, della morte se non della scomparsa di intere specie animali, di intere aree di foresta pluviale grandi come la regione Lombardia, e questo solo per prendere in considerazione alcuni degli aspetti distruttivi che stà alimentando il genere umano, la Terra che da miliardi di anni è sempre stata un essere vivente in continua evoluzione, come lo siamo noi, si stancherà di ricevere continuamente dei sopprusi e allora si ribellerà a quello che oggi è considerato come essere vivente il lapice della catena alimentare (l'uomo).
Come accadde per i dinosauri più di 65.000.000 di anni fà, potrebbe capitare a tutti noi in un futuro inaspettatamente tanto prossimo.
Pensateci.
