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Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 11:01
da Trotto@81
Qualcuno sa come reperire info sul movimento di un orologio e come costruirlo?
Mi basta avere ore minuti e secondi.
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 12:30
da wakkokid
Trotto@81 ha scritto:Qualcuno sa come reperire info sul movimento di un orologio e come costruirlo?
Mi basta avere ore minuti e secondi.
Cosa intendi con "Movimento orologio
automatico"? Intendi quelli che si ricaricano con il movimento del polso? Credo che costruirlo "in casa" sia impossibile, è enormemente complicato e richiede di fabbricare pezzi con tolleranze minuscole (credo si possa affermare che un 0.05 mm di tolleranza siano già tali da impedirne il funzionamento)
Trotto@81 ha scritto:
Mi basta avere ore minuti e secondi.
Chiedi poco!
Un orologio meccanico è già "meno impossibile", ma se fatto in casa ci si può scordare la precisione del secondo, e forse anche del minuto. Ovviamente NON uno da polso.
Qui qualche spunto, ad esempio
http://www.renatogiussani.it/varie/orol ... ire_66.htm
La cosa più fattibile in casa, come sempre, è con l'elettronica, magari partendo da un PIC che comanda un paio di motori passo passo; ma se lo scopo era provare a costruire un orologio meccanico...
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 12:35
da wakkokid
Dimenticavo: se lo scopo invece è solo quello di mettere le mani all'interno d un orologio meccanico per vedere com'è fatto, qualche anno fa giravano dei kit di montaggio di orologi.
Non sono riuscito a risalire a questi, ma ho trovato questo link (è un sito "commerciale", spero che non sia considerato spam)
http://www.artedeltempo.it/Scuoladiorologeria.htm
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 12:59
da Trotto@81
Non ho detto che devo costruirlo in casa, non me lo sognerei mai, devo solo progettarne uno e mi serve del materiale da studiare.
Movimento intendo il meccanismo, automatico il metodo di carica, ma sempre uno di tipo interamente meccanico.

Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 15:10
da albatrosla
Cerca i service manual dei movimenti eta/valjoux: sono movimenti svizzeri molto robusti (robustezza che è ovviamente contestualizzata all'utilizzo e alle dimensioni!) e diffusi. I modelli base si curano "solo" di ore, minuti, secondi e giorni (cerca le serie 2824, ad es.): credo siano tra i più semplici che puoi trovare tra quelli in produzione oggi. I manuali con gli spaccati e tutti i pezzi li trovi sul sito di chi li produce:
https://secure.eta.ch/csp/DesktopDefault.aspx
--> "Technical Documents"
--> "Product Range" -> "All Product Ranges"
--> "Caliber" -> "2824-2"
Immagino che se spulci qualche vecchio movimento (quelli segnalati come "Old" o "Phased Out") tu possa trovare qualcosa di relativamente più semplice, senza il datario.
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 19:41
da Trotto@81
Grazie mille per il link è un'ottima base di partenza, il problema ora è capire come si costruisce una ruota per frazionare in modo corretto il tempo.
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 20:36
da Mario Vanoni
Trotto@81 ha scritto:Grazie mille per il link è un'ottima base di partenza, il problema ora è capire come si costruisce una ruota per frazionare in modo corretto il tempo.
Ho avuto 20-30 anni fa` diversi orologio da polso automatici,
la spiegazione nei loro manuali era:
una ruota con peso eccentrico ad ogni movimento del polso oscillava,
questo movimento in una direzione della ruotazione caricava la molla.
L'orogio andava con la molla caricata, non con il movimento della ruota!
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 20:58
da Trotto@81
Mario Vanoni ha scritto:Trotto@81 ha scritto:Grazie mille per il link è un'ottima base di partenza, il problema ora è capire come si costruisce una ruota per frazionare in modo corretto il tempo.
Ho avuto 20-30 anni fa` diversi orologio da polso automatici,
la spiegazione nei loro manuali era:
una ruota con peso eccentrico ad ogni movimento del polso oscillava,
questo movimento in una direzione della ruotazione caricava la molla.
L'orogio andava con la molla caricata, non con il movimento della ruota!
Grazie Mario, ma questo lo sapevo anche io, si chiama massa oscillante a voler essere precisi.
Quello che mi interessa è tutto quello che viene dopo la ruota, ovvero come si dimensiona il tutto.

Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 21:49
da Mario Vanoni
Trotto@81 ha scritto:
Grazie Mario, ma questo lo sapevo anche io, si chiama massa oscillante a voler essere precisi.
Quello che mi interessa è tutto quello che viene dopo la ruota, ovvero come si dimensiona il tutto.

Non avendo _mai_ avuta una macchina M$,
non posso sfogliare queste pagine (in tedesco),
ma forse utili a te per capire metodi antiquati
cerca su Google
automatischer uhrenaufzug
queste risposte potrebbero essere interessanti
# [XLS]
Hinweise
Formato file: Microsoft Excel
8745, Automatischer Uhrenaufzug im Jahre 1682, TA, 1910, 168. 8746, Ein neuer Trick, AL, 1910, 168. 8747, Eine Erinnerung an Professor Strasser und ...
dg-chrono.de/bibliothek/index_duz_1901-1920.xls
# [XLS]
Hinweise
Formato file: Microsoft Excel
4223, Gülzow, W. Uhrenaufzug für Remontoir- und Schlüsseluhren zur Verhütung ...... 6520, Frey, C. Zählapparat, automatischer, speziell für Ziegelpresse, ...
www.dg-chrono.de/bibliothek/index_aju.xls
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: sab 30 gen 2010, 22:32
da S@*
perchè no provi ad andare nel laboratorio di un orologiaio??? sicuramente ha dei manuali da sfogliare e qualche ruota o rotore di automatici da farti vedere da vicino
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: dom 31 gen 2010, 15:33
da Trotto@81
S@* ha scritto:perchè no provi ad andare nel laboratorio di un orologiaio??? sicuramente ha dei manuali da sfogliare e qualche ruota o rotore di automatici da farti vedere da vicino
Ma nei manuali non credo ci sia la tecnica di costruzione, in ogni caso ci avevo pensato anche io di fare un salto da un orologiaio, ma quando avrò in mano un bel pò di materiale.
Per quanto riguarda i manuali mi sono stati comunque già segnalati nel topic sopra, li ritengo un ottimo inizio.

Re: Movimento orologio automatico
Inviato: lun 1 feb 2010, 22:53
da kobaiachi
quello che cerchi tu è nella teoria delle route dentate.
lessi diversi testi alcuni anni fa sull argomento (mi diletto di lavori al tornio ed alla fresa)
ma ora come ora non saprei che testo consigliarti .
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: mar 2 feb 2010, 15:50
da Trotto@81
kobaiachi ha scritto:quello che cerchi tu è nella teoria delle route dentate.
lessi diversi testi alcuni anni fa sull argomento (mi diletto di lavori al tornio ed alla fresa)
ma ora come ora non saprei che testo consigliarti .
Le ruote dentate e il loro dimesionamento lo conosco benissimo, se mi metto a fare certe cose non è di certo quello il problema, quello che interessa è la tecnica costruttiva dell'orologio, ovvero in base a quale criterio si dimensionano le varie parti del meccanismo per una corretta misura del tempo, non so se mi sono spiegato bene.
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: mar 2 feb 2010, 17:17
da Mario Vanoni
Trotto@81 ha scritto:
Le ruote dentate e il loro dimesionamento lo conosco benissimo, se mi metto a fare certe cose non è di certo quello il problema, quello che interessa è la tecnica costruttiva dell'orologio, ovvero in base a quale criterio si dimensionano le varie parti del meccanismo per una corretta misura del tempo, non so se mi sono spiegato bene.
Mi sconcerta nel titolo "automatico".
Se conosci la meccanica di un orologio,
il solo problema tuo e` come [ri]caricarlo in modo autonomo.
Ma per questo bisognerebbe sapere di quale forza disponi,
movimenti del braccio, pendolo come al Science Museum di Londra,
se e` un orologio fisso ed immobile, non vedo soluzione.
Re: Movimento orologio automatico
Inviato: mar 2 feb 2010, 17:26
da albatrosla
Il grosso dei problemi di macchine di questo tipo è la gestione dei giochi e della non linearità della risposta della molla. Il resto sono accrocchi che chiunque con un po' di ingegno può architettare (qualche ruota di ginevra per frazionare il moto, un bel po' di ruote per ottenere i rapporti giusti, etc...). La difficoltà è mantenere la precisione, ovviamente. Certo, se vuoi fare un orologio grande quanto un comò e che si carica con il moto ondoso del mare, non hai problemi e ti faciliti la vita, perché a dimensioni del genere è la stessa precisione dei componenti (in funzione della loro dimensione) che inficia ogni sforzo nel perseguire la riduzione dei giochi senza pagare in attrito.
L'argomento, comunque, è interessantissimo. Il fascino di una macchina meccanica che tiene il tempo e lo fa senza bisogno di moderne fonti di energia è enorme.