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Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mar 16 feb 2010, 11:03
da ksniffer
Ecco a voi l'intervista con Marco Martin:
http://kde-it.org/2010/02/16/intervista ... de-plasma/
Buona lettura a tutti.
Re: Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mar 16 feb 2010, 15:34
da phobos3576
Non metto certo in dubbio le potenzialità di KDE4 visto che ne sono un convinto estimatore; dall'intervista però emerge la solita folle corsa agli aggiornamenti continui. Non è neppure uscita KDE4.4 che già si parla delle novità in KDE4.5; e naturalmente, KDE4.5 sarà totalmente incompatibile con KDE4.4.
Fossi stato l'intervistatore avrei posto una semplice domanda: "che senso ha usare il C++ se poi ogni volta riscrivete tutto da zero perdendo la compatibilità con le versioni precedenti di KDE4?"
Alla faccia della programmazione ad oggetti; in confronto, erano più object oriented pure i programmi scritti in Turbo Basic.
Consideriamo solo il fatto che, a causa di questi forsennati rilasci di KDE4 e Qt4, la Slackware Current è già ultra vecchia ancora prima di uscire in versione stabile; con le attuali versioni di KDE4 e Qt4 della Current, non è possibile installare diversi programmi tra i quali Stellarium e Kipi Plugins. Non è poi da escludere che, a breve, anche altri programmi del calibro di Amarok, K3b, Digikam, etc, migrino verso KDE4.4 e Qt4.6.
La situazione è sotto gli occhi di tutti: solo KUbuntu sta tenendo il passo con gli aggiornamenti di KDE4 e Qt4; il risultato è che le ultime release di Kubuntu sono un vero disastro in fatto di stabilità (lo vediamo anche qui su Slacky dove in poco tempo si sono iscritti numerosi utenti delusi provenienti proprio da Ubuntu). Tutte le altre distribuzioni hanno versioni vecchie di KDE4; addirittura, l'ultima OpenSuse è uscita con KDE 4.1.
Il rischio evidente è che, correndo così velocemente, si perdano un sacco di utenti per strada.
Re: Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mar 16 feb 2010, 15:40
da Blallo
quoto in pieno
la corsa ci può pure stare, ma riduci la frequenza di rilasci
quando avrài un prodotto DAVVERO maturo allora rilascia
Re: Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mar 16 feb 2010, 16:40
da puzuma
jimmy_page_89 ha scritto:la corsa ci può pure stare, ma riduci la frequenza di rilasci
quando avrài un prodotto DAVVERO maturo allora rilascia
esattamente quello che dice un niubbo dell'opensource come Eric S. Raymond: "Release often, release early".
non vi capisco, seguo il mondo open source da 15 anni ed è sempre stato così, è ovvio che uno sviluppatore vi racconti come sarà la prossima versione del suo software.
Re: Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mar 16 feb 2010, 16:52
da phobos3576
puzuma ha scritto:non vi capisco, seguo il mondo open source da 15 anni ed è sempre stato così, è ovvio che uno sviluppatore vi racconti come sarà la prossima versione del suo software.
L'evoluzione continua del software è fondamentale; pensiamo proprio a KDE che sino a pochi anni fa era un DE rudimentale, mentre adesso si è lasciato alle spalle l'interfaccia grafica di Windows e comincia ad insidiare pure quella di MacOSX (la manina di Nokia sulla Qt4 si fa sentire).
Almeno però cerchiamo di mantenere la compatibilità con le versioni precedenti di KDE4.
Re: Intervista sviluppatore KDE Plasma
Inviato: mer 17 feb 2010, 17:19
da ksniffer
phobos3576 ha scritto:Non metto certo in dubbio le potenzialità di KDE4 visto che ne sono un convinto estimatore; dall'intervista però emerge la solita folle corsa agli aggiornamenti continui. Non è neppure uscita KDE4.4 che già si parla delle novità in KDE4.5; e naturalmente, KDE4.5 sarà totalmente incompatibile con KDE4.4.
Fossi stato l'intervistatore avrei posto una semplice domanda: "che senso ha usare il C++ se poi ogni volta riscrivete tutto da zero perdendo la compatibilità con le versioni precedenti di KDE4?"
Non ho fatto quella comanda perché KDE e i Desktop Environment elaborati si scrivono in C++

.
Si parla delle novità di KDE 4.5 perché per l'appunto KDE 4.4 è già uscita. Se hai domande da fare, senza scatenare flame lascia tranquillamente un commento all'intervista che ho fatto

.
Alla faccia della programmazione ad oggetti; in confronto, erano più object oriented pure i programmi scritti in Turbo Basic.
Consideriamo solo il fatto che, a causa di questi forsennati rilasci di KDE4 e Qt4, la Slackware Current è già ultra vecchia ancora prima di uscire in versione stabile; con le attuali versioni di KDE4 e Qt4 della Current, non è possibile installare diversi programmi tra i quali Stellarium e Kipi Plugins. Non è poi da escludere che, a breve, anche altri programmi del calibro di Amarok, K3b, Digikam, etc, migrino verso KDE4.4 e Qt4.6.
La situazione è sotto gli occhi di tutti: solo KUbuntu sta tenendo il passo con gli aggiornamenti di KDE4 e Qt4; il risultato è che le ultime release di Kubuntu sono un vero disastro in fatto di stabilità (lo vediamo anche qui su Slacky dove in poco tempo si sono iscritti numerosi utenti delusi provenienti proprio da Ubuntu). Tutte le altre distribuzioni hanno versioni vecchie di KDE4; addirittura, l'ultima OpenSuse è uscita con KDE 4.1.
Il rischio evidente è che, correndo così velocemente, si perdano un sacco di utenti per strada.
KDE e qualsiasi altra applicazione complessa o meno, si evolvono e che vuol dire incompatibili con le versioni precedenti? Si inseriscono nuove funzionalità. Tutto evolve. Kubuntu è il c...o e questo lo sanno pure le pietre. ArchLinux per esempio supporta benissimo KDE e io la sto usando con KDE 4.4.0 da quando è uscito KDE 4.4.0

. È stabile e veloce. Mi trovo bene da sempre. Non vedo tutti i problemi di cui parli. Slackware non riesce a stare dietro perché non ha un gestore di pacchetti nativo che permette alla comunità di integrarsi per collaborare, ma questa è una scelta di Pat, inoltre c'è slapt-get, ma io preferisco Arch. Ho usato Slackware per diversi anni, ma ora con le evoluzioni continue del software non mi va di ricorrere più alla compilazione manuale

o generazione di pacchetti in maniera laboriosa. Non dimenticherò mai Slackware, resterà nel mio cuore, magari un giorno la riprenderò se Pat deciderà di inserire un gestore pacchetti e aprire dei repository software "comunitari" come ha fatto arch. Per il resto tifo ancora per Slack sia ben inteso

.
Ciao.