Slackware ChangeLog stalling… or not?
Inviato: gio 25 feb 2010, 23:14
Forse questa scelta del terzo ramo è dovuta al fatto di rendere la distribuzione ancor più affidabile e stabile rispetto che a quello che avveniva sino a poco tempo fà.(questo è solo un mio pensiero ipotetico).conraid ha scritto:Il "problema" è che prima c'era la -current e poi la stable. La -current era il ramo di sviluppo, dove venivano testate le cose.
Adesso invece c'è anche un ramo ad uso esclusivo del team, dove c'è un primo test, e poi passate in -current.
Siamo passati da uno sviluppo a due rami pubblici, ad uno dove ce ne sono 3, di cui uno privato
Teoricamente un po' come in debian con testing, unstable e stable, solo che li almeno è tutto pubblico.
Questa gestione sembra più una gestione di qualche distribuzione dietro alle grandi aziende, redhat, novell, etc...
Guarda, secondo me è sempre stato così. Come fai a dire che questo prima non avveniva se il ramo è sempre stato "privato"? Vuoi che PJV e team non facciano un minimo di test prima di mettere su -current, o meglio, credi che in passato questo non accadesse? Io penso proprio di no dai....conraid ha scritto:Il "problema" è che prima c'era la -current e poi la stable. La -current era il ramo di sviluppo, dove venivano testate le cose.
Adesso invece c'è anche un ramo ad uso esclusivo del team, dove c'è un primo test, e poi passate in -current.
Siamo passati da uno sviluppo a due rami pubblici, ad uno dove ce ne sono 3, di cui uno privato
Teoricamente un po' come in debian con testing, unstable e stable, solo che li almeno è tutto pubblico.
Questa gestione sembra più una gestione di qualche distribuzione dietro alle grandi aziende, redhat, novell, etc...
Prima non c'era il team, e se c'era si trattava di alcune persone che collaboravano con Pat, ora invece sembra abbastanza strutturato con bug report interno, testing, etc...Bart ha scritto:Guarda, secondo me è sempre stato così. Come fai a dire che questo prima non avveniva se il ramo è sempre stato "privato"? Vuoi che PJV e team non facciano un minimo di test prima di mettere su -current, o meglio, credi che in passato questo non accadesse? Io penso proprio di no dai....conraid ha scritto:Il "problema" è che prima c'era la -current e poi la stable. La -current era il ramo di sviluppo, dove venivano testate le cose.
Adesso invece c'è anche un ramo ad uso esclusivo del team, dove c'è un primo test, e poi passate in -current.
Siamo passati da uno sviluppo a due rami pubblici, ad uno dove ce ne sono 3, di cui uno privato
Teoricamente un po' come in debian con testing, unstable e stable, solo che li almeno è tutto pubblico.
Questa gestione sembra più una gestione di qualche distribuzione dietro alle grandi aziende, redhat, novell, etc...
KDE-4.4 purtroppo ce lo possiamo scordare.metrofox ha scritto:Pat supergiù impiega questo tempo per testare nuova roba, specialmente se parliamo di roba massiccia come KDE-4.4 ed il nuovo kernel 2.6.33(che non so se verrà incluso)
Da un certo punto di vista mi vedo pienamente daccordo con Pat sul fatto di non rendere Slackware una distribuzione M$tizzata, inoltre non sarebbe poi così male restare al di fuori degli standard a cui la gran maggioranza delle distribuzioni si devono adeguare e poi andrebbe contro la filosofia della stessa se si dovesse arrendere all'idea della standardizzazione.phobos3576 ha scritto: KDE-4.4 purtroppo ce lo possiamo scordare.
Pat si è impuntato su PolicyKit e da quella posizione non si muove; dice che PolicyKit richiede requisiti che Slackware non è in grado di soddisfare. Si capisce subito però che Pat non sta certo parlando di requisiti tecnici (tipo dipendenze), bensì di aspetti che non gli piacciono per niente.
Il problema è che tutte le applicazioni KDE sembrano voler migrare verso KDE-4.4 accettando anche questo oggetto misterioso; potrebbe anche avere ragione Pat quando dice che PolicyKit è una "windowsizzazione" di Linux frutto della prepotenza di RedHat, ma c'è il rischio che la Slackware resti l'unica a non adeguarsi.
Non lo so, questa sensazione l'ho anche io ma rimane appunto una sensazione, senza dati di fatto. Nessun annuncio pubblico, unica cosa che ricordo è solo l'appoggio di un team brasiliano che ha "sostituito" Pat per i security advisories durante il brutto periodo della sua malattia. Poi non si è saputo più nulla. Nei changelog cita la parola "team" ma non so niente di più.conraid ha scritto:Prima non c'era il team, e se c'era si trattava di alcune persone che collaboravano con Pat, ora invece sembra abbastanza strutturato con bug report interno, testing, etc...Bart ha scritto:Guarda, secondo me è sempre stato così. Come fai a dire che questo prima non avveniva se il ramo è sempre stato "privato"? Vuoi che PJV e team non facciano un minimo di test prima di mettere su -current, o meglio, credi che in passato questo non accadesse? Io penso proprio di no dai....conraid ha scritto:Il "problema" è che prima c'era la -current e poi la stable. La -current era il ramo di sviluppo, dove venivano testate le cose.
Adesso invece c'è anche un ramo ad uso esclusivo del team, dove c'è un primo test, e poi passate in -current.
Siamo passati da uno sviluppo a due rami pubblici, ad uno dove ce ne sono 3, di cui uno privato
Teoricamente un po' come in debian con testing, unstable e stable, solo che li almeno è tutto pubblico.
Questa gestione sembra più una gestione di qualche distribuzione dietro alle grandi aziende, redhat, novell, etc...
A me sembra cambiato molto il modo di lavorare di Pat
E se lo guardiamo in prospettiva è meglio adesso, altrimenti come ai tempi della malattia di Pat c'è il rischio che si fermi per cause personali