Luci0 ha scritto:
Io credo che tutto andrebbe misurato in termini di quantità di calore la temperatura dice davvero poco.
Certo l' atmosfera immagazzina il calore come anche il suolo e l' oceano ... i poli in genere accumulano "calore" dipende dai punti vista, il cosmo ha una temperatura media di 3 °K (radiazione di fondo) e 273°K é la temperatura di fusione del ghiaccio e i poli sono molto caldi rispetto al freddo cosmico... e secondo me i 3°K dovrebbe esser presa come variabile di riferimento.
L' argomento é complesso a me basterebbe riuscire a quantificare il calore accumulabile dai gas serra e calcolare la differenza in caso di aumento ... ma così ad occhio ti posso già dire che é trascurabile rispetto al complesso calore accumulato dalla "crosta terrestre" potrebbe incidere esagerando tantissimo a contribuire per 1*10^-9 sul contenuto di calore globale del sistema terra.
Premesso che studiare la dinamica del clima terrestre non è come studiare il funzionamento dello scaldabagno di casa quindi qualsiasi discorso fatto in tre righe di un post è inevitabilmente sbagliato.
Comunque i modelli climatici vengono fatti ovviamente sul calore che è una forma di energia, però la temperatura è quello che misuro e quindi è da questo che si parte (chi non dormiva alle superiori durante alle ore di fisica dovrebbe ricordare che le due grandezze sono legate dalla "capacità termica"). La fonte dell'energia è chiaramente il sole (e chi ha mai detto il contrario?), l'unica energia che noi usiamo che non proviene direttamente o indirettamente dall'energia radiante del sole è il nucleare. Fin qua mi pare che siamo tutti d'accordo.
Da dove nascono le teorie del cambiamento climatico ? Non ci vedo grandi complotti: si sono fatte due considerazioni:
- ogni anno bruciamo combustibili fossili che derivano da piante preistoriche che la terra ci ha messo centinaia d'anni a produrre (accumulando l'energia del sole)
- abbiamo tagliato una buona percentuale delle foreste terrestri
Qualcuno ha formulato l'ipotesi che questi comportamenti potrebbero alterare il delicato equilibrio del clima terrestre, non mi sembra un'ipotesi poi così balzana. I che modo ? Non si sa. Sono stati formulati molti scenari e quello che va sotto il nome di Global Warming è in realtà un complesso di ipotesi (nessuna ha raggiunto lo stato di teoria) a volte in contrasto tra loro. Ti ricordo comunque che in sistema complesso come la terra anche un contributo piccolissimo deve essere tenuto in considerazione e potrebbe avere effetti enormi. Nessuno ha la verità in tasca e chi dice il contrario è uno sciocco, per questo mi danno fastidio i "complottisti": loro sanno sempre già tutto.
Qualcuno sta approffidando della situazione ? sicuramente. I media danno notizie campate per aria ? sicuramente. Ma c'è anche chi lavora seriamente e il problema IMHO è reale.
Lavarsi le mani dicendo "tanto non possiamo farci niente" non aiuta soprattutto finché non avremmo le idee più chiare.
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