Campi elettrici di cellulari (apparti mobili e BTS)
Inviato: dom 7 ago 2011, 23:39
Sì, sembra strano iniziare un nuovo thread con una citazione, ma, dato che non thread originale si stava andando pesantemente ot, ho preferito iniziarne uno nuovo, in cui essere itToni ha scritto:Il campo generato da un telefonino , pennino o altro è assolutamente innocuo per un hard disk. l'intensità necessaria per ottenere un campo magnetico ( statico) capace di danneggiare un hard disk è quello di un elettromagnete che solleva un auto da 2 tonnellate circa.
Un oggetto piccolo capace di danneggiare un hard disk penso potrebbe essere questo http://www.supermagnete.it/eng/Q-60-30-15-N
Per tutto il resto vivete felici
Le radiazioni dei dispositivi wireless ed in genere quelli basati su celle sono innocue in quanto le potenze in gioco sono davvero basse .
Se dal balcone di casa riesci a vedere un ripetitore di cellulare ad un distanza di circa 80 metri , probabilmente ti stai beccando 26 V/m di campo elettrico (totalmente innocuo)
scusate l'ot
Detto questo: sei sicuro dei 26 V/m? Per legge, il campo elettrico di una sorgente che ti porti, in una zona abitata, non può essere superiore ai 4 V/m, se è continuativo per più di 4 ore (e il segnale di una BTS è attivo 24 ore su 24). Fra l'altro, un campo di 26 V/m ti mette fuori uso parecchie apparecchiature elettroniche di uso quotidiano. In laboratorio, già i 10 V/m ci disturbavano pesantemente, come minimo, la telecamera usata per monitorare l'apparecchiatura sotto test.
Purtroppo non ho mai fatto prove sulle BTS. Avevo fatto una misurazione, anni fa, su un cellulare ancora di quelli analogici, e, a contatto con la sonda, dava un campo di circa 15 V/m.
La potenza di un trasmettitore per rete wireless è bassa, mentre quella di un cellulare, e quindi anche quella di un pennino hsdpa, arriva tranquillamente all'ordine del watt, di picco (non media, ma di picco).
Se c'è qualcuno che ha dati più aggiornati, e puoi illuminarci meglio, ben venga.