La Germania abbandona l’open source
Inviato: dom 2 ott 2011, 6:39
Concordo. Ho smesso da tempo di preoccuparmi di chi usa questo, chi usa quello, chi è o non è d'accordo, ecc.Trotto@81 ha scritto:Queste notizie per quanto mi riguarda non meritano nemmeno di essere lette.
quali?phobos3576 ha scritto: La strategia di M$ allora è stata tanto meschina quanto efficace: acquisire negli anni scorsi una miriade di piccole e medie software houses
io sapevo che prende royalties relativamente ai brevetti su tecnologie come vfat o smbche sviluppavano tecnologie destinate al mondo Linux, in modo da entrare in possesso di tutte le relative royalties; in questo modo, qualunque azienda o ente pubblico che intenda passare al Pinguino deve versare un bel po' di soldi alla stessa M$.
non mi risulta; le royalties sui brevetti microsoft son poca roba e comunque valgono solo in usa (qui in europa, ad esempio, i brevetti software non son riconosciuti. se non su sistemi embedded)Il risultato finale è che ormai, la migrazione verso Linux da parte di aziende ed enti pubblici non è più economicamente conveniente rispetto alla soluzione Windows!
questo è vero, in quanto chi distribuisce sofware, che implementa roba brevettata, in usa deve pagare le royalties ai rispettivi proprietari dei brevetti (visto che, come ho detto, le relative royalties son poca roba, alle suddette aziende conviene pagare anzichè eliminare le implementazioni di smb, vfat, ecc.. dal software che distribuiscono)Tutte le principali aziende che commercializzano Linux (RedHat, Canonical, Oracle, Suse, etc), hanno ammesso di versare regolarmente "il pizzo" a M$ per evitare lunghe cause legali;
veramente il settore server è il minimo, l'ambito in cui gnu/linux predomina è l'embedded dove ormai ha ben più del 60%Agli ingenui che si esaltano per il fatto che "comunque Linux ha il 60% del settore server",
eh?? Apache è una fondazione non un'azienda (non puoi acquistare azioni di apache e ricavarne soldi), chi la foraggia lo fa perchè vuole che implementi determinate tecnologie su cui basare (direttamente o indirettamente) il proprio business, ma nulla di più.vorrei ricordare che M$ è il principale sponsor di Apache; quindi, su Redmond piovono soldi anche da quel mercato.
eh?? ripeto: microsoft non ha il "controllo" su apache foundation (che riceve donazioni da una miriade di altre aziende oltre microsoft, tra cui oracle stessa); sono donazioni non acquisto di pacchetti azionari; come ho detto, normalmente chi fa donazioni può richiedere l'implemetazione di determinate tecnologie, ma nulla di più.Come se non bastasse, Oracle ha deciso di cedere OpenOffice alla Fondazione Apache; il risultato quindi è che M$ ha il controllo anche sul principale concorrente di M$-Office!
a parte ristrette nicchie (magazzini, ospedali, ecc..) che lo utilizzavano gia da prima che tutto l'hype che si tira dietro apple lo trasformasse in moda, il tablet è soltanto un giocattolo per il mercato consumer; chi lavora con i pc non potrebbe mai sostituirli con i tablet.I tablet stanno diventando sempre più potenti e c'è il rischio che i PC scompaiano nel giro di pochi anni
Mi sono perso qualcosa?phobos3576 ha scritto:Agli ingenui che si esaltano per il fatto che "comunque Linux ha il 60% del settore server", vorrei ricordare che M$ è il principale sponsor di Apache; quindi, su Redmond piovono soldi anche da quel mercato.
http://blogs.technet.com/b/port25/archi ... rward.aspxatomix600 ha scritto: Microsoft è il principale sponsor del rivale del suo IIS?![]()
Queste due affermazioni non sono per forza in contraddizione, secondo me.masalapianta ha scritto:eh?? Apache è una fondazione non un'azienda (non puoi acquistare azioni di apache e ricavarne soldi), chi la foraggia lo fa perchè vuole che implementi determinate tecnologie su cui basare (direttamente o indirettamente) il proprio business, ma nulla di più.phobos3576 ha scritto: ...
vorrei ricordare che M$ è il principale sponsor di Apache; quindi, su Redmond piovono soldi anche da quel mercato.
dici? phobos accennava al fatto che microsoft dalla sponsorizzazione ad apache foundation avrebbe ricavato un sacco di soldi, mentre appare evidente che non è possibile un diretto ritorno economico.spina ha scritto:Queste due affermazioni non sono per forza in contraddizione, secondo me.masalapianta ha scritto:eh?? Apache è una fondazione non un'azienda (non puoi acquistare azioni di apache e ricavarne soldi), chi la foraggia lo fa perchè vuole che implementi determinate tecnologie su cui basare (direttamente o indirettamente) il proprio business, ma nulla di più.phobos3576 ha scritto: ...
vorrei ricordare che M$ è il principale sponsor di Apache; quindi, su Redmond piovono soldi anche da quel mercato.
stai realmente paragonando la corruzione di politici ed alti funzionari della pubblica amministrazione con delle donazione ad una fondazione no-profit come apache foundation?Una cosa però non dimentichiamola, anche in Italia ci sono imprenditori (o altri) che "foraggiano" questo o quel partito o che comprano una casa ("all'insaputa") o pagano l'affitto a questo o a quel ministro.
ma i soldi di microsoft (e di tutte le aziende che fanno donazioni per lo sviluppo di software libero), come ho gia ripetuto, servono _proprio_ per influenzare delle scelte (altrimenti perchè butterebbe soldi?); in particolare scelte di sviluppo, per far implementare questa o quella tecnologia che può essere utile direttamente o indirettamente al suo business.A volte basta poco per influenzare una scelta.