Trotto@81 ha scritto:Non sono per la sovranità monetaria, te lo dico chiaro e tondo.
ti rigrazio per la precisazione ma questo era chiaro da un pezzo
Non ho rispetto per gli economisti, per quanto mi riguarda hanno perso solo tempo a studiare fuffa, robaccia che non ha regole e riscontri.
quindi torniamo al baratto? perchè la presenza stessa di una qualche forma di valuta implica economia e quindi economisti
Basta che la BCE sia una vera banca centrale e il problema della speculazione terminerebbe subito. Basta una modifica dello statuto europeo.
1) attualmente la bce è cotituita perlopiù da organismi privati che stampano carta igienica e la prestano a strozzo al suo valore
nominale agli stati a fronte di titoli di stato garantiti dal nostro lavoro, come ti proponi di evitare questo modificando lo statuto europeo?
2) non sei tu e neanche i politici che eleggi a poter legiferare in tal senso o in qualunque senso in europa, visto che nella ue non esiste alcuna istituzione che possa legiferare e che sia eletta dai cittadini; si perchè il parlamento europeo non ha (unico al mondo) potestà legislativa, visto che le leggi le propone la commissione europea (i cui membri non sono eletti dai cittadini europei e, come abbiamo avuto modo di appurare nel tempo, è fermamente in mano a grosse corporazioni e istituti bancari), ed al parlameno è data solo facoltà di discuterle.
Quindi ricapitolando, abbiamo una commissione eletta da nessuno (che nel tempo ha dimostrato di fare tutt'altro che gli interessi del cittadini europei) che ha potere esecutivo e legislativo, un parlamento fantoccio ed una banca centrale a maggioranza privata e tu vorresti risolvere il problema a livello europeo?
Ricordiamoci che con la lira non riuscivamo ad importare un bel nulla per via della pochezza della nostra moneta e in un Paese privo di risorse prime non è roba di poco conto.
1) superata la crisi del '72 (cambio a 581 lire per dollaro), da fine anni ottanta a fine anni novanta la lira era
molto più che solida e l'importazione non era un problema; senza contare che, stando a banca d'Italia, entrammo nell'euro con la maggior produzione industriale d'europa (probabilmente dati un po gonfiati per ovvi motivi, ma se non eravamo i primi, sicuramente stavamo sul podio)
2) in ogni caso in un paese con sovranità monetaria e spesa a deficit positivo questo non è neanche lontanamente un problema perchè la "pesantezza" della valuta la decidi tu immettendo denaro nel circuito (svalutando leggermente e favorendo l'esportazione) o distruggendolo oculatamente parte della valuta circolante con la pressione fiscale (provocando una leggera deflazione per favorire l'importazione); senza contare che la politica economica iniziata con l'entrata in vigore dell'euro ha dato all'industria italiana la mazzata finale (quindi ci credo che la nostra economia sia sbilanciata verso l'importazione). Forse abbiamo dimenticato che ai tempi della nostra valuta sovrana eravamo la settima potenza mondiale, tra fine anni '50 ed inizo '60 il pil cresceva a ritmi del
7,5%; altro che pochezza della nostra moneta.
Produrre auto e alta moda tessile da esportare è un bene, ma se non compri metalli e tessuti non combini un bel nulla.
ripeto: dipende dalle tue necessità indurre inflazione o deflazione per favorire esportazione o importazione (ad esempio l'argentina induce inflazione per favorire l'esportazione, visto che la loro economia è fortemente basata su essa).
Le chiacchiere stanno a zero, visto che ritieni fuffa le teorie economiche, guardiamo dei fatti incontrovertibili:
guardiamo paesi come il giappone (moneta sovrana, debito pubblico al
230% rispetto al pil ed economia floridissima), l'america (moneta sovrana e debito pubblico di
16.190.979.268.766,68 dollari, si 16
BILIONI di dollari) o il regno unito (moneta sovrana e debito pubblico al 80% rispetto al pil) (N.B. in tutto questo attualmente il nostro debito pubblico è al 120% rispetto al pil).
Perchè quindi, nei fatti, le nazioni con moneta sovrana non cascano a pezzi (come Italia, Grecia, ecc..) in presenza di elevato debito pubblico? Perchè hanno moneta sovrana e possibilità di spesa a deficit positivo che rilancia occupazione ed industria, oltre al fatto che la maggior parte delle obbligazioni non finiscono all'estero in mano ai grossi istituti creditizi e bancari che stanno dietro le banche centrali cui, un paese senza moneta sovrana, deve chiedere in prestito carta straccia (in cambio delle suddette obbligazioni)