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certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 16:34
da ZeroUno
Sto facendo il corso per prendere la certificazione LPIC.
Ci fosse UNA, ma dico una parola, su slackware, almeno l'esistenza di questa distribuzione!!!!!!!!!

Uffa.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 16:38
da lablinux
detto ciò si evince della scarsità del corso .... :D

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 16:41
da ZeroUno
e l'inutilità della certificazione ;). Fermo restando che le prime due settimane sono una noia totale!!! Le altre due cominciano ad essere un po' più interessanti e toste.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 16:50
da lablinux
Parlano di systemd? Semplice curiosità.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 16:55
da ZeroUno
aimé si. su centos 7 e ubuntu 15.
systemd è un cancro che non si limita - come pensavo io - a sostituire la /etc/rc.d o /etc/init.d; si estende anche ai log di sistema, interfacce di rete, e qualcos'altro :(
Mi auguro che non arriverà mail il momento di essere costretti ad usarlo su slackware (come è stato questi giorni con pulseaudio).

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 17:03
da ponce
ZeroUno ha scritto:systemd è un cancro che non si limita - come pensavo io - a sostituire la /etc/rc.d o /etc/init.d; si estende anche ai log di sistema, interfacce di rete, e qualcos'altro :(
systemd punta a diventare un sistema operativo linux in miniatura autosufficiente, sostituendo tutte le componenti base dello userspace: lo dice lo stesso Poettering nemmeno tanto fra le righe nell'intervista rilasciata a quelli di FOSDEM.
e' un cancro che si espande in continuazione.
ZeroUno ha scritto:Mi auguro che non arriverà mail il momento di essere costretti ad usarlo su slackware (come è stato questi giorni con pulseaudio).
credo che prima o poi ci tocchera', ma se andra' bene a Pat andra' bene anche a me (come nel caso di pulseaudio), mi fido del suo giudizio e delle sue valutazioni.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mar 19 gen 2016, 20:48
da brg
ZeroUno ha scritto:systemd è un cancro che non si limita - come pensavo io - a sostituire la /etc/rc.d o /etc/init.d; si estende anche ai log di sistema, interfacce di rete, e qualcos'altro :(
Mi auguro che non arriverà mail il momento di essere costretti ad usarlo su slackware (come è stato questi giorni con pulseaudio).
Il più grosso problema di systemd è che non ha alternative valide in nessuno dei due campi in cui opera, cioè la sostituzione del sistema di init di System V, che è il male fatto informatica, e la creazione di un'interfaccia coerente tra spazio delle applicazioni e kernel tramite la reimplementazione dei servizi di sistema di base. Il primo punto era ormai una necessità, il secondo è stato un'opportunità per esporre alcune funzionalità peculiari del kernel Linux, finora scarsamente utilizzate, attraverso un'unica interfaccia.

Credo che verrà incluso in Slackware piuttosto presto, visto che non credo che sarà possibile mantenere la compatibilità tra tre sistemi di rc diversi.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mer 20 gen 2016, 0:14
da ZeroUno
Molto presto è un parolone.
Diciamo slackware 15.1 o anche 16?
Per allora si sarà capito se systemd è un bene o se morirà. E se veramente è indispensabile o meno.

Tornando a Slackware vs LPIC credo che finché Slackware non darà un supporto a pagamento (che non ci sarà mai) non entrerà nei grandi ambienti enterprise.
Personalmente gestisco centinaia di server linux, tutti con redhat, non per la sua stabilità ma perché se ci sono problemi alzo il telefono e mi danno un supporto ufficiale (per ufficiale non significa migliore, ma se il tecnico fa casini c'è qualcuno su cui rifarsi, e purtroppo in ambiente enterprise questo è più importante della stabilità).

Re: certificazione LPIC

Inviato: mer 20 gen 2016, 13:07
da brg
ZeroUno ha scritto:Tornando a Slackware vs LPIC credo che finché Slackware non darà un supporto a pagamento (che non ci sarà mai) non entrerà nei grandi ambienti enterprise.
Personalmente gestisco centinaia di server linux, tutti con redhat, non per la sua stabilità ma perché se ci sono problemi alzo il telefono e mi danno un supporto ufficiale (per ufficiale non significa migliore, ma se il tecnico fa casini c'è qualcuno su cui rifarsi, e purtroppo in ambiente enterprise questo è più importante della stabilità).
Certamente l'assistenza tecnica è uno degli elementi chiave, tuttavia Debian e CentOS sono molto diffusi come server e sono supportati solo dalla comunità. Slackware è un po' poco flessibile, ha un'offerta software limitata e non mi pare che possa essere utilizzato per dispiegamenti importanti di server. Poi, oh, è Linux e lo puoi usare come ti pare se hai abbastanza voglia di perderci tempo dietro, ma lo stesso si potrebbe dire di Puppy o Slax od una qualunque distribuzione a caso.

Re: certificazione LPIC

Inviato: mer 20 gen 2016, 15:59
da ZeroUno
brg ha scritto:Certamente l'assistenza tecnica è uno degli elementi chiave, tuttavia Debian e CentOS sono molto diffusi come server e sono supportati solo dalla comunità.
CentOS dietro ha tutta la comunità di redhat. Di fatto CentOS è la versione open/free di RedHat; interoperano e tutte le patch sono compatibili:

Codice: Seleziona tutto

[root@centos7 ~]# rpm -qa|grep centos|wc
     15      15     613
[root@centos7 ~]# rpm -qa|grep el7|wc
    444     444   14199
usiamo centos al corso perchè in produzione abbiamo redhat.

Debian/Ubuntu non so.

Re: certificazione LPIC

Inviato: ven 22 gen 2016, 5:12
da Meskalamdug
ponce ha scritto:
ZeroUno ha scritto:systemd è un cancro che non si limita - come pensavo io - a sostituire la /etc/rc.d o /etc/init.d; si estende anche ai log di sistema, interfacce di rete, e qualcos'altro :(
systemd punta a diventare un sistema operativo linux in miniatura autosufficiente, sostituendo tutte le componenti base dello userspace: lo dice lo stesso Poettering nemmeno tanto fra le righe nell'intervista rilasciata a quelli di FOSDEM.
e' un cancro che si espande in continuazione.
ZeroUno ha scritto:Mi auguro che non arriverà mail il momento di essere costretti ad usarlo su slackware (come è stato questi giorni con pulseaudio).
credo che prima o poi ci tocchera', ma se andra' bene a Pat andra' bene anche a me (come nel caso di pulseaudio), mi fido del suo giudizio e delle sue valutazioni.
Esiste già lo slackbuild

Codice: Seleziona tutto

 https://github.com/PhantomX/slackbuilds/blob/master/systemd/systemd.SlackBuild
E pam dalla versione 1.20 > funziona solo con systemd,altrimenti da questo errore

Codice: Seleziona tutto

 PAM unable to dlopen(/lib64/security/pam_unix.so): /lib64/libpam.so.0: version `LIBPAM_MODUTIL_1.1.9' not found (required by /lib64/security/pam_unix.so)
Temo che vuoi tra 2 anni,vuoi tra 4 arriverà.
A me onestamente non piace,come non piace troppo il sistema di Solaris 11 che mi ricorda systemd con i dovuti distinguo.
Preferisco il sistema di centos6 che è il classico init systemV + utility come chkconfig,service..
oltre quello di slackware che mi ricorda quello BSD classico.
Che aveva di così brutto il sistema classico di init che tutti ora usano systemd?

Re: certificazione LPIC

Inviato: ven 22 gen 2016, 8:47
da ZeroUno
Solaris 11?
Perchè il 10 no? Venendo dal 9 e precedenti mi sono trovato malissimo riguardo il boot (un po' meglio riguardo il resto per fortuna).

E già con redhat 6 ho avuto qualche problema di (in)compatibilità di alcuni boot script.


Systemd ha di più che gestisce non solo il boot (purtroppo) ma un sacco di altre cose. Adesso mi devi dire perché devo chiamare una interfaccia di rete eno1576324 invece di eth0 (a meno di workaround che per fortuna redhat - a differenza di centos - applica di default).


Bah.
Pure grub2 mi ha fatto veramente piangere. grub in generale non mi è mai piaciuto ma ammetto che era potente e al contempo semplice. Grub2 è come systemd; non so se sia più potente ma di semplice ha ben poco.

Sono tutti software che oggi se non hai tool e interfacce automatici non li configuri.

Re: certificazione LPIC

Inviato: ven 22 gen 2016, 14:11
da brg
Meskalamdug ha scritto:Che aveva di così brutto il sistema classico di init che tutti ora usano systemd?
Be', sostanzialmente questo http://homepage.ntlworld.com/jonathan.d ... blems.html per quanto riguarda la parte strettamente di init/rc, poi c'era il fatto di funzionalità avanzate del kernel di Linux non utilizzate dalle applicazioni in quanto mancava un'API per farlo, cosa che è stata risolta con la libsystemd. La ragione è che siccome systemd è stato creato con l'idea di usare queste funzionalità, invece che introdurle staticamente nell'eseguibile, sono state rese accessibili tramite una libreria esterna utilizzabile anche da altre applicazioni.

Poi, una delle ragioni per cui mi sono trovato bene con Slackware è che usa il BSD invece del System V, tuttavia il System V è diventato sempre più invadente anche in Slackware perché le applicazioni, a differenza degli utenti, si trovano meglio con il SysV che con il BSD. Praticamente la stessa ragione per cui systemd ha avuto tanto successo a scapito dello stesso SysV tra gli sviluppatori di applicazioni terze.
ZeroUno ha scritto:Sono tutti software che oggi se non hai tool e interfacce automatici non li configuri.
Ma, guarda, è la stessa ragione del successo di System V in ambiente Linux: più difficile da gestire per l'utente, molto più facile da configurare per le applicazioni.

Re: certificazione LPIC

Inviato: ven 22 gen 2016, 14:28
da ZeroUno
brg ha scritto:Ma, guarda, è la stessa ragione del successo di System V in ambiente Linux: più difficile da gestire per l'utente, molto più facile da configurare per le applicazioni.
Questo è vero (anche se systemV non era difficile per l'utente).
Più difficile è meno la gente ci mette le mani e meno i tool devono verificare che non hai fatto casini.

Ultimamente systemd ha sostituito parzialmente anche il syslog (c'è running rsyslogd ma alcune cose sono loggate solo su systemd).

Re: certificazione LPIC

Inviato: ven 22 gen 2016, 18:39
da Meskalamdug
ZeroUno ha scritto:Solaris 11?
Perchè il 10 no? Venendo dal 9 e precedenti mi sono trovato malissimo riguardo il boot (un po' meglio riguardo il resto per fortuna).

E già con redhat 6 ho avuto qualche problema di (in)compatibilità di alcuni boot script.


Systemd ha di più che gestisce non solo il boot (purtroppo) ma un sacco di altre cose. Adesso mi devi dire perché devo chiamare una interfaccia di rete eno1576324 invece di eth0 (a meno di workaround che per fortuna redhat - a differenza di centos - applica di default).


Bah.
Pure grub2 mi ha fatto veramente piangere. grub in generale non mi è mai piaciuto ma ammetto che era potente e al contempo semplice. Grub2 è come systemd; non so se sia più potente ma di semplice ha ben poco.

Sono tutti software che oggi se non hai tool e interfacce automatici non li configuri.
Si il boot è più complesso in quanto ora si usa zfs che rispetto a UFS è più avanzato
quindi si possono verificare problemi specie migrando da ufs a zfs,perlomeno le prime volte
ma facendo un po di pratica si impara.
Il danno di solaris11 rispetto al 10 e che stanno passando tutto a SMF,dalle interfacce di rete(bene)
alla gestione dei servizi(male) quindi per chi viene dal mondo linux o solaris pre 11 vedere
la gestione di bind via SMF(con svccfg!) diciamo che è un piccolo problema.
Io sono abituato a modificare /etc/named.conf e dare rndc reload,non è più semplice
che editare degli xml con svccfg?
Systemd ha di più che gestisce non solo il boot (purtroppo) ma un sacco di altre cose
Vero e temo che prima o poi bisognerà chinare la testa al progresso,anche perchè non si avranno alternative.
Anche se il sottoscritto preferisce i vecchi sistemi semplici e immediati,vim /etc/rc.d... vim /etc/init.d/blablabla pkill -1 demone
service servizio restart,etc..