Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:57
Se non è dipendente, da chi dipende? Per cortesia dimmelo così lo comunico subito a Claudio Messora.
Aver fatto il capo dell'ufficio alla comunicazione di un partito politico non mi pare che sia compatibile con il termine "indipendente" applicato al giornalismo.Trotto@81 ha scritto:Se non è dipendente, da chi dipende? Per cortesia dimmelo così lo comunico subito a Claudio Messora.
Sono d'accordo, anche se difendo l'espressione "abuso di libertà".albatrosla ha scritto:Non conosco Byoblu, perciò non posso giudicarne contenuti, "strategia" e fini reali. Certo è un bel problema regolare qualcosa che è nato e si è evoluto pressoché privo di regolamentazioni robuste. Mi chiedo se ha senso parlare di "abuso della libertà" o se questo non sia esso stesso un ossimoro nel caso in cui "libertà" si confonda con "assenza di regole". Se non ci sono regole allora è impossibile configurare un comportamento come abuso, a meno di basare tutto sul buonsenso e l'etica. Il problema è che questi ultimi, in quanto summa di cultura ed educazione, sono piuttosto labili e confusi, soprattutto in un contesto socialmente eterogeneo come quello della rete. Dunque le regole, a mio avviso, servono; certo è difficilissimo capire quanto debbano essere stringenti e quali siano le implicazioni a lungo termine di una regolamentazione che in effetti - per chi conosce internet e l'ha visto nascere - sembra grottesca.
Offtopic: Aggiungo anche che il Messora succitato non è nemmeno un giornalista.brg ha scritto:La mia opinione è che Byoblu sia una fonte né ottima, né indipendente. L'articolo segnalato mi pare abbastanza emblematico riguardo ai problemi che ho sollevato: non tenta di approfondire minimamente la notizia, ma la condisce di allarmismo e di invettiva.
Il che equivale ad una nota di merito.Blallo ha scritto:Offtopic: Aggiungo anche che il Messora succitato non è nemmeno un giornalista.
Chi farà controinformazione in rete avrà gli stessi diritti, sotto il profilo del diritto d'autore, di chi fa informazione mainstream.Trotto@81 ha scritto:Chi farà controinformazione [...] non verrà più ritenuto idoneo e quindi impossibilitato ad esprimersi liberamente in rete.
Nessuna limitazione dei diritti nei regimi totalitari viene venduta come tale, ma come progresso.
Oltre ad aver scritto un sermone, ho linkato il testo della direttiva. Mi dici dove sta scritto per cortesia?Trotto@81 ha scritto:Avere una licenza per citare una porzione di un testo non è tutela, ma censura.
Ma infatti non c'è. Hanno fatto un casino per nulla.ponce ha scritto: se pero' si va a guardare l'articolo della direttiva, in effetti, non si parla di "snippet" o "estratti"
Cioè li possiamo citare quanto ci pare, c***o!I diritti concessi agli editori di giornali [...] Dovrebbero essere soggetti anche alle stesse disposizioni in materia di eccezioni e limitazioni tra cui l’eccezione per citazioni, per esempio a fini di critica o di rassegna.
È spiegato abbastanza bene nell'articolo dal The Register che ho riportato precedentemente e che si concentra proprio su questo aspetto: c'è una scappatoia sulla violazione dei diritti d'autore nel web, che si cerca di arginare. Quando la gente cominciò a caricare materiale protetto da copyright in rete, cioè più o meno il giorno dopo l'invenzione di Internet, si manifestò il problema di stabilire chi avesse la responsabilità della violazione dei diritti d'autore in questione. Si decise allora di fare una legge che assolvesse i fornitori del servizio (rete fisica e internet provider) dalle violazioni commesse dagli utenti del servizio stesso, stabilendo che i fornitori non fossero responsabili dei contenuti generati dagli utenti. Purtroppo Youtube, Facebook e compagnia beneficiano della stessa legge, in quanto i contenuti che propongono, e dai quali ricavano proventi, sono generati dagli utenti. Si è creata quindi una disuguaglianza di trattamento tra chi fornisce determinati contenuti avendo una licenza per farlo (negozi ufficiali, servizi come Spotify) e chi fornisce gli stessi contenuti, ma non ha una licenza, perché quei contenuti sono stati caricati da utenti terzi (gli esempi già citati).joe ha scritto:Ma scusate l'ignoranza, ma perchè non lasciare le cose così come sono adesso?
Quale sarebbe il problema?
Esatto, viene semplicemente vietata la copiatura senza valore aggiunto. Riporti un testo protetto da diritti per inserirlo in un'opera di ingegno di tua (un articolo, un saggio, una critica)? Nessun problema. Riporti un testo protetto da diritti senza aggiungervi niente di valore? Potresti avere problemi legali.rik70 ha scritto: Ma infatti non c'è. Hanno fatto un casino per nulla.
Anzi, è espressamente stabilito cheI diritti concessi agli editori di giornali [...] Dovrebbero essere soggetti anche alle stesse disposizioni in materia di eccezioni e limitazioni tra cui l’eccezione per citazioni, per esempio a fini di critica o di rassegna.