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BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: mar 26 giu 2018, 21:24
da alphamanitine
ASSOLUTAMENTE NON VOGLIO FARE POLITICA SIA CHIARO MA CHE SUCCEDESSE ANCHE QUESTO...MAH...
https://www.byoblu.com/2018/06/21/sullo ... na-blu-18/
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: mar 26 giu 2018, 21:56
da joe
Già...
Guarda mi sa che però qui sul forum non si volesse creare discussioni che possono facilmente degenerare in discussioni lunghe e visto il tema politico, potenzialmente a rischio "flame"...
Ne ricordo una di qualche anno fa, tra l'altro molto interessante, e probabilmente ancora rintracciabile sul forum che terminò con ban di un utente storico.
Comunque certamente hai fatto bene a segnalarlo, anche ad alta voce. Sono d'accordo, viene quasi da pensare:
"ma che credeva la plebaglia europea che ste leggi fossero fatte per loro?".
In generale l'intero canale e blog che hai linkato presenta spunti che davvero inducono a pensare e ad informarsi in senso moooolto più critico di quanto ci viene propinato sui media tradizionali.
https://www.youtube.com/user/byoblu/videos
Lì si trovano anche altri video, anche più recenti dove trattano anche il tema in questione copyright.
Ad ogni modo, non sono un moderatore del forum, ma cerchiamo di non abusare di questa discussione.

Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: sab 30 giu 2018, 12:09
da brg
Certamente la proposta di legge sul Copyright è draconiana, tuttavia è bene sottolineare che roba come Byoblu è la ragione per cui proposte di questo genere guadagnano trazione presso i legislatori. La legge in questione ha due obiettivi principali: ridistribuire i proventi del materiale sotto copyright dagli aggregatori (Facebook, Google ecc.) agli autori ed individuare dei soggetti responsabili per le eventuali violazioni. Ovviamente ci sono molti pro e contro riguardo alle misure proposte e c'è sempre il rischio che, intrapresa la strada del rigore, in futuro possano pure essere inasprite. Tuttavia fa specie che Byoblu si lamenti delle limitazioni alla libertà, quando è certamente tra coloro che le attuali libertà della rete le hanno abusate a scopo personale ed hanno contribuito alla creazione di quel clima di diffidenza nella capacità di autoregolarsi della rete, che poi alimenta le intenzioni a trovare soluzioni rigorose e calate dall'alto.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: sab 30 giu 2018, 16:22
da rik70
Sono perfettamente d'accordo con brg.
Leggetevi la proposta di
direttiva soffermandovi sui numeri (38) e (39) e capirete da soli chi sono i soggetti interessati.
Non è la prima volta che "certi personaggi" della rete la buttano sul complottismo per mero tornaconto personale.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: sab 30 giu 2018, 16:58
da Trotto@81
L'utente bannato è masalapianta?
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: sab 30 giu 2018, 19:07
da brg
Trotto@81 ha scritto:L'utente bannato è masalapianta?
Sì, si fece bandire dal forum quando gli venne chiesto di chiudere una certa discussione.
Aggiungo che, per quanto riguarda il diritto di autore, a parer mio il problema vero è a monte e cioè il fatto che diventa sempre più duraturo e sempre più a favore degli editori e produttori rispetto agli autori ed ai loro eredi. Poi c'è ovviamente un problema anche a valle, cioè lo sfruttamento di quanto prodotto da altri per generare profitti per sé, che è ciò che questa legge vuole colpire. Questo ultimo punto riguarda tanto i siti come Youtube, che la galassia di siti e blog di "informazione" che spesso scopiazzano a destra e a manca dalla rete, senza criterio e senza aggiungere nulla, se non un po' (ed a volte oltre che un po') di sensazionalismo. Certamente c'è il rischio che, per colpire mille ciarlatani, si finisca anche per penalizzare quel giornalista indipendente che vive pubblicando in rete il proprio lavoro. Tuttavia quell'uno su mille già ora è penalizzato dal trovarsi a condividere lo spazio della rete con gli altri mille di cui sopra, che spesso sono più bravi a vendere il proprio prodotto.
Al momento io non mi fascerei la testa e ricordo che su alcuni punti (in particolare quello molto contestato che riguarda gli estratti delle notizie) l'ultima parola spetta ai governi e ai parlamenti nazionali, quindi, semmai, occhi aperti su come verrà recepita la direttiva dal parlamento di casa nostra.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: sab 30 giu 2018, 19:31
da Trotto@81
All'epoca attaccai pure io masalapianta sul tema euro exit, da perfetto ignorante in materia dato che i miei studi sono stati sempre di tipo tecnico, per poi scoprire negli anni successivi che avevo torto e tutto grazie alla divulgazione di due persone oneste intellettualmente che oggi sono reciprocamente alla Camera ed al Senato, che mi hanno liberato dalla gabbia della propaganda. Volevo chiedergli scusa, ma non sono mai riuscito a contattarlo.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: dom 1 lug 2018, 19:47
da joe
Non volevo intervenire, ma devo essere sincero, non ho capito bene il discorso di Brg...
Cioè semplificando...
Semplifico molto con tono di domanda eh... sia chiaro.
Cioè tu dici:
byoublu avrebbe usato il proprio blog, il suo canale youtube ecc per propinare fake news?
E così il "legislatore" sarebbe stato "incentivato" (indotto anche dalla condotta di byoblu) ad intervenire con la direttiva in questione?
Ho inteso bene il tuo punto di vista?
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 9:09
da Trotto@81
Non ho ancora visto il video, ma byoblu non propina fake news, a differenza della propaganda UE, è anzi un ottimo sito indipendente di informazione, cosa che non va bene sotto un regime che aspira ad essere totalitario come quello di Bruxelles.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 10:55
da albatrosla
Trotto@81 ha scritto:Non ho ancora visto il video, ma byoblu non propina fake news, a differenza della propaganda UE, è anzi un ottimo sito indipendente di informazione, cosa che non va bene sotto un regime che aspira ad essere totalitario come quello di Bruxelles.
A occhio si sta già cominciando a deragliare dall'argomento di apertura. È bene capire cosa significa "totalitarismo". Molti libri di storia e anche un banale dizionario sono in grado di fornire tutti gli strumenti per farlo. Non vado oltre.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:02
da Trotto@81
Lascio dato che l'ultimo intervento non mi è piaciuto affatto per l'atteggiamento da maestrina del PD.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:12
da albatrosla
Trotto@81 ha scritto:Lascio dato che l'ultimo intervento non mi è piaciuto affatto per l'atteggiamento da maestrina del PD.
Sei fuori strada, e comunque rimane il fatto che la storia e la lingua italiana non hanno colore né fazione. Ripeto che "totalitarismo" è un termine molto preciso, che indica una forma di regime molto specifica.
Non sono un moderatore, ma le tue conclusioni che cosa avrebbero aggiunto ai dubbi sollevati da chi ha iniziato il thread? Questo thread può essere molto utile se aiuta a capire le ragioni e le implicazioni della legge all'oggetto. Non porterebbe altro che a chiacchiere da bar, invece, se venisse fatto deragliare su considerazioni meramente politiche e più nello specifico partitiche.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:21
da Trotto@81
L'argomento è prettamente politico, se la cosa non va bene è meglio chiudere il thread, e per concludere ti dico che conosco benissimo la definizione di totalitario o aspirante totalitario. Buon proseguimento.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:23
da albatrosla
brg ha scritto:
Certamente la proposta di legge sul Copyright è draconiana, tuttavia è bene sottolineare che roba come Byoblu è la ragione per cui proposte di questo genere guadagnano trazione presso i legislatori. La legge in questione ha due obiettivi principali: ridistribuire i proventi del materiale sotto copyright dagli aggregatori (Facebook, Google ecc.) agli autori ed individuare dei soggetti responsabili per le eventuali violazioni. Ovviamente ci sono molti pro e contro riguardo alle misure proposte e c'è sempre il rischio che, intrapresa la strada del rigore, in futuro possano pure essere inasprite. Tuttavia fa specie che Byoblu si lamenti delle limitazioni alla libertà, quando è certamente tra coloro che le attuali libertà della rete le hanno abusate a scopo personale ed hanno contribuito alla creazione di quel clima di diffidenza nella capacità di autoregolarsi della rete, che poi alimenta le intenzioni a trovare soluzioni rigorose e calate dall'alto.
Non conosco Byoblu, perciò non posso giudicarne contenuti, "strategia" e fini reali. Certo è un bel problema regolare qualcosa che è nato e si è evoluto pressoché privo di regolamentazioni robuste. Mi chiedo se ha senso parlare di "abuso della libertà" o se questo non sia esso stesso un ossimoro nel caso in cui "libertà" si confonda con "assenza di regole". Se non ci sono regole allora è impossibile configurare un comportamento come abuso, a meno di basare tutto sul buonsenso e l'etica. Il problema è che questi ultimi, in quanto summa di cultura ed educazione, sono piuttosto labili e confusi, soprattutto in un contesto socialmente eterogeneo come quello della rete. Dunque le regole, a mio avviso, servono; certo è difficilissimo capire quanto debbano essere stringenti e quali siano le implicazioni a lungo termine di una regolamentazione che in effetti - per chi conosce internet e l'ha visto nascere - sembra grottesca.
Re: BEH QUESTO NON LO SAPEVO
Inviato: lun 2 lug 2018, 11:53
da brg
joe ha scritto:byoublu avrebbe usato il proprio blog, il su canale youtube ecc per propinare fake news?
E così il "legislatore" sarebbe stato "incentivato" (indotto anche dalla condotta di byoblu) ad intervenire con la direttiva in questione?
Ho inteso bene il tuo punto di vista?
Il centro focale della direttiva, mi pare di essere stato chiaro su questo punto, sono gli aggregatori di contenuti terzi, come Google News, Facebook, Youtube ecc.
Poi, parlando del caso specifico, Byoblu fa parte, e qui mi cito, di quella
brg ha scritto:galassia di siti e blog di "informazione" che spesso scopiazzano a destra e a manca dalla rete, senza criterio e senza aggiungere nulla, se non un po' (ed a volte oltre che un po') di sensazionalismo
Cosa che ricade nell'ambito della direttiva, in quanto Byoblu, di suo, non produce nulla ma scopiazza in rete notizie più o meno vere, prodotte da altri, senza alcun criterio di selezione se non quello sensazionalistico ed aggiungendoci solo dell'altro sensazionalismo per avere più click. Il problema quindi non sono le "fake news", ma il "clickbait". Poi ovviamente il "clickbait" più bieco, come quello del nostro Byoblu, si alimenta anche di notizie
criminosamente false come quella sull'AIDS non causata dal virus dell'HIV e non contagiosa. La conseguenza di tutto ciò è che se qualcuno fa notare al legislatore europeo che, con le limitazioni paventate, si rischia di ridurre la libertà con cui circolano le notizie in rete, quello dà un'occhiata alle notizie che circolano in rete e risponde che si perde ben poco.
Concludo ricordando che Google Adsense ha demonetizzato Byoblu non per le "fake news", ma per appunto le violazioni sui diritti di autore ripetutamente commesse, cioè esattamente per ciò che questa direttiva intende combattere.
Trotto@81 ha scritto:Non ho ancora visto il video, ma byoblu non propina fake news, a differenza della propaganda UE, è anzi un ottimo sito indipendente di informazione, cosa che non va bene sotto un regime che aspira ad essere totalitario come quello di Bruxelles.
La mia opinione è che Byoblu sia una fonte né ottima, né indipendente. L'articolo segnalato mi pare abbastanza emblematico riguardo ai problemi che ho sollevato: non tenta di approfondire minimamente la notizia, ma la condisce di allarmismo e di invettiva.