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Brevetti Software: 6 Luglio, il voto dell'UE
Inviato: mer 29 giu 2005, 14:31
da darkstoorm
Inviato: mer 29 giu 2005, 14:49
da Paoletta
parole sante...
quel che non capisco è perchè alcuni politici dell'UE vogliono introdurli...
dopotutto in Europa non ci sono aziende come la Micro$oft, approvando i brevetti non faremmo che favorire le multinazionali americane e basta...
CUI PRODEST?
Inviato: mer 29 giu 2005, 14:55
da gallows
Paoletta ha scritto:parole sante...
quel che non capisco è perchè alcuni politici dell'UE vogliono introdurli...
dopotutto in Europa non ci sono aziende come la Micro$oft, approvando i brevetti non faremmo che favorire le multinazionali americane e basta...
CUI PRODEST?
tangenti...?
Inviato: mer 29 giu 2005, 16:06
da Paoletta
a pensar male si fa peccato ma si indovina
Andreotti
Inviato: mer 29 giu 2005, 16:09
da Paoletta
Inviato: mer 29 giu 2005, 18:48
da homer84
Non è sbagliato brevettare il software, mi metto nei panni di un programmatore che x LAVORO ha creato un ottimo programma...
Fossi quel programmatore, beh io brevetteri il mio software x tutelarmi da eventuali "plagi" (e sappiamo tutti quanto siano frequenti i plagi di buoni programmi..)
Supponiamo di essere programmatori di professione e di fare un programma simile a fotoshop, migliore, ma senza brevettarlo...
Adobe mi frega l'idea lo brevettano loro(e loro possono farlo), loro diventano miliardari e noi ce la prendiamo nel c**o, nonostante il duro lavoro.
Discorso diverso x le filosofie come linux...
Il brevetto del software è come l'anarchia: un utopia che andrebbe bene nel mondo perfetto, ma sappiamo che il mondo non lo è..
Che ne dite?
Inviato: mer 29 giu 2005, 18:50
da homer84
Dimenticavo, sarebbe però corretto regolamentare il tutto, "imponendo" dei prezzi massimi
Inviato: mer 29 giu 2005, 18:54
da Sari
L'europa è sempre stata sottomessa agli Stati Uniti e non mi stupirei se anche questa volta se lo... non vado avanti perchè credo che tutti sappiate cosa intendo. Alla fine si sa, Microsoft e Apple (per fare due nomi) ne approfiteranno a dismisura, infondo è loro compito fare i soldi, quindi quando prenderanno possesso anche del mercato software europeo (e di conseguenza il mercato americano prenderà possesso del nostro) la colpa non sarà da attribuire a loro, visto che io non ritengo scorretto se Microsoft o Apple brevetteranno anche "Hello world", ma di quelli che glielo permetteranno, quindi guerra ai Politici incapaci.
Inviato: mer 29 giu 2005, 18:56
da gallows
esiste giá il copyright che tutela abbastanza.
la concorrenza non puó che far bene, i brevetti non DEVONO essere applicati alle idee.. ma che scherziamo?
mettiti nei panni di un programmatore che non puó sviluppare perché quella cosa lí è brevettata da $grande_multinazionale o quell'altra da $altra_grande_multinazionale...(e cosí via..)
Inviato: mer 29 giu 2005, 18:57
da Sari
homer84 ha scritto:Non è sbagliato brevettare il software, mi metto nei panni di un programmatore che x LAVORO ha creato un ottimo programma...
Fossi quel programmatore, beh io brevetteri il mio software x tutelarmi da eventuali "plagi" (e sappiamo tutti quanto siano frequenti i plagi di buoni programmi..)
Supponiamo di essere programmatori di professione e di fare un programma simile a fotoshop, migliore, ma senza brevettarlo...
Adobe mi frega l'idea lo brevettano loro(e loro possono farlo), loro diventano miliardari e noi ce la prendiamo nel c**o, nonostante il duro lavoro.
Discorso diverso x le filosofie come linux...
Il brevetto del software è come l'anarchia: un utopia che andrebbe bene nel mondo perfetto, ma sappiamo che il mondo non lo è..
Che ne dite?
Non riesco a capire se sei pro o contro i brevetti.
Inviato: mer 29 giu 2005, 20:01
da gioco
Non è sbagliato brevettare il software, mi metto nei panni di un programmatore che x LAVORO ha creato un ottimo programma...
Fossi quel programmatore, beh io brevetteri il mio software x tutelarmi da eventuali "plagi" (e sappiamo tutti quanto siano frequenti i plagi di buoni programmi..)
Supponiamo di essere programmatori di professione e di fare un programma simile a fotoshop, migliore, ma senza brevettarlo...
Adobe mi frega l'idea lo brevettano loro(e loro possono farlo), loro diventano miliardari e noi ce la prendiamo nel c**o, nonostante il duro lavoro.
Discorso diverso x le filosofie come linux...
Il brevetto del software è come l'anarchia: un utopia che andrebbe bene nel mondo perfetto, ma sappiamo che il mondo non lo è..
Che ne dite?
1) Nessuno ti può fregare niente col brevetto (il programma è di tua proprietà in base alla licenza che ci metti sopra).
La cosa è molto più grave perchè se un certo algoritmo che usi, o una certa funzionalità che implementi sono brevettati tu quel programma
non lo puoi neanche scrivere, e se lo fai ti ritrovi sul lastrico. L'unica cosa che puoi fare è cercare di farti assumere da una società che detiene il brevetto che vuoi usare o che abbia i soldi per pagare le royalties per utilizzarlo. Praticamente io mi dovrò cercare un altro mestiere...
2) I brevetti software e il modello libero di GNU/Linux non possono coesistere. Forse sapete già che molte società (quasi tutte americane) hanno già registrato brevetti software in europa (molti) e pare che fra questi ce ne siano circa 200 che sono violati dal kernel Linux.
3) Un programmatore da solo non ha i mezzi ne il tempo per poter sviluppare qualcosa di grosso da solo.
4) La cosa più importante: come sostiene Torwalds: "per scrivere qualcosa di grande bisogna salire sulle spalle dei giganti". Senza la condivisione del software bisognerà sempre reinventare la ruota.
Scusate se mi sono dilungato

Inviato: gio 30 giu 2005, 1:00
da homer84
Il problema è elementare:
L'america puo brevettare il software, di conseguenza l'unico modo che ha l'europa x poter difendersi da eventuali plagi è proprio il brevetto del software.
Parlate sempre tanto male dei "grandi", ma questa gente è divenuta tale grazie al software brevettato, e l'europa dovrebbe imparare da chi esperienza ne ha + di noi (se non sbaglio TUTTO cio che usiamo è americano, vedi windows, vedi linux, vedi intel, vedi AMD, vedi apple, e potrei continuare all'infinito)
Se vogliamo che l'europa cominci a contare qualcosa è giusto che cominci a brevettare software anche lei.
Ribadisco, è NECESSARIA una seria regolamentazione di tutto ciò, quindi imporre dei limiti, e tutto cio che è necessario ad evitare il monopolio, ma è IMPORTANTE metterci in competizione con il resto del mondo.
Inviato: gio 30 giu 2005, 1:58
da gallows
che intendi per plagio?
il brevetto "tutela" l'idea. e secondo me è totalmente assurdo.
se intendi copiare il codice, quello è tutelato dal copyright il brevetto è inutile.
la microsoft NON si è arricchita con i brevetti software!
se l'europa vuole contare qualcosa NON deve cedere e andare per la sua strada, puó solo guadagnarci...
diventerebbe la patria del software in quanto solo qui si potrebbe sviluppare senza dover stare attenti ai milioni di brevetti che si possono infrangere...
ps. chi ha detto che linux è americano?
Inviato: gio 30 giu 2005, 8:19
da Sari
homer84 ha scritto:Il problema è elementare:
L'america puo brevettare il software, di conseguenza l'unico modo che ha l'europa x poter difendersi da eventuali plagi è proprio il brevetto del software.
Parlate sempre tanto male dei "grandi", ma questa gente è divenuta tale grazie al software brevettato, e l'europa dovrebbe imparare da chi esperienza ne ha + di noi (se non sbaglio TUTTO cio che usiamo è americano, vedi windows, vedi linux, vedi intel, vedi AMD, vedi apple, e potrei continuare all'infinito)
Se vogliamo che l'europa cominci a contare qualcosa è giusto che cominci a brevettare software anche lei.
Ribadisco, è NECESSARIA una seria regolamentazione di tutto ciò, quindi imporre dei limiti, e tutto cio che è necessario ad evitare il monopolio, ma è IMPORTANTE metterci in competizione con il resto del mondo.
Non hai tenuto conto però che con i brevetti software solo chi avrà denaro a palate potrà sviluppare. Per esempio io con il mio muddino sto infrangendo decine e decine di brevetti e se passeranno i brevetti software o trovo uno stato extraeuropeo e extraamericano dove coltivare il mio Hobby, o pago miliaia di Euro di brevetti o smetto di sviluppare... con il mio muddino non guadagno nulla tranne qualche ora di divertimento, ti sembra giusto che per colpa di una stupida legge io debba smettere di divertirmi? Forse faccio del male a qualcuno con il mio muddino? Tolgo il pane di bocca a qualcuno? ... E' questo il problema del brevetto sul software.
Quella sopra è la mia esperienza, ma come me milioni di sviluppatori si troveranno davanti alla medesima situazione, compresi le miliaia di programattori di Linux in Europa che vedranno il loro lavoro di anni buttato nel cesso per la mancanza del denaro.
Se secondo te questo è un prezzo giusto per dare a chi ha i soldi la possibilità di farne ancora di più, be non so che dirti e sopratutto non so come tu possa usare Slackware, uno dei pilastri della libertà di Linux.
Inviato: gio 30 giu 2005, 8:29
da Sari
gallows ha scritto:che intendi per plagio?
il brevetto "tutela" l'idea. e secondo me è totalmente assurdo.
se intendi copiare il codice, quello è tutelato dal copyright il brevetto è inutile.
la microsoft NON si è arricchita con i brevetti software!
se l'europa vuole contare qualcosa NON deve cedere e andare per la sua strada, puó solo guadagnarci...
diventerebbe la patria del software in quanto solo qui si potrebbe sviluppare senza dover stare attenti ai milioni di brevetti che si possono infrangere...
ps. chi ha detto che linux è americano?
Aggiungo che esiste una cosa che si chiama licenza di utilizzo per regolamentare l'utilizzo del proprio codice.
I brevetti al contrario delle licenze, regolamentano l'utilizzo dell'idea che sta alla base del codice, eliminando di fatto ogni libertà. Infatti se un giorno svegliandomi trovassi il modo per velocizzare una parte del mio programma tramite un algoritmo, una idea a cui sono giunto da solo, e mi accorgessi che è stata brevettata da qualcuno be... di fatto quel qualcuno mi ha impedito di usare una semplice idea.
Le grandi multinazionali del software close-source potrebbero di fatto brevettare le idee, e non avrebbero scrupoli nell'assumere menti di tutto il mondo per brevettare più idee possibili... e poi questa la chiamano libertà.