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e-mail on ricevuta di ritorno
Inviato: mer 27 lug 2005, 16:55
da clodo
Sentito del nuovo sistema delle poste per e-mail con ricevuta di ritorno?
Naturalmente solo per chi ha win.......
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:02
da touchstyle
8O
Nuovo?
Sii un po' più chiaro...
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:10
da clodo
ma si, si propone di sostituire la vecchia raccomandata R/R con una e-mail che abbia certi requisiti analoghi alla R/R, ma naturalmente per far questo ti scarichi gratis il .exe di MS (la cosa è infatti frutto di un accordo tra poste italiane e MS) che ti permette di fare 'ste e-mail con R/R, così non fai la fila in posta.......
Ma dico.......va bè, se usi linux sei fuori dal mondo, però così fregano anche il mac, classico caso in cui si approfitta della base installata di win e si invoglia l'utente ad installarsela se già non ce l'ha.
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:15
da gallows
la raccomandata online la puó fare chiunque, il problema sono i formati supportati*..
che poi ci sia una toolbar nella suite M$ office è un altro discorso, possiamo tecnicamente introdurla anche noi in OOo...
*Il testo della raccomandata può essere inserito in due modi:
1) scrivendo direttamente online mentre si è collegati al sito (lunghezza massima: 2 pagine in formato A4).
2) allegando un file già preparato e memorizzato sul computer (lunghezza massima: 18 pagine in formato A4).
Il file può essere in formato doc, txt, tif, xls o jpg e avere una dimensione massima di 3 MB.
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:25
da clodo
In effetti la notizia non è grossa quanto sembra, ma l'avevo sentita da un notissimo tg sbandierata beb bene, si tratta solo di un applicativo che si integra in office e permette di fare doumenti word ed excel da spedire con R/R, e poste italiane si preoccuperà di stempare tale documento e spedirlo...
Molto rumore per nulla, meglio così.
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:28
da gallows
clodo ha scritto:In effetti la notizia non è grossa quanto sembra, ma l'avevo sentita da un notissimo tg sbandierata beb bene, si tratta solo di un applicativo che si integra in office e permette di fare doumenti word ed excel da spedire con R/R, e poste italiane si preoccuperà di stempare tale documento e spedirlo...
Molto rumore per nulla, meglio così.
marketing, il servizio peraltro esisteva giá...

la cosa che fa incazzare è che i formati sono proprietari..
sarebbe bastato rtf ma anche uno schifosissimo pdf.. invece no, doc e xls. che incompetenti.
ps. jpg????
pps. il servizio viene a costare di meno se fatto in modo convenzionale, w l'italia.
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:32
da clodo
Tra le altre cose credo di aver letto che altre poste di altri stati europei sono passati a linux per i loro sistemi, dobbiamo perciò ciucciarci il tapiro....
E' un fatto che MS sente di dover convincere gli utenti, prima era al 99%, adesso è al 97% e questo è insostenibile!
Inviato: mer 27 lug 2005, 17:41
da schnauzer
Io non mi fiderei a fare una A/R in questo modo....carta canta che villan dorme

Inviato: mer 27 lug 2005, 17:52
da DaNiMoTh
[quote="clodo"]Tra le altre cose credo di aver letto che altre poste di altri stati europei sono passati a linux per i loro sistemiquote]
Eh beh, qua siamo in italia

Inviato: mer 27 lug 2005, 19:06
da schnauzer
mentre tutto il mondo cerca di adottare per l'amministrazione pubblica prodotto a codice libero e/o aperto, noi invitiamo Bill Gates direttamente qui per firmare accordi di fornitura all'ente pubblico. E' difficile incasinarsi peggio con le proprie mani...

Inviato: mer 27 lug 2005, 21:02
da masalapianta
alcune precisazioni:
1) il discorso sul formato degli allegati e' assolutamente slegato dall'implementazione PEC utilizzata, se vengono posti dei limiti lo si fa arbitrariamente (probabilmente per evitare che ognuno alleghi il formato che gli pare e facilitare cosi' eventuali meccanismi automatici di invio di mail certificate, come ad esempio avviene con microsoft office; ovviamente la scelta di formati proprietari e' assolutamente deprecabile, ma come ho detto e' slegata dall'architettura PEC)
2) esiste un implementazione totalmente libera di PEC (
http://www.openpec.org) che viene risconosciuta dal CNIPA, e un implementazione semilibera (alcune componenti son libere, altre no)
3) premesso che ho partecipato, in qualita' di sistemista, alla fornitura di sistemi PEC per un grosso isp italiano e per la PA, fintanto che sara' possibile, continuero' ad usare le normali raccomandate cartacee
per chi volesse maggiori informazioni su PEC:
http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/In_p ... ta__(PEC)/
Inviato: mer 27 lug 2005, 21:41
da clodo
Penso anch'io di rimanere sul cartaceo, ma qualche volta ci sono file chilometriche, così può far piacere risolvere da casa.
Inviato: mer 27 lug 2005, 23:45
da goldy
Ho seguito anche io la notizia , forse avrò capito male , ma a me è sembrato di
capire che ci vuole un software fatto apposta (naturalmente windows)
per poter utilizzare il servizio , non ho sentito parlare di formati particolari,
ma di un sotware da installare sul computer....
certo questo servizio è interessante ma il solo pensiero che sia gestito
da microsoft , mi fa pensare , alla sicurezza (sic) di questo servizio ,
per non parlare della privacy (brrr)
Adesso mi viene in mente l'ultima visita di mr. gates , qualche mese fa ,accolto in Italia come un capo di stato , un parlamento in piedi ad applaudire ,
una città Roma, chiusa al traffico per i comuni mortali, e un esercito di giornalisti a leccargli i piedi ,possiamo dire tranquillamente che sta raccogliendo i frutti di quella visita?
Inviato: mer 27 lug 2005, 23:53
da gallows
goldy ha scritto:Ho seguito anche io la notizia , forse avrò capito male , ma a me è sembrato di
capire che ci vuole un software fatto apposta (naturalmente windows)
per poter utilizzare il servizio , non ho sentito parlare di formati particolari,
ma di un sotware da installare sul computer....[cut cut]
http://www.poste.it/online/postaraccoma ... mati.shtml
Inviato: gio 28 lug 2005, 18:10
da goldy
Beh si in effetti , sul sito delle poste è scritto tutt'altro
da quello che avevo capito io,
però sono sicuro , che quando ho sentito
la notizia al giornale radio , si diceva di un accordo
tra microsft e poste italiane per questo tipo di servizio.......
e ti assicuro che quando ho sentito la notizia non aveva ancora bevuto
il 4° bicchierino di grappa
