Ieri notte su Italia1: I pirati della Silicon Valley
Inviato: mer 24 ago 2005, 2:48
E' di questi giorni la notizia che la M$ ha proposto una commissione congiunta con l'OSDL per garantire l'imparzialità nelle rilevazioni statistiche relative a Windows e Linux; inoltre, sappiamo anche che M$, da qualche tempo, ha aperto una sezione speciale dedicata allo studio del fenomeno Linux.
Cosa si cela dietro queste mosse?
La risposta a questa domanda è abbastanza ovvia per chi ha visto il famoso film "I pirati della Silicon Valley"; purtroppo non ho potuto avertirvi in quanto, solo per puro caso, ho scoperto che Italia1 lo stava mandando in onda ieri notte alle quattro (quando ormai non stavo più navigando in Internet)!
Questo film descrive la M$ come una vera e propria associazione a delinquere di stampo mafioso; la cosa può sembrare eccessiva, ma dovete tenere presente che ciò che si vede nel film è solo una pallida rappresentazione della realtà!
Numerosi episodi vengono presentati in versione piuttosto "edulcorata", forse per evitare grane legali con la M$; in particolare, vorrei precisare meglio i contorni di alcune vicende emblematiche.
L'interprete BASIC per il microcomputer ALTAIR non venne scritto da Bill Gates e Steve Jobs; in realtà, a scriverlo fu un altro programmatore che poi lo cedette a Gates in cambio della promessa di diventare ricco!
Bill Gates, Paul Allen e Steve Ballmer non abbandonarono Harvard per dedicarsi alla neonata M$ (che all'epoca si chiamava Micro-Soft); in realtà vennero espulsi in quanto sorpresi ad utilizzare i computer universitari per finalità personali (in pratica, avevano installato ad Harvard la sede clandestina dellla M$). Inoltre, erano pure fuori corso e sappiamo bene che ad Harvard i fuori corso vengono subito cacciati via!
Ma veniamo alla vicenda fondamentale che riguarda la misteriosa vendita del DOS alla IBM.
Per dare un sistema operativo al primo PC della storia, la IBM si rivolse alla Digital che già realizzava il CP/M a 8 bit (utilizzato anche sui Commodore 128); le trattative si interruppero bruscamente (con tanto di scambio di insulti) per cause legate al copyright.
A quel punto si fecero avanti Gates, Allen e Ballmer; i tre contattarono un programmatore infedele della Digital e gli proposero l'acquisto (a suon di $) del CP/M già convertito a 16 bit (dal programmatore stesso).
Il programmatore accettò di buon grado; il CP/M a 16 bit venne poi rivenduto alla IBM con tando di diritti d'autore riconosciuti alla M$.
Se all'epoca ci fosse stata la legge sulla tutela del software, Gates, Allen e Ballmer sarebbero diventati i primi pirati informatici della storia!
Queste pratiche delinquenziali hanno segnato tutta la storia della M$; questi farabutti hanno basato tutta la propria attività sul sistematico furto della proprietà intellettuale altrui. Vorrei ricordare solo il programma "doublespace" rubato alla Stacker Inc. e la tecnologia OLE (Object Linking and Embedding) rubata alla Wang Corporation; ci sono stati pure i processi terminati con una ridicola multa inflitta alla M$.
Il film "I pirati della Silicon Valley" l'ho già visto diverse volte, ma ogni volta mi fa venire i brividi; spero di sbagliarmi, ma temo che la M$, così come ha fregato IBM, Apple, Xerox e tutti gli altri, riuscirà a fregare pure Linux!
Cosa si cela dietro queste mosse?
La risposta a questa domanda è abbastanza ovvia per chi ha visto il famoso film "I pirati della Silicon Valley"; purtroppo non ho potuto avertirvi in quanto, solo per puro caso, ho scoperto che Italia1 lo stava mandando in onda ieri notte alle quattro (quando ormai non stavo più navigando in Internet)!
Questo film descrive la M$ come una vera e propria associazione a delinquere di stampo mafioso; la cosa può sembrare eccessiva, ma dovete tenere presente che ciò che si vede nel film è solo una pallida rappresentazione della realtà!
Numerosi episodi vengono presentati in versione piuttosto "edulcorata", forse per evitare grane legali con la M$; in particolare, vorrei precisare meglio i contorni di alcune vicende emblematiche.
L'interprete BASIC per il microcomputer ALTAIR non venne scritto da Bill Gates e Steve Jobs; in realtà, a scriverlo fu un altro programmatore che poi lo cedette a Gates in cambio della promessa di diventare ricco!
Bill Gates, Paul Allen e Steve Ballmer non abbandonarono Harvard per dedicarsi alla neonata M$ (che all'epoca si chiamava Micro-Soft); in realtà vennero espulsi in quanto sorpresi ad utilizzare i computer universitari per finalità personali (in pratica, avevano installato ad Harvard la sede clandestina dellla M$). Inoltre, erano pure fuori corso e sappiamo bene che ad Harvard i fuori corso vengono subito cacciati via!
Ma veniamo alla vicenda fondamentale che riguarda la misteriosa vendita del DOS alla IBM.
Per dare un sistema operativo al primo PC della storia, la IBM si rivolse alla Digital che già realizzava il CP/M a 8 bit (utilizzato anche sui Commodore 128); le trattative si interruppero bruscamente (con tanto di scambio di insulti) per cause legate al copyright.
A quel punto si fecero avanti Gates, Allen e Ballmer; i tre contattarono un programmatore infedele della Digital e gli proposero l'acquisto (a suon di $) del CP/M già convertito a 16 bit (dal programmatore stesso).
Il programmatore accettò di buon grado; il CP/M a 16 bit venne poi rivenduto alla IBM con tando di diritti d'autore riconosciuti alla M$.
Se all'epoca ci fosse stata la legge sulla tutela del software, Gates, Allen e Ballmer sarebbero diventati i primi pirati informatici della storia!
Queste pratiche delinquenziali hanno segnato tutta la storia della M$; questi farabutti hanno basato tutta la propria attività sul sistematico furto della proprietà intellettuale altrui. Vorrei ricordare solo il programma "doublespace" rubato alla Stacker Inc. e la tecnologia OLE (Object Linking and Embedding) rubata alla Wang Corporation; ci sono stati pure i processi terminati con una ridicola multa inflitta alla M$.
Il film "I pirati della Silicon Valley" l'ho già visto diverse volte, ma ogni volta mi fa venire i brividi; spero di sbagliarmi, ma temo che la M$, così come ha fregato IBM, Apple, Xerox e tutti gli altri, riuscirà a fregare pure Linux!
Your money, Our passion (tm)