Qua siamo all'ABC!
Quelli che ti ho spiegato sopra sono tutti comandi da dare a terminale, si può dire anche "da shell", da riga di comando, da console, ecc ecc, sono tutti sinonimi ai nostri fini pratici.
Certo, vanno dati così come gli ho scritti, devi ovviamente rispettare l'ordine ecc: ad esempio se dai "cd pippo" prima di "tar xvf pippo.tar.gz" non funziona perchè la directory pippo non esiste ancora... è molto banale!
Il discorso dei sorgenti è abbastanza facile alla fine: nel mondo open source chi sviluppa un software lo rilascia, cioè lo mette a disposizione dell'utenza, sotto forma di codice sorgente. In pratica è come se un cuoco, invece di servirti il piatto cucinato ti desse la ricetta del piatto. Banale, ma più o meno rende l'idea....
Perchè questa scelta: perchè se l'utente che prende il software è anche uno sviluppatore, gli sarà possibile modificare il sorgente introdurre correzioni, aggiungere funzionalità ecc. Potrà quindi partecipare allo sviluppo del progetto. Ci sono anche altre questioni, discorsi di licenza ecc ecc....
A te utente finale interessa capire che i sorgenti di un software sono il punto di partenza se vuoi compilarlo da de, oppure se non trovi un pacchetto slackware precompilato. I sorgenti vengono distribuiti dagli sviluppatori sotto forma di archivi compressi (nella maggior parte dei casi) che vengono chiamati anche "tarballs".
Per la stragrande maggior parte dei programmi non sei obbligato a passare dai sorgenti perchè ne trovi i pacchetti precompilati. Chi li ha compilati? le varie community e singoli che si dedicano a questa attività e forniscono i pacchetti già pronti per essere installati. Questi repositories di pacchetti sono diversi, slacky.eu è uno, poi ad esempio io spesso mi servo da AlienBob ecc ecc.
Quando vuoi installare un programma puoi utilizzare questo bel sito per cercarne un pacchetto slackware instalabile:
http://slakfinder.org
Come sono stati ottenuti questi pacchetti slackware: in pratica il "pacchettizzatore" cioè l'utente che ha creato il pacchetto, ha preso i tarballs dei sorgenti, eventuali patch, ha compilato il tutto, e ha installato il tutto in una directory di appoggio (spesso si fà con "make DESTDIR=/tmp/directorydappoggio install" ad esempio, ma dipende poi dal programma specifico).
In questa directory di appoggio il pacchettizzatore aggiungerà alcuni files, tipo documentazione in usr/doc, slack-desc e doinst.sh necessari al gestore di pacchetti slackware pkgtools (installpkg, upgradepkg, removepkg).
Alla fine lancerà il comando "makepkg --opzioni-varie" che produrrà il nostro pacchetto slackware ".txz".
Quest'ultimo lo puoi installare con il comando "installpkg", oppure "upgradepkg" nel caso si abbia già installata una versione più vecchia dello stesso pacchetto.
Veniamo al discorso "make install".
Quando compili un programma da sorgenti quel comando serve per installare il programma nel sistema.
In questo modo però non ti affidi più al sistema di gestione dei pacchetti pkgtools, per il quale il pacchetto così installato resterà un "fantasma". Questo è importante perchè quando vorrai disinstallare il programma in questione non potrai usare il comando di slackware "removepkg": ti risponderà giustamente che il programma non gli risulta installato.
In soldoni l'installazione diretta di software da sorgenti con "make install" è per quanto possibile da evitare (su qualsiasi sistema, non solo slackware) perchè può portare a incasinamenti del sistema quando volessii un domani aggiornare quel software, o anche disinstallarlo. Quindi evita di installare roba in quel modo.
Per completezza quando lanci un "make install", se tieni la directory dei sorgenti dovresti poter disinstallare il software col comando "make uninstall", ma non tutti i software supportano questa possibilità per cui non c'è garanzia che funzioni sempre (bisogna leggere la documentazione presente nei sorgenti per saperlo).
SlackBuilds.org rilascia in pratica le istruzioni per crearsi da soli il pacchetto slackware "txz", partendo dai tarballs dei sorgenti. Il fatto che ci trovi software più recenti che in slacky.eu, non è sempre detto: dipende dal pacchetto che cerchi. Per slackware 14.2 che è uscita a luglio, è naturale che alcuni software non li trovi ancora.
C'è il modo di crearsi il pacchetto del software che non trovi, prendendo lo slackbuild dal repository della versione precendente di slackware la 14.1. Magari lì c'era. Ma, dalle domande che hai posto, mi pare prematuro imbarcarti in un operazione del genere. Ti conviene eventualmente partire da una nuova discussione in cui chiedi come fare a procurarti l'eventuale software che non trovi.
Per altri dettagli dubbi ecc, cerca anche in rete con google. Ciao!
