VPN su NAS
Inviato: mar 20 set 2022, 11:41
Ben ritrovati, ragazzi.
Vi sottopongo una problematica per me importante visto che sul sito della casa madre non riesco a venirne a capo.
In breve, utilizzo un NAS Synology DS214play per vari scopi, fra cui dispositivo di backup e media server.
La macchina è raggiungibile via Internet tramite Webdav e SSH.
Concordo con voi che pubblicare qualcosa su Internet non è cosa buona e giusta ma in questo modo mi sono fatto il mio servizio di streaming personalizzato che, ad esempio, uso anche in macchina.
Ora, siccome gli attacchi ransomware a "marchi" simili a Synology sono all'ordine del giorno (qualche giorno fa QNAP), ho deciso di tirare su una VPN sulla mia macchina.
Synology mette a disposizione un pacchetto proprietario che installa un server VPN, dando la possibilità di scegliere fra PPTP (non consigliabile), OpenVPN e L2TP.
Io ho scelto la seconda opzione.
Bene, l'installazione e la configurazione sono abbastanza semplici, quello che non capisco è il motivo per il quale il servizio in questione non "sovrascriva" l'indirizzo IP pubblico che viene assegnato dal servizio DDNS con uno "privato" (uso ventimila virgolette), che è quello di cui si serve normalmente il client VPN per connettersi alla macchina.
Sul forum di Synology mi hanno scritto che questa VPN proprietaria crea soltanto una nuova e diversa modalità di accesso, non rimuovendo e/o annullando le altre, cosa che, secondo me, rende totalmente inutile questa soluzione.
Per portarvi un esempio, se sul mio Raspberry Pi avvio ExpressVPN, io posso solo collegarmi in locale alla mia macchina, cosa sacrosanta visto il servizio che sto facendo girare.
Insomma, magari sto facendo confusione, ma mi aiutate a capirci qualcosa?
Vi sottopongo una problematica per me importante visto che sul sito della casa madre non riesco a venirne a capo.
In breve, utilizzo un NAS Synology DS214play per vari scopi, fra cui dispositivo di backup e media server.
La macchina è raggiungibile via Internet tramite Webdav e SSH.
Concordo con voi che pubblicare qualcosa su Internet non è cosa buona e giusta ma in questo modo mi sono fatto il mio servizio di streaming personalizzato che, ad esempio, uso anche in macchina.
Ora, siccome gli attacchi ransomware a "marchi" simili a Synology sono all'ordine del giorno (qualche giorno fa QNAP), ho deciso di tirare su una VPN sulla mia macchina.
Synology mette a disposizione un pacchetto proprietario che installa un server VPN, dando la possibilità di scegliere fra PPTP (non consigliabile), OpenVPN e L2TP.
Io ho scelto la seconda opzione.
Bene, l'installazione e la configurazione sono abbastanza semplici, quello che non capisco è il motivo per il quale il servizio in questione non "sovrascriva" l'indirizzo IP pubblico che viene assegnato dal servizio DDNS con uno "privato" (uso ventimila virgolette), che è quello di cui si serve normalmente il client VPN per connettersi alla macchina.
Sul forum di Synology mi hanno scritto che questa VPN proprietaria crea soltanto una nuova e diversa modalità di accesso, non rimuovendo e/o annullando le altre, cosa che, secondo me, rende totalmente inutile questa soluzione.
Per portarvi un esempio, se sul mio Raspberry Pi avvio ExpressVPN, io posso solo collegarmi in locale alla mia macchina, cosa sacrosanta visto il servizio che sto facendo girare.
Insomma, magari sto facendo confusione, ma mi aiutate a capirci qualcosa?