La mia esperienza di partizionamento UEFI di dischi condivisi tra più sistemi operativi si limita a sistemi linux. Nella macchina di mia moglie ci sono diversi sistemi installati, fra cui un windows (10), ma quest'ultimo l'ho installato in un disco dedicato proprio per la scarsa esperienza e per evitarmi rogne, anche perché all'epoca in cui l'avevo installato c'erano solo due dischi, di cui uno con partizionamento MBR con sistemi linux installati in questo tipo di partizionamento. Solo una parte consistente dello spazio di questo disco contiene una partizione dati ext4 accessibile dagli altri sistemi. Il boot di default è gestito da un grub configurato su una delle distribuzioni linux.
Detto questo, mi limito a darti delle indicazioni.
1) è raccomandato installare prima windows, probabilmente per i soliti motivi, ovvero per il fatto che sovrascrive nel disco ignorando l'esistenza di altri sistemi. Se non ricordo male l'installazione di windows prepara anche il partizionamento, mi sembra che abbia bisogno di almeno tre partizioni (una uefi, un'altra per l'installazione a basso livello e infine una terza per l'installazione del sistema. Se non è predisposta la esegue come prima fase dell'installazione. La cosa migliore è quindi preparare il disco con un partizionamento GPT già predisposto per i due sistemi, una in ntfs e una per le partizioni linux più la partizione EFI. A quel punto, se non ricordo male, l'installazione di windows dovrebbe prepararsi la suddivisione tra le partizioni all'interno dello spazio lasciato disponibile.
2) non ho idea se l'installazione di windows ha una sovrascrittura distruttiva della partizione EFI, è una cosa che non ho mai fatto. Proprio per questo motivo è ragionevole installare prima windows. L'installazione successiva della slackware non darà problemi perché aggiungerà nella partizione EFI l'entry per il boot della slackware da bios. A questo punto non so se questa configurazione renderà comunque gestibile il dual boot dal bios, in ogni modo dovresti gestire il boot anche di windows dal grub. L'entry per windows nel grub della macchina di mia moglie è la seguente:
Codice: Seleziona tutto
menuentry 'Windows 10 (su /dev/sdb2)' --class windows --class os $menuentry_id_option 'osprober-efi-C20C-B7B5>
insmod part_gpt
insmod fat
set root='hd1,gpt2'
if [ x$feature_platform_search_hint = xy ]; then
search --no-floppy --fs-uuid --set=root --hint-bios=hd1,gpt2 --hint-efi=hd1,gpt2 --hint-baremetal=ahci1>
else
search --no-floppy --fs-uuid --set=root C20C-B7B5
fi
chainloader /efi/Microsoft/Boot/bootmgfw.efi
}
Tieni presente che questo grub è configurato su una ubuntu mate, perciò potrebbe esserci qualche differenza con un grub configurato su una slackware, ma non credo che ci dovrebbero esserci problemi, probabilmente va bene così (a parte l'identificazione di dischi e partizioni, naturalmente).
3) disabilita il secure boot se questo è abilitato nel Bios. Se non ricordo male, il Secure Boot impedirebbe l'avvio di Grub al boot
4) disabilita in windows l'avvio rapido. A parte il fatto che sembra che non porti vantaggi significativi, questa funzionalità in realtà non fa lo shutdown di Windows, bensì iberna il sistema operativo. Con questa opzione, lo spazio disco di Windows non sarebbe accessibile da Linux neppure in lettura. Dal momento che non serve ad un piffero (per quel che ne so) meglio disattivarlo in modo che la chiusura di Windows spenga completamente il sistema operativo.
Altro non so dirti, comunque se cerchi in rete ci sono alcuni tutorial su come gestire un dual boot Windows 10 / Linux, in genere basati su un'installazione ubuntu-like. Sempre meglio approfondire le conoscenze per risparmiarsi rogne da pasticci.