Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

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gian_d
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Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Sono sempre alle prese con il portatile nuovo, adesso mi sto sbattendo con la configurazione della rete. Premesso che odio il wifi, purtroppo con questo portatile posso usare solo quello perché non ha un'interfaccia wired.
Non so per quali arcani motifi, ifconfig mi indica come interfaccia solo eth0 (che non dovrebbe esistere), però se lancio ifconfig wlan0 mi dà informazioni su quest'altra interfaccia. La voce ether dovrebbe essere l'indirizzo MAC, ma a quanto pare è fasullo, perché il router (una Vodafone Station) riconosce solo il mac di eth0. Presumo sia un mac clonato

I tentativi di configurare da netconfig falliscono, sia il DHCP sia l'indirizzamento statico (che di solito preferisco). In ogni caso ho impostato la Station per assegnare a questo portatile l'indirizzo 192.168.1.9. Necessario perché accedo spesso agli host della mia rete con SSH. A parte eventuali problemi di configurazione dell'interfaccia, in ogni caso c'è l'intoppo della password di accesso e dell'identificazione della rete. Penso che per questo dovrei configurare un file di wpa_supplicant, che ancora non ho fatto perché è un contesto che non conosco e devo informarmi.

Alla fine ho ripiegato su NetworkManager e sono riuscito a configurare l'accesso alla rete come utente usando l'applet. Ma per le mie esigenze è solo un palliativo: avrei bisogno di attivare la connessione durante il boot e prescindendo dall'avvio del server grafico mentre NetworkManager mi permette di attivarla solo dopo il login di un utente nell'interfaccia grafica. A me invece serve in primo luogo una connessione da terminale.

Su quale piattaforma mi conviene lavorare?

Faccio presente che mi sono sbattuto su qualche problemino secondario, in particolare l'identificazione della rete wifi. La mia è configurata con un ESSID tipo Vodafone-codicenumerico che viene riconosciuto come valido solo da NetworkManager. Se ho capito bene un ESSID valido dovrebbe essere un codice alfanumerico di 32 caratteri e infatti quello che ho non viene riconosciuto come valido, presumo che quello rilevato dai dispositivi mobili e da NetworkManager sia una sorta di alias di facile memorizzazione. C'è una possibilità di rilevare il vero SSID della mia rete per poterlo utilizzare con altri sistemi tipo netconfig o wpa_supplicant o con la configurazione manuale di inet1.conf?

gian_d
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Dimenticavo: potrei modificare l'ESSID sulla station, ma penso che servirebbe a ben poco perché l'interfaccia della Station permette di modificare solo il codice numerico. Insomma, l'identificativo conterrebbe comunque la stringa Vodafone- all'inizio, che presumo sia quella che crea i problemi con lo standard.
Inoltre vorrei evitare di modificarlo perché a questa rete wifi si connettono senza problemi due tablet e un altro portatile (con due diversi sistemi operativi) e vorrei evitare di aggiungere problemi a quelli già esistenti.

gian_d
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Se può servire a darmi qualche indicazione, nel file /etc/NetworkManager/sistem-connections/Vodafone-nmconnection

è così impostato (per ragioni di sicurezza ho modificato gli identificativi):

Codice: Seleziona tutto

                                                                     
[connection]
id=Vodafone
uuid=43ba71d22-700e-445a-31d6-616932c6f7e2
type=wifi
permissions=user:gian:;

[wifi]
cloned-mac-address=C0:18:03:26:22:55
mac-address-blacklist=
mode=infrastructure
ssid=Vodafone-12345678

[wifi-security]
key-mgmt=wpa-psk
psk-flags=1

[ipv4]
dns-search=
method=auto

[ipv6]
addr-gen-mode=stable-privacy
dns-search=
method=auto

[proxy]
Se ho capito bene l'uuid dovrebbe essere il vero SSID della rete

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targzeta
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da targzeta »

Puoi vedere tra gli script di /etc/rc.d/rc.*. Ce n'è uno che si chiama proprio rc.wireless. Io comunque per le tue stesse esigenze, ho aggiunto semplicemente questo al /etc/rc.d/rc.local (a me la scheda wireless la vede correttamente come wlan0):

Codice: Seleziona tutto

# Connessione wireless
(wpa_supplicant -Bc /etc/wpa_supplicant.conf -iwlan0 && dhcpcd -L wlan0)&
Poi nel file /etc/wpa_supplicant.conf ci metti qualcosa del genere:

Codice: Seleziona tutto

network={
  ssid="Vodafone-blablabla"
  key_mgmt=WPA-PSK
  psk="mia_password"
}
Se vuoi un IP statico puoi anche non chiamare dhcpcd e settare l'ip tramite ifconfig. Però se hai già risolto dal router, magari va bene così.

Emanuele
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gian_d
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Grazie, adesso provo

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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Qualche piccolo passo avanti c'è stato anche se adesso salta fuori un altro problema.

Per non so quale motivo, adesso se lancio ifconfig mi indica anche l'interfaccia wlan0 oltre a eth0
Forse sparo cavolate, ma mi viene il sospetto che NetworkManager crei un'interfaccia farlocca wlan0 che in qualche modo punti a eth0.

Ho fatto due prove di impostazione del comando su rc.local.
il primo

Codice: Seleziona tutto

(wpa_supplicant -Bc /etc/wpa_supplicant.conf -i eth0 && dhcpcd -L eth0)&
il secondo

Codice: Seleziona tutto

(wpa_supplicant -Bc /etc/wpa_supplicant.conf -i wlan0 && dhcpcd -L wlan0)&
Con la prima impostazione il portatile non riesce proprio a connettersi. Adesso non ho l'output, ma wpa_supplicant apre un driver e il driver non trova l'interfaccia eth0.

Con la seconda impostazione il portatile sembra che riesca a connettersi (mi restituisce una sequenza di numeri esadecimali che presumo sia la password criptata o qualcosa del genere) e resta in attesa dell'IP, ma alla fine da un timeout.

Al che mi è venuto un sospetto e ad un controllo successivo da ifconfig salta fuori questo:
1) il mac di eth0 (indicato nella voce ether) non cambia e presumo che sia il mac effettivo: C0:18:03:26:22:55

2) il mac di wlan0 (indicato nella rispettiva voce ether) cambia ad ogni boot, quindi è senza dubbio un mac clonato

Penso che il timeout dipenda proprio da questo intoppo: oltre a configurare il dhcp nella station in modo da assegnare sempre lo stesso indirizzo IP ai dispositivi che si connettono con client DHCP (mobile e portatili) ho impostato il wifi in modo da permettere l'accesso solo ai mac espressamente indicati. È evidente che se wpa_supplicant funziona con un'interfaccia virtuale a cui viene assegnato un mac variabile, non potrà mai connettersi.

Insomma, devo ora capire in che modo possa assegnare a wlan0 un mac clonato "statico". Forse devo farlo su inet1.conf, ma ci sono alcune voci che non capisco e devo ancora studiarmelo. Ora, dico, ma il kernel non poteva individuarmi l'interfaccia wireless come una normale wlan0 invece di incasinarmi il tutto con interfacce farlocche!? Sicuramente dipende dalla configurazione dell'hardware, roba di bus o di indirizzi o vattelapesca, ma in questo sono del tutto ignorante.

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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da targzeta »

Secondo me ti conviene partire senza server X. E provi da terminale. L'interfaccia dovrebbe essere visibile non appena viene caricato il driver della scheda wireless. Il driver lo vedi facendo un `lspci -vv`, una volta individuato l'hardware, la sezione "Kernel modules" ti dice quale modulo sta gestendo la tua scheda di rete.
Se avvii senza server X, puoi lanciare il primo comando (wpa_supplicant) da terminale e vedere se si collega al router (se togli l'opzione -B resta in foreground). Se sei connesso, il comando iwconfig (nota che la w non è un typo) ti mostra lo stato della connessione. Se è connessa vedrai il nome della tua Vodafone nel campo "ESSID".
Se sei connesso, già buona parte del lavoro è fatta. Quindi prova con l'altro comando e vedi cosa ti dice, dovrebbe scriverti che è riuscito ad acquisire un IP dal router. Se è questo ad andare in timeout per il problema che dici, allora considera di usare ifconfig per assegnarli un IP statico. Però ricorda di escluderlo, poi, dal range di IP assegnabili da router, o potresti ritrovarti con due device con lo stesso IP.

Emanuele
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Ok, adesso facciamo queste altre prove, mi hai dato altre dritte a me sconosciute.

Per chiarezza: ho ancora inittab impostato per il run level 3, infatti le prove con l'applet di NetworkManager le ho fatte avviando la sessione grafica con startx. In genere lascio il run level 3 fino a quando non ho risolto tutti i problemini di configurazione di base.

Per quanto riguarda l'eventuale conflitto tra IP statici e IP dinamici assegnati con il DHCP il rischio non sussiste. Dal momento che sono io che assegno gli IP statici e configuro anche la station, ho predefinito uno schema generale in cui ogni host deve avere specificamente un determinato IP, a prescindere che sia assegnato come statico o dal DHCP del router proprio per evitare eventuali conflitti. Tant'è che sul router ho riservato un IP dinamico a tutti gli indirizzi mac che si collegano, anche se questo indirizzo poi è stato impostato come statico sul sistema. Nella mia rete locale ho tre pc fissi con diversi sistemi operativi installati, due tablet, due portatili, una stampante di rete e 5 sistemi in macchina virtuale, ciascuno dei quali si connette autonomamente al router. Dal momento che una stessa macchina può avere IP statico o dinamico a seconda del sistema che è stato avviato, ho predisposto tutto in modo che abbia comunque sempre un determinato IP.

Il problema del portatile nuovo potrebbe essere risolto in modo bruto anche facendolo uscire da questo schema generale o rimuovendo i filtri dalla station, ma dal momento che deve esserci sicuramente una soluzione ortodossa preferisco sbatterci la testa fino a quando non ho risolto.

gian_d
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Per fare un esempio, i sistemi in macchina virtuale li vedo in rete come se fossero host fisici reali. Infatti vi accedo anche con SSH o condivido directory con NFS

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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da targzeta »

Allora parti bene. Considera che il mac address lo puoi anche modificare, se vuoi averlo sempre uguale e sfruttare il DHCP. Quando ero più povero ho sfruttato per molti mesi una rete il cui amministratore pensava che il blocco sui mac address fosse una buona soluzione :).

Per me, se wpa_supplicant si connette al ruoter, il resto è facile.

Fai sapere,
Emanuele
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da hashbang »

targzeta ha scritto:
ven 2 set 2022, 9:12
Allora parti bene. Considera che il mac address lo puoi anche modificare, se vuoi averlo sempre uguale e sfruttare il DHCP. Quando ero più povero ho sfruttato per molti mesi una rete il cui amministratore pensava che il blocco sui mac address fosse una buona soluzione :).

Per me, se wpa_supplicant si connette al ruoter, il resto è facile.

Fai sapere,
Emanuele
Offtopic: Ad essere onesti, anch’io applico il filtro sui MAC Address per impedire ai dispositivi non autorizzati di entrare nella rete.
Non mi è mai piaciuta la cattiva reputazione che ha in giro per la rete (non parlo del tuo post in particolare, tu sei solo capitato a fagiolo :D ).

Vero che puoi fare spoofing, ma devi conoscere quale dispositivo è autorizzato o meno e devi beccare il suo MAC. E se la WLAN ha comunque autenticazione WPA2/3 non entri nella rete, non puoi fare scan dei dispositivi, e l’unica alternativa è il furto di un dispositivo che sai essere autorizzato; a meno che non vuoi fare tentativi con MAC generati random, e in quel caso tanti cari auguri a finire prima di romperti le scatole e passare oltre.
Diciamo che se usato da solo ha poco senso, come tutte le pratiche di sicurezza, ma se usato insieme ad altro, fornisce un layer in più non indifferente.

A mio avviso è un po’ come una sorta di 2FA: entrambi i fattori singolarmente sono exploitabili, ma messi insieme e usati bene mettono i bastoni fra le ruote non poco.

Come dico sempre ai miei clienti, la sicurezza è una questione di processo, non di singolo tool. Va pensata globalmente.


PS: c’è qualche problema con i tag? Nell’anteprima vedo il tag di chiusura di off-topic :-k
EDIT: Sono io che avevo aggiunto un - in più. Il vino bianco del Frecciarossa pare abbia fatto più danni del previsto. 🤣

rik70
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da rik70 »

La questione del mac casuale secondo me non è un buon segno.

O carica un modulo che non è corretto o che va in conflitto con quello giusto, oppure manca il firmware o c'è un problema al bios(è aggiornato?).

Incolla

Codice: Seleziona tutto

@root lspci -vvv
e

Codice: Seleziona tutto

lsmod
Per la questione wpa_supplicant, se non hai già fatto, conoscendo l'SSID dell'Access Point e la password di rete

Codice: Seleziona tutto

wpa_passphrase MIOSSID mia_password | grep -v '#'
ottieni

Codice: Seleziona tutto

network={
	ssid="MIOSSID"
	psk=dc0d2b0e3971186f07d010b6a27254934d8932fb678b119575480a073731a991
}
e lo metti in /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf, che risulterà:

Codice: Seleziona tutto

ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
ctrl_interface_group=root

network={
	ssid="MIOSSID"
	psk=dc0d2b0e3971186f07d010b6a27254934d8932fb678b119575480a073731a991
}
E deve funzionare.

P.s.
Ovviamente per fare queste prove devi disattivare NetworkManager.

gian_d
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da gian_d »

Leggo solo adesso questo messaggio, ci lavorerò a suo tempo. Per ora mi sto arrangiando con NetworkManager, perciò ho disponibile la connessione solo con il login al server grafico. Purtroppo non posso dedicarmi a fare prove perché in questo periodo devo usare il portatile a scuola per accedere al registro elettronico perché hanno rimosso le postazioni per usare le lavagne interattive (una vera bischerata, tutto col touch e tastiera virtuale, sigh...) che ancora non sono operative. Solo che per accedere alla rete bisogna in ogni classe cambiare access point quindi una cosa preconfigurata all'inizio è alquanto ardua. Non ho capito quanti accidenti di access point ci sono, perché ogni tanto ne compare uno che mi chiede la password.

In sostanza, se sono a casa posso anche mettermi a fare delle prove con wpa_supplicant, ma a scuola non c'è il tempo per farlo perciò meglio andare con NM. Almeno finché non si potranno utilizzare le lavagne. Anche se non ho ancora capito come cavolo farò a digitare una password senza farmi vedere usando una tastiera virtuale visibile a tutti. Solo nelle scuole si inventano corbellerie del genere!

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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da rik70 »

gian_d ha scritto:
ven 7 ott 2022, 23:10
perciò ho disponibile la connessione solo con il login al server grafico.
Il networkmanager lo puoi configurare per attivare la connessione al boot. Devi usare nmcli da root o qualcosa del genere, non è difficile.

Puoi anche impostare un mac address fisso direttamente da lì se non dovessi risolvere.

Che driver utilizza la scheda wireless? Che gli manchi il firmware?
Vedi `lsmod`.

erio
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Re: Rotture di scatole con la configurazione wi-fi

Messaggio da erio »

chmod +x /etc/rc.d/rc.networkmanager, in konsole almeno per la conessione a init3 funziona anche per il wifi controllato,a meno che tu non abbia problemi di driver dovrebbe andare.

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